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October 06, 2014

 


Bielorussia: il mercato giusto per le Pmi italiane

 

IL MERCATO GIUSTO PER LE PMI ITALIANE


La Repubblica di Belarus è uno dei paesi più interessanti per lo sviluppo delle piccole imprese italiane che possono, sul territorio, emergere e vedere valorizzati il proprio know how e prodotti in virtù di una limitata presenza di economia privata e quindi in virtù di una limitata presenza di economia privata e quindi in virtù di una minore concorrenzialità con altri competitors.

Non esiste un mercato giusto per tutte le imprese. Le piccole imprese italiane non hanno la possibilità di accedere a mercati grandi ed estremamente competitivi per carenza di liquidità. Esse preferiscono mercati più ridotti ma con meno competitors, ma che al tempo stesso diano loro la possibilità di crescere ed accedere in maniera diretta, grazie alle competenze maturabili, a spazi economici importanti.

Per questo motivo la Bielorussia, il cui PIL è prodotto solo per il 20% da imprese private è il mercato ideale per le piccole imprese italiane che hanno comunque, grazie alla sottoscrizione nel 2011 della Unione doganale con la Russia e Kazakistan, accesso ad un mercato di oltre 190.000.000 di potenziali consumatori privo di dazi e barriere doganali.

 

 

Keywords: Export, Import, International Trade, Kazakistan, PMI, Russia, Bielorussia

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May 21, 2014

 


Da eCommerce a NET Retail: come cambiano gli usi e costumi degli italiani negli acquisti online

ell’ultimo trimestre sono state oltre 50 milioni le operazioni di acquisto in Rete e le stime per fine 2014 sono di 200 milioni di operazioni

Da eCommerce a NET Retail:
come cambiano gli usi e costumi degli italiani negli acquisti online

  • 20 milioni di italiani hanno comprato online almeno una volta nella vita
  • Lo scontrino medio delle donne è pari a quello degli uomini
  • Circa il 10% dei 700 miliardi di acquisti retail è deciso informandosi sul web 

Gli e-shopper, cioè quanti hanno effettuato un acquisto negli ultimi tre mesi, sono passati in tre anni da 9 a circa 16 milioni. Il 20% degli e-shopper ha fatto almeno un’esperienza di acquisto utilizzando un’App su Smartphone, il 13% utilizzando un’App su Tablet.
Per ogni 100 euro spesi online da un uomo in una certa categoria,
le donne ne spendono nella stessa 193 (se sono cosmetici) o 174 (se sono gioielli)

Milano, 20 maggio 2014 – Sono ben 20 milioni gli italiani che almeno una volta nella vita hanno comprato online un bene e servizio, e oltre 16 milioni quelli che hanno effettuato un atto d’acquisto negli ultimi 3 mesi. Gli e-shopper abituali, che comprano su base mensile, a febbraio 2014 sono diventati 9,4 milioni e sono aumentati di poco meno del 20% nell’ultimo anno. Gli acquirenti sporadici, che quindi fanno almeno uno o due acquisti nell’arco del trimestre, sono più di 6 milioni: il 3,7% in più rispetto ad aprile 2013. Il totale degli atti di acquisto degli e-shopper è di circa 50 milioni di operazioni nell’ultimo trimestre, il 17% in più rispetto allo stesso periodo del 2013, con una proiezione di arrivare a 200 milioni di operazioni per fine anno. ll 65% dei beni acquistati è stato un prodotto fisico, mentre il restante 35% un servizio o un bene digitale. Ma la vera evoluzione in atto è il passaggio dall’ecommerce classico per come è stato misurato e analizzato fino a oggi al cosiddetto Net Retail, destinato a rivoluzionare il vecchio modo di individuare, scegliere e acquistare i prodotti.

Sono questi alcuni dei dati presenti nell’ultima ricerca intitolata “Net Retail – Il ruolo del digitale negli acquisti degli italiani”, commissionata da Netcomm a Human Highway e realizzata con il contributo di Banzai, Postecom e QVC.

Il digitale è diventato una componente fondamentale delle nostre attività – afferma Roberto Liscia Presidente di Netcomm - e il 2014 è sicuramente un anno in cui diversi fattori hanno rafforzato la trasformazione dei comportamenti dei consumatori, il cambiamento dei modelli di business delle imprese e hanno contribuito alla internazionalizzazione dei mercati. Il mercato italiano, nonostante le sue difficoltà, è oggi considerato dagli osservatori internazionali molto promettente e con grandi possibilità di crescita. Lo dimostrano la crescita del fatturato, l’impennata del numero di acquirenti online, le imprese che stanno abbandonando ogni reticenza e cominciano a pianificare la trasformazione digitale del proprio business. Per questa ragione, possiamo finalmente parlare di NetRetail, inteso come un’evoluzione dell’ecommerce che abbiamo osservato fino ad oggi e che investe i comportamenti di acquisto ad ampio spettro. Al punto che se gli acquisti online incidono per il 2% sul totale del commercio, in realtà ben il 10% dei 700 miliardi di acquisti retail è deciso informandosi sul Web”.

I trend che alimentano la crescita del Net Retail sono riassumibili in cinque punti:

  1. La crescente familiarità con i servizi online da parte di oltre metà della popolazione italiana maggiorenne
  2. L’aumento di banda, anche se in Italia rimane molto da fare il trend è positivo e la banda larga è disponibile presso un numero crescente di famiglie e luoghi di lavoro (+93% nell’ultimo anno).
  3. La diffusione dei dispositivi mobili connessi alla Rete.
  4. L’offerta dei Merchant dell’online, sia in termini di varietà che di qualità del servizio offerto.
  5. La qualità del sistema di trasporto e consegna dei prodotti fisici acquistati in Rete.

“L'economia digitale influenza una quota sempre più importante di economia tradizionale – commenta Edoardo Giorgetti, CEO di Banzai Commerce. I consumatori che scoprono l'online ottengono più scelta, risparmio, servizio e trasparenza: non tornano più indietro. Le imprese, soprattutto quelle che hanno marchi e prodotti conosciuti, dovrebbero considerare l'e-commerce non solo come canale di vendita di beni e servizi, ma anche come strumento di comunicazione e di customer engagement.  Adottando quest'ottica, il ritorno sull'investimento è potenzialmente molto elevato, perché il 60% degli italiani si informa online prima di acquistare: l'e-commerce è decisamente più grande di quanto ci dicono i numeri."

“Il tessuto imprenditoriale Italiano è costituito per il 99% da Piccole e Medie Imprese (PMI) per le quali l’e-commerce rappresenta un’importante opportunità di crescita in termini di visibilità e vendite – dichiara Vincenzo Pompa, Amministratore Delegato di Postecom, Gruppo Poste Italiane.  Soprattutto per i prodotti rappresentativi del “Made in Italy“, come abbigliamento, food, accessori e design, dove la qualità fa la differenza, l‘e-commerce è una leva importante per aumentare le vendite sia in Italia che all‘estero. Per le PMI sfruttare le potenzialità del canale online significa ampliare i propri touch point con il cliente finale e, quindi, potenzialmente avviare un nuovo canale per aumentare i ricavi, poter sperimentare modelli di aggregazione dell‘offerta che facilitano lo “ sbarco sul web“ (marketplace generalisti o verticali) ed inoltre potersi “affacciare“ sul mercato internazionale con modelli meno onerosi e complessi rispetto a quelli tradizionali”.

“La tecnologia sta moltiplicando le occasioni di acquisto e osserviamo quotidianamente come i clienti non distinguano tra canali diversi ma si relazionino con noi in diversi modi, chiedendo sempre lo stesso servizio – dichiara Chiara Pariani, Director, Marketing & E-Commerce, QVC Italia. TV e Web sono due realtà distinte e complementari allo stesso tempo, capaci di coesistere all'interno di un'unica strategia multicanale. Per essere un multi-channel merchant non bisogna necessariamente avere negozi fisici: nel caso di QVC il principale canale di contatto rimane il canale televisivo, ma l'esperienza di shopping è spesso conclusa online dopo aver approfondito i contenuti disponibili sul sito. Alla base di tutto c'è il livello di servizio, che rimane ugualmente elevato indipendentemente dal canale di acquisto utilizzato. La crescente fruizione da tablet e smartphone testimonia l'interazione fra schermo televisivo e device mobili, che sono spesso utilizzati in contemporanea, anche per condividere opinioni sui social in tempo reale”.

Il valore degli acquisti online ha superato i 14 miliardi di euro l’anno, su un totale delle vendite Retail in Italia di circa 700 miliardi. In particolare, un elemento significativo rilevato dalla ricerca di Netcomm è il costante aumento di coloro che utilizzano la Rete per avere informazioni sui prodotti che poi andranno ad acquistare off-line, nei canali retail tradizionali. L’analisi indica che le vendite ‘incubate’ dalla rete sono almeno 4-5 volte tanto. Questo significa che quasi il 10% delle decisioni di acquisto di prodotti retail in Italia è influenzato da Internet, per un valore complessivo di circa 60-70 miliardi di euro. Tre e-shopper su quattro realizzano i propri acquisti utilizzando esclusivamente il sito Web dell’operatore, ma tra i 16 milioni di acquirenti online degli ultimi tre mesi il 20% ha fatto almeno un’esperienza di acquisto utilizzando un’App su Smartphone e il 13% di essi almeno un acquisto utilizzando un’App su Tablet.

Osservando alcuni elementi analizzati nell’indagine, le prime cinque categorie di beni acquistati in Rete interessano quasi il 50% delle vendite: hotel e pacchetti vacanza (14,1% del totale e-shop), biglietti di viaggio (11,1%), computer e tablet (9,8%), elettrodomestici (7,7%) e smartphone (7,1%).

Il peso dei prodotti turistici nel valore delle transazioni online – anche se superiore a un quarto del totale - è al momento piuttosto basso a causa della stagionalità del fenomeno. Considerando tutti gli acquisti online degli ultimi sei mesi lo scontrino medio è vicino agli 80 euro. La spesa media più alta interessa le assicurazioni con uno scontrino di 372 euro, PC e Tablet (278 euro), hotel e vacanze (237 euro), elettrodomestici (196 euro). In fondo alla classifica ci sono gli e-book con uno scontrino medio di 9 euro.

Spesa media per categoria di prodotto negli ultimi sei mesi
Fonte: indagine Net Retail di Netcomm e Human Highway, Q1 2014 (su campione di 3.041 casi)

 

Se indaghiamo le differenze per sesso tra gli acquirenti nelle diverse categorie, alcune sono dominate dalle donne, come ad esempio i cosmetici comprati per il 90,8% da e-shopper di sesso femminile, mentre altre hanno un profilo tipicamente maschile come le assicurazioni con il 90,9% di uomini. Al secondo posto per le categorie di acquisti online ci sono capi d’abbigliamento per le signore (72,3%) e il gioco online per gli uomini (76,7%).

 

Composizione per sesso degli acquirenti nelle diverse categorie (uomini-donne)
Fonte: indagine Net Retail di Netcomm e Human Highway, Q1 2014 (su campione di 3.041 casi)

 

È interessante notare che se il valore medio dello scontrino è lo circa lo stesso tra uomini e donne, (80 e 78 euro), per ogni 100 euro generato da acquirenti di sesso maschile in una data categoria le donne acquistano nella stessa merceologia 193 euro se si tratta di cosmetici, o 174 euro se si tratta di gioielli.

Spesa delle donne ogni 100€ spesi dagli uomini
Fonte: indagine Net Retail di Netcomm e Human Highway, Q1 2014 (su campione di 3.041 casi)

 

Gli acquisti online sono in gran parte pagati al momento dell’ordine e solo nel 14% dei casi vengono saldati alla consegna o nel momento di utilizzo del servizio (per es., al termine di un soggiorno in Hotel). Il pagamento online contestualmente all’acquisto è cresciuto nell’ultimo anno dall’83% del 2013 all’86% dei primi mesi del 2014.

Incidenza dell’utilizzo dei diversi sistemi di pagamento negli acquisti online
Fonte: indagine Net Retail di Netcomm e Human Highway, Q1 2014 (su campione di 3.041 casi)

 

L’acquisto online è un’esperienza convincente. Il grado di soddisfazione è molto elevato ed è in costante e leggera crescita da quando è stata rilevato ogni mese dall’indice di Netcomm / Human Highway (ogni mese da aprile 2011).

Questo indicatore riassume il successo della nuova modalità di acquisto a distanza attraverso la rete: chi inizia a comprare online non smette più e, anzi, compra progressivamente in categorie di prodotti sempre diverse e diventa egli stesso promotore del nuovo stile di acquisto presso le persone che non hanno ancora fatto l’esperienza - confermaRoberto Liscia, Presidente Netcomm. L’indice di gradimento è in continua crescita da due anni e ciò non può che testimoniare il fatto che il digitale diventerà nel tempo il vero asset con cui tutti gli operatori dovranno fare i conti, se vorranno competere con successo per soddisfare le esigenze del nuovo consumatore digitale”.

Distribuzione del livello di soddisfazione dell’esperienza di acquisto online
Fonte: indagine Net Rtail di Netcomm e Human Highway, Q1 2014 (su campione di 3.041 casi)

 

Il device utilizzato influenza lo scontrino medio e la frequenza di acquisto online. In generale, si nota che gli acquirenti online da dispositivo mobile fanno acquisti più frequenti caratterizzati da un minor importo medio. L’analisi qui proposta si concentra sugli acquisti di beni fisici – non digitali – e sulle differenze di comportamento tra il segmento che compie l’acquisto da un dispositivo tradizionale e il segmento che utilizza uno Smartphone o un Tablet. 

Fonte: indagine Net Retail di Netcomm e Human Highway, Q1 2014 (su campione di 3.041 casi)

 

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Netcomm – Il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano è stato costituito l’8 settembre 2005, ma le sue origini risalgono agli albori del commercio elettronico in Italia. Gli obiettivi sono: promuovere le iniziative che possono contribuire alla conoscenza e alla diffusione delle tematiche, dei servizi e delle tecnologie connesse al commercio elettronico; stimolare la collaborazione delle imprese e degli imprenditori del settore, rappresentandoli nei rapporti con le istituzioni a livello nazionale, comunitario e internazionale; definire standard di qualità dei servizi offerti dagli operatori e-commerce; operare presso i media per una corretta comunicazione; operare a favore del settore in termini di aspetti legali e fiscali, diritto di autore, sicurezza e tutto quanto faciliti lo sviluppo di un mercato digitale. Maggiori informazioni www.consorzionetcomm.it.

Human Highway è un istituto di ricerca specializzato nell’analisi dei servizi, della comunicazione e del marketing    online. L’attività di ricerca e d’indagine di Human Highway si svolge sul Web, mediante l’utilizzo di un panel rappresentativo della popolazione Internet italiana e grazie a un’innovativa suite di strumenti di ricerca per l’analisi dell’Internet economy, lo studio di efficacia delle campagne di comunicazione e la trasformazione dei media prodotta dalle tecnologie e dalla Rete. Human Highway è socio del Consorzio NetComm, per il quale cura la misurazione dell’indice mensile sull’eCommerce italiano. Maggiori informazioni su: http://www.humanhighway.it  o scrivendo a info@humanhighway.it

Metodologia indagine
La ricerca è stata condotta da Human Highway, sul proprio panel online (OpLine.it) nel mese di Marzo 2014. Sono stati contattati via eMail 4.291 individui e hanno risposto al questionario in 3.180. Durante il processo di pulizia del campione, 125 casi sono stati scartati a causa della scarsa qualità delle risposte e della dubbia identità dei rispondenti.

Il campione è formato da uomini e donne maggiorenni e residenti su tutto il territorio nazionale, rappresentativi della popolazione italiana che si connette alla Rete con regolarità almeno una volta alla settimana. L’universo d’indagine così definito si compone di 30,3 milioni di individui. Il campione è stato ponderato secondo quote di sesso per età, zona geografica di residenza, intensità di fruizione di Internet, frequenza di acquisto online ed esposizione ai principali mezzi di comunicazione (TV, nelle diverse forme, e quotidiani cartacei)

 

Ufficio stampa NETCOMM:
Mirandola Comunicazione

 

Keywords: , Banzai, Chiara Pariani, Edoardo Giorgetti, NET Retail, Netcomm, Postecom, QVC, Retail, Roberto Liscia, Smartphone, Vincenzo Pompa, eCommerce

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Mobile commerce a +289% nel 2013 e per il 2014 sopra quota 1 miliardo

 
 

La previsione di crescita delle vendite dai siti italiani per tutto il 2014, secondo l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm–Politecnico di Milano, si attesta intorno al 17%, per un fatturato stimato intorno ai 13,2 miliardi di euro.
I comparti maggiormente in crescita rispetto al 2013 sono: l’informatica (+32%), l’editoria (+28%), il grocery (+23%), l’abbigliamento (+21%) e il turismo (+11%). In crescita del 21% l’export, composto per il 33% dall’abbigliamento e per il 54% dal turismo, per un valore totale di oltre 2 miliardi di euro.

Mobile commerce a +289% nel 2013
e per il  2014 sopra quota 1 miliardo

Il 2013 si chiude con la crescita record del mobile commerce a quota 637 milioni di €, mentre nel 2014 si prevede un’ulteriore crescita dell’85% che porterà questo canale a superare il miliardo di euro.
Nel 2014 gli acquisti effettuati tramite smartphone e tablet raggiungeranno il 19% del totale eCommerce.

Smartphone e tablet abbassano le barriere d’accesso all’eCommerce e gli eShopper diventano 16 milioni. Anche la forbice tra l’intenzione di acquisto online e il completamento dell’acquisto si riduce: l’indagine Net Retail promossa e realizzata da Netcomm ha mostrato che oltre il 10% dei 700 miliardi di acquisti complessivi nel retail è deciso informandosi sul web

Milano, 20 maggio 2014 – Il trend positivo d’incremento a doppia cifra che l’eCommerce sta registrando in Italia dal 2010 viene ulteriormente confermato: nel 2014 l’eCommerce registrerà un’ulteriore crescita del 17% che porterà il mercato a un valore totale di 13,2 miliardi di euro. Il Mobile Commerce si conferma tra i principali fattori trainanti l’eCommerce in Italia: gli acquisti tramite smartphone crescono del 289% nel 2013 e stanno registrando un’ulteriore crescita dell’85% nel 2014, passando così in due anni da un valore di 164 milioni a 1,2 miliardi di €.

Questi sono solo alcuni dei dati salienti presentati nel corso della nona edizione del Netcomm eCommerce Forum 2014, alla presenza di oltre 3.500 invitati, tra aziende, professionisti e giornalisti, “e proprio questo riscontro mostra come l’eCommerce sia sempre più percepito dalle aziende come un canale necessario per l’espansione del proprio business”, sottolinea in apertura Roberto Liscia, Presidente di Netcomm- Consorzio del Commercio Elettronico Italiano. Lo attesta l’andamento del fatturato complessivo (+20% all’anno negli ultimi anni) e stimato oltre i 13 miliardi di euro per il 2014, congiuntamente all’impennata del numero di acquirenti online italiani che sono passati in tre anni da 9 a 16 milioni. Stiamo, finalmente, assistendo a un forte interesse delle imprese, in particolare del Made in Italy e della grande distribuzione, che si sono rese conto delle grandi opportunità che il digitale può offrire in un momento in cui i fattori recessivi stanno mettendo in discussione i modelli di business e di vendita tradizionali. Molti progetti sono in fase di avvio in settori che finora erano rimasti indecisi senza intervenire con strategie di sviluppo innovativo. In particolare, vale la pena di sottolineare che oltre all’abbigliamento, che è stato sicuramente il motore dello sviluppo degli ultimi anni, anche il food e l’arredamento hanno cominciato il loro percorso. Si tratta - continua Roberto Liscia - di quei settori che hanno capito l’importanza di raggiungere quei 2 miliardi di cittadini del mondo digitale che cercano prodotti di qualità e che sempre di più vogliono andare alla fonte, superando tutti i processi di intermediazione a scarso valore aggiunto. Già nel 2013 le vendite all’estero sono cresciute del 28% raggiungendo la ragguardevole cifra di 2 miliardi di euro, grazie proprio alla spinta dell’abbigliamento e del turismo. È prevedibile che nel 2014 si verifichi un incremento analogo. Questo avviene per effetto dell’offerta sempre più ampia di prodotti disponibili online e per lo sviluppo dei marketplace internazionali, che sempre più consentono ai prodotti di punta del nostro export di raggiungere i mercati di tutto il mondo”.

“In Italia la penetrazione dell’eCommerce sul totale del mercato retail sta crescendo e passa dal 3 al 3,6% nell’ultimo anno”, afferma Alessandro Perego, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm - Politecnico di Milano. “Rimane ancora limitata rispetto a quella di altri Paesi Europei con una più lunga tradizione di eCommerce, ma è supportata da un tasso di crescita dell’eCommerce importante. In Francia, il tasso di penetrazione dell’eCommerce si conferma in fati al 6,1%, in Germania tocca 8,5% e in UK il 15%; oltreoceano, invece, si attesta negli usa all’11%. Tuttavia nei paesi in cui l’eCommerce ha raggiunto una maggiore maturità, la crescita è compresa tra il 10% (USA, Germania, Francia) e l’11% UK, mentre in Italia tocca il 18%. La crescita impetuosa del Mobile Commerce risulta determinate in questo incremento: le vendite mediante smartphone sfonderanno il tetto del miliardo di euro e, assieme a quelle dei tablet, supereranno complessivamente i 2,5 miliardi. Attraverso questi device passa il 19% del mercato eCommerce. Parallelamente, le strategie multicanale, che prevedono l’utilizzo congiunto e integrato di canale fisico e canale online anche attraverso Smartphone e Tablet, hanno portato molti benefici: maggiore efficacia nel trasferimento delle informazioni grazie all’Infocommerce, incremento nell’efficienza dei processi di punto vendita mediante il “Prenota online e ritira in negozio” e miglioramento del servizio al cliente con l’acquisto online e l’assistenza in-store.”

Tutti i principali comparti beneficiano della crescita generale. Tra i prodotti, l’Informatica fa registrare l’incremento più elevato (+32%), seguita a ruota dall’Editoria che balza in avanti del 28%.
Il Grocery conferma un trend rilevante di crescita e dopo il +11% nel 2013, fa segnare nel 2014 un +23%. L’abbigliamento si conferma come uno dei settori più costanti con un +21%.

Fonte: Osservatorio eCommerce B2c Netcomm–Politecnico di Milano – maggio 2014

Le vendite di servizi continuano a crescere ma sotto la media del mercato: +11% per Turismo e +2% per le Assicurazioni grazie agli operatori del trasporto aereo e dei portali di hotel nel primo caso e alle prestazioni positive di tutti i principali operatori del mercato (soprattutto compagnie dirette), nel secondo.
I servizi pesano comunque per il 62% delle vendite”, aggiunge Riccardo Mangiaracina, Responsabile Osservatorio eCommerce B2c Netcomm del Politecnico di Milano. “Il Turismo ha una quota di mercato nell’eCommerce pari al 41%, le Assicurazioni arrivano al 8%; i prodotti, invece conquistano il 38% delle vendite: l’Abbigliamento ottiene una quota pari al 14%, Informatica ed elettronica raggiungono il 12%, l’Editoria  il 3%, Grocery l’1%, altri comparti, incluso il c2c, il 21%. La situazione italiana si conferma quindi peculiare rispetto a quella dei principali mercati stranieri, dove il peso dei prodotti prevale su quello dei servizi, con valori compresi tra il 65 e l’80%, anche se progressivamente il peso dei prodotti sta aumentando”.

Turismo e abbigliamento si confermano inoltre i due comparti con cui l’eCommerce italiano si afferma nel mondo: rappresentano rispettivamente il 54% e il 33% dell’export, che cresce del 21% nel 2014 e arriva a toccare una quota prossima ai 2,5 miliardi di €.

La stabile crescita a doppia cifra dell’eCommerce mostra come le aziende italiane stiano adottando sempre più una strategia multicanale, vero fattore chiave che può consentire all’eCommerce B2c di raggiungere in Italia valori comparabili a quelli dei mercati esteri”,affermaRoberto Liscia, Presidente di Netcomm- Consorzio del Commercio Elettronico Italiano. Il ritardo, malgrado i fattori positivi che stiamo osservando, però, rimane e l’Italia è ultima in quasi tutte le classifiche su tutti i fattori che condizionano lo sviluppo. Le imprese che vendono online sono solo il 4% del totale, l’accesso alla banda larga rimane carente e la copertura finanziaria per gli investimenti necessari sono ancora un interrogativo non risolto. I servizi digitali della pubblica amministrazione sono pochi, frammentati e di difficile accesso e soprattutto una fetta ancora consistente di italiani ha ancora paura ad effettuare acquisti on line. È evidente che in questo quadro la dimensione delle imprese diventa un fattore abilitante. Nonostante che in Italia le prime 200 imprese web abbiano una quota di mercato superiore al 70%, poche sono le imprese italiane che competono sul mercato internazionale online e il nostro Paese è, di fatto, assente nella competizione internazionale. Stiamo perdendo competitività a livello globale e non riusciamo a sfruttare il potenziale del Made in Italy che potrebbe trovare più facilmente sbocchi su questi mercati. Si prevede che nel 2018 le vendite cross country, nel mondo, raggiungeranno i 307 miliardi di dollari, coinvolgendo oltre 130 milioni di acquirenti. Ovvero eShopper evoluti di cui le nostre imprese dovranno saper intercettare bisogni e richieste, perché la via digitale è ormai connaturata ai nostri tempi e nel Net Retail che stiamo osservando è divenuta imprescindibile. ”

 

Keywords: , Alessandro Perego, Mobile commerce, Netcomm, Politecnico di Milano, e-commerce, eCommerce, mobile, tablet

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May 11, 2014

 


E-commerce in Svizzera: 5 milioni gli e-shopper e 10 mld di euro il fatturato

In un seminario promosso da NetComm Suisse si analizzano i benefici dell’e-commerce in Svizzera

Fare e-commerce in Svizzera: un’opportunità per il digital business

Gli elvetici e-shopper sono oltre 5 milioni su una popolazione di 8 milioni di abitanti: nel 2013 hanno acquistato beni e servizi online per oltre 10 miliardi di euro (+12% rispetto al 2012)

 

Chiasso, 8 maggio – Opportunità e vantaggi nel fare e-commerce sul mercato interno elvetico e dalla Svizzera verso il resto del mondo. Questo in sintesi il ‘concept’ del seminario organizzato da NetComm Suisse, associazione che riunisce gli operatori elvetici del commercio elettronico e della comunicazione digitale. Un appuntamento nuovo nel suo genere, che intende rivolgersi ad aziende e imprenditori che vogliono trovare ulteriori spazi di mercato sia locale che internazionale, ma al contempo vogliono poter operare in tutta trasparenza e tranquillità, usufruendo di benefici amministrativi e provare a trovare venture capital o incubatori disposti a credere e investire nei loro progetti.

“Se osserviamo lo scenario di riferimento, gli abitanti della Svizzera sono poco meno di 8 milioni, ma 6,3 milioni utilizzano Internet e più di 5 milioni sono gli e-shopper – commenta Alessandro Marrarosa, Presidente di NetComm Suisse. Le vendite online sono cresciute (anno/anno) del 15,5% nel 2012 e del 12,1% nel 2013:  il fatturato 2013 dell’e-commerce è stato pari a 10,2 miliardi di euro, di cui circa il 40% è spalmato sui prodotti e il 60% sui servizi. La spesa media per ogni singolo e-shopper è stata nel 2012 di 1.750 euro, mentre nel 2010 il valore medio per scontrino elettronico emesso era di 109 franchi, diventati 124,5 nel 2012”. I dati citati da Marrarosa sono contenuti in una ricerca promossa dall'Osservatorio NetComm Suisse e co-finanziata da PostFinance e Accenture.

Fig.1 Scontrino medio shop campione. Fonte: NetComm Suisse
In Svizzera quasi l’80% delle imprese con almeno 10 dipendenti effettua acquisti online. E secondo un’analisi effettuata da NetComm Suisse su un campione di e-shop sulle tendenze del commercio elettronico in Svizzera evidenzia come sia nel 2011 che nel 2012 i nuovi shop online attivati hanno avuto una crescita superiore al 25%: oltre il 70% delle nuove aperture è rappresentato da aziende di piccole dimensioni.

Il fatturato degli e-shop sul campione analizzato ha fatto registrare una costante crescita: da quasi 48 mila franchi nel 2010 a oltre 91 mila nel 2012. In crescita anche la media delle transazioni che passano da 434 del 2010 a 731 nel 2012 (erano poco meno di 600 nel 2011).

Le previsioni per 2014, secondo un'indagine informale condotta dall'osservatorio NetComm Suisse tra i propri associati, indicano una crescita 2014 superiore allo scorso anno e un numero di operatori nel mercato in forte crescita.

Fig.2 Media fatturato shop campione. Fonte: NetComm Suisse


Fig.3 Media transazioni shop campione. Fonte: NetComm Suisse


“Nel corso del Workshop che come NetComm Suisse organizziamo per la prima volta – continua Alessandro Marrarosa – analizziamo in profondità il valore del mercato, le tendenze principali e le opportunità offerte dall’e-commerce e dal mercato digitale elvetico. Possiamo dare agli imprenditori ospiti un’idea dei vantaggi fiscali dell’e-commerce in Svizzera in termini di imposte dirette e indirette (regime fiscale svizzero, corporate income tax, IVA), ma anche mostrare l’accessibiltà ai servizi, la semplificazione delle procedure burocratiche, le infrastrutture e gli uffici che abbiamo a nostra disposizione a Chiasso. Di fondamentale importanza sono anche i processi di selezione e le opportunità di finanziamento per Start-Up e Aziende innovative che possiamo mettere in campo, congiuntamente alla presentazione del Tecnopolo. Infine, approfondiamo anche i temi inerenti a come gestire la logistica transfrontaliera, le questioni doganali per il commercio elettronico dalla Svizzera verso l’estero, oltre a  come gestire i pagamenti online e riconoscere le frodi internazionali in Svizzera, con un focus specifico su protezione dati, datacenter performances, housing e hosting in Svizzera” .

Il Seminario promosso da NetComm Suisse si pone, quindi, l’obiettivo di stimolare la riflessione delle imprese rispetto alla possibilità di avviare in Svizzera attività di e-commerce facendo luce su tutta una serie di problemi che gli imprenditori dovrebbero affrontare, e in particolare:

- Barriere relative alle procedure e ai costi di reso

- Barriere legate alle leggi di vendita e di informazione al consumatore

- Pagamenti e tasse

- Barriere delle proprietà intellettuali

- Trasferimento dati tramite oltre confine

- Costi di roaming

Il Seminario è organizzato da NetComm Suisse in collaborazione con alcuni importanti protagonisti del mondo del commercio elettronico, dell’innovazione tecnologica e della gestione burocratica, amministrativa e fiscale:

- Swiss Post, la Posta svizzera

- Groupe Mutuel, gruppo assicurativo del ramo malattia

- PostFinance, il Banco Posta svizzero

- Fidinam & Partners, consulenza fiscale, aziendale e immobiliare

- Fondazione AGIRE, agenzia per l'innovazione del Canton Ticino

- Quickly, offre piattaforme di e-comm, logistica, Fulfillment e comunicazione

- SwissColocation, Datacenter di livello Tier III

- Anche la Città di Chiasso è tra gli organizzatori del Seminario.

Netcomm Suisse

Fondata a giugno 2012, con sede a Lugano, NetComm Suisse è l’unica associazione svizzera degli operatori del commercio elettronico e della comunicazione digitale.
Con la propria attività NetComm Suisse sostiene la crescita del settore e rinforza la confidenza dei consumatori nei confronti del canale di vendita online.
L’associazione è aperta a tutte le aziende operanti nel settore del commercio elettronico (Merchant, PSP, Agenzie web, Software house, Operatori logistici, Acquirer, Studi legali specializzati, Fiduciari e società di consulenza operanti in ambito e-commerce, Comparatori, Piattaforme di comunicazione digitale, Società di Affiliazione, Data Farm…).

Keywords: Canton Ticino, Chiasso, Fondazione AGIRE, NetComm, NetComm Suisse, PostFinance, Quickly, Start-Up, Svizzera, Swiss Post, SwissColocation, Workshop, e-commerce, Alessandro Marrarosa

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May 10, 2014

 


Manifestazione Pro-Russia a Milano, 13 Maggio, ore 16, Piazza Cairoli

Manifestazione Pro-#Russia a Milano, 13 Maggio, ore 16, Piazza Cairoli!

Filorussi dell'Ucraina sbarcano a Milano

Manifestazione a sostegno di separatisti a Cairoli. A promuoverla è un movimento anti-Nato.

I separatisti filorussi dell'Ucraina hanno trovato il consenso anche in Italia, tanto che il 13 maggio, alle ore 16, si dovrebbe tenere una manifestazione a loro sostegno in Piazza Cairoli a Milano. A giudicare dai volantini dell'evento dedicato in particolare alle 41 vittime dell'incendio del 2 maggio nella Casa dei sindacati di Odessa, si tratta di un evento dichiaratamente pro-russo, tanto che il suo nome ufficiale è 'Commemorazione dei martiri della primavera russa'.

PROMOTORE MOVIMENTO ANTI-NATO. A promuovere l'evento è stato il movimento Millennivm presieduto da Orazio Maria Gnerre. Sul proprio sito il movimento si autodefinisce come «partito rivoluzionario europeo, impegnato nella liberazione dell’Europa dal giogo unipolare e nell'edificazione di un paradigma culturale europeo». In poche parole, si tratta di una forza antiatlantista che rimpiange il crollo dell'Urss. In piena sintonia con la rinascita in Russia, dopo l'annessione della Crimea, del patriottismo nostalgico dei Soviet.
SINTONIA CON MOSCA SU ROGO DI ODESSA. Per quanto riguarda la tragica giornata del 2 maggio ad Odessa, gli attivisti di Millennivm hanno adoperato la stessa retorica del Cremlino. I colpevoli dunque, a loro avviso, sono «le squadracce golpiste del Pravyi Sektor», nonché il governo di Kiev «nato senza alcuna legittimità da un colpo di stato finanziato dai centri di potere nordatlantici».

La Russia e l'Ucraina però hanno offerto due versioni discordanti sulle responsabilità del rogo nella città sul Mar Nero. Per il ministero dell'Interno di Kiev, l'incendio nella Casa dei sindacati sarebbe principalmente iniziato per colpa delle persone che si trovavano dentro. Mentre la Russia accusa i sostenitori del governo ucraino.

SOURCE: lettera43.it

Keywords: Anti-Nato, Fascism, NATO, Nazism, ObamaFAIL, StopFascism, StopNazism, Ucraina, Ukraine, Russia

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March 18, 2014

 


EMOTA E NETCOMM LANCIANO IL SIGILLO EUROPEO DELL'E-COMMERCE

EMOTA E NETCOMM LANCIANO IL SIGILLO EUROPEO DELL’ECOMMERCE


EMOTA lancia il Sigillo Europeo per l’E-Commerce (EMOTA European Trust Mark).

Un ulteriore accreditamento e garanzia per i consumatori che EMOTA assegna al Sigillo Netcomm e al Sigillo Gold promossi dal Consorzio per gli operatori nel nostro Paese


Milano, 17 marzo 2014 - EMOTA (European Multi-channel and Online Trade Association), l’associazione europea dell’e-commerce e della vendita a distanza di cui il Consorzio Netcomm fa parte ha presentato il suo sigillo europeo di garanzia per il commercio elettronico (“EMOTA European Trust Mark”).

“È per noi motivo di grande soddisfazione entrare a far parte come Netcomm dell’European Trust Mark di EMOTA, che stabilisce i criteri di certificazione standard per i sigilli di garanzia nazionali in tutta Europa – commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm. Questo sigillo a livello europeo si pone l’obiettivo di migliorare la fiducia dei consumatori negli acquisti online transfrontalieri, consentendo alle aziende di e-commerce di superare le barriere linguistiche dei sigilli nazionali. Si tratta di ulteriore accreditamento che anche a livello internazionale ricade automaticamente sui Sigilli nazionali, come quelli che con Netcomm abbiamo fortemente voluto e ideato per le aziende italiane”.

"L'uso di un sigillo di garanzia è particolarmente importante per le PMI, in quanto il loro brand spesso non è ben noto. L’obiettivo del nostro sigillo di garanzia europeo è quello di garantire ai consumatori in tutta Europa che il sito di e-commerce che lo mostra è stato certificato come sicuro da un trustmark accreditato da EMOTA - ha detto Walter Devenuto, Presidente di EMOTA. Ci sono ancora ostacoli all’e-commerce internazionale che devono essere superati, sia per i consumatori che per le aziende. Questi ostacoli possono essere di natura operativa o giuridica, o semplicemente essere il risultato di una mancanza di fiducia da parte dei consumatori. Insieme ai sigilli di garanzia nazionali accreditati, l’European Trust Mark di EMOTA aiuterà a superare la scarsa fiducia dei consumatori nello shopping online. La stragrande maggioranza di loro in effetti ricerca i sigilli di garanzia sui siti e-commerce e li considera importanti”.

Tecnicamente è stata concordata una lista dettagliata di criteri di accreditamento che garantiranno che i consumatori ottengano un servizio eccellente quando acquistano da una società partecipante al nostro programma. La conformità con i criteri sarà monitorata e gli operatori che non agiscono in conformità con i codici di condotta dei trustmark accreditati perderanno il vantaggio di mostrare il sigillo di garanzia europeo sui loro siti (si veda allegato dettagliato).

***

NETCOMM – Il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano è stato costituito l’8 settembre 2005, ma le sue origini risalgono agli albori del commercio elettronico in Italia. Non è un caso che, sin dalla costituzione, ha ottenuto il patrocinio di Assinform e della sua Commissione servizi e contenuti multimediali ANEE, attiva su questi temi già dagli anni Novanta. Oggi Netcomm aderisce ad Assinform, parte di Confindustria Digitale.
Gli obiettivi sono: promuovere le iniziative che possono contribuire alla conoscenza e alla diffusione delle tematiche, dei servizi e delle tecnologie connesse al commercio elettronico; stimolare la collaborazione delle imprese e degli imprenditori del settore, rappresentandoli nei rapporti con le istituzioni a livello nazionale, comunitario e internazionale; definire standard di qualità dei servizi offerti dagli operatori e-commerce; operare presso i media per una corretta comunicazione; operare a favore del settore in termini di aspetti legali e fiscali, diritto di autore, sicurezza e tutto quanto faciliti lo sviluppo di un mercato digitale.
Maggiori informazioni su: www.consorzionetcomm.it

EMOTA:
L’obiettivo primario di EMOTA, European Multi-channel and Online Trade Association, è quello di rappresentare a livello europeo ed internazionale le società di e-commerce e vendita a distanza sia online che offline. Fondata più di tre decenni fa, EMOTA lavora con la Commissione europea, i membri del Parlamento europeo e tutte gli altri stakeholder sulla base della sua conoscenza approfondita della realtà del mercato, con l'obiettivo di promuovere il settore, accompagnando la sua crescita fenomenale, facilitando la vendita a distanza in Europa attraverso tutti i suoi canali di distribuzione, favorendo la consegna sicura e competitiva di prodotti e servizi per i consumatori europei e rafforzando la fiducia dei consumatori e la fiducia nello shopping via internet. - See more at: http://www.ipresslive.it/comunicates/1725/emota-e-netcomm-lanciano-il-sigillo-europeo-dellecommerce#sthash.kkchxFYv.dpuf

EMOTA:
L’obiettivo primario di EMOTA, European Multi-channel and Online Trade Association, è quello di rappresentare a livello europeo ed internazionale le società di e-commerce e vendita a distanza sia online che offline. Fondata più di tre decenni fa, EMOTA lavora con la Commissione europea, i membri del Parlamento europeo e tutte gli altri stakeholder sulla base della sua conoscenza approfondita della realtà del mercato, con l'obiettivo di promuovere il settore, accompagnando la sua crescita fenomenale, facilitando la vendita a distanza in Europa attraverso tutti i suoi canali di distribuzione, favorendo la consegna sicura e competitiva di prodotti e servizi per i consumatori europei e rafforzando la fiducia dei consumatori e la fiducia nello shopping via internet.

EMOTA E NETCOMM LANCIANO IL SIGILLO EUROPEO DELL’ECOMMERCE

 

EMOTA lancia il Sigillo Europeo per l’E-Commerce (EMOTA European Trust Mark).
Un ulteriore accreditamento e garanzia per i consumatori che EMOTA assegna al Sigillo Netcomm e al Sigillo Gold promossi dal Consorzio per gli operatori nel nostro Paese

 

Milano, 17 marzo 2014 - EMOTA (European Multi-channel and Online Trade Association), l’associazione europea dell’e-commerce e della vendita a distanza di cui il Consorzio Netcomm fa parte ha presentato il suo sigillo europeo di garanzia per il commercio elettronico (“EMOTA European Trust Mark”).

È per noi motivo di grande soddisfazione entrare a far parte come Netcomm dell’European Trust Mark di EMOTA, che stabilisce i criteri di certificazione standard per i sigilli di garanzia nazionali in tutta Europa – commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm. Questo sigillo a livello europeo si pone l’obiettivo di migliorare la fiducia dei consumatori negli acquisti online transfrontalieri, consentendo alle aziende di e-commerce di superare le barriere linguistiche dei sigilli nazionali. Si tratta di ulteriore accreditamento che anche a livello internazionale ricade automaticamente sui Sigilli nazionali, come quelli che con Netcomm abbiamo fortemente voluto e ideato per le aziende italiane”.

"L'uso di un sigillo di garanzia è particolarmente importante per le PMI, in quanto il loro brand spesso non è ben noto. L’obiettivo del nostro sigillo di garanzia europeo è quello di garantire ai consumatori in tutta Europa che il sito di e-commerce che lo mostra è stato certificato come sicuro da un trustmark accreditato da EMOTA - ha detto Walter DevenutoPresidente di EMOTACi sono ancora ostacoli all’e-commerce internazionale che devono essere superati, sia per i consumatori che per le aziende. Questi ostacoli possono essere di natura operativa o giuridica, o semplicemente essere il risultato di una mancanza di fiducia da parte dei consumatori. Insieme ai sigilli di garanzia nazionali accreditati, l’European Trust Mark di EMOTA aiuterà a superare la scarsa fiducia dei consumatori nello shopping online. La stragrande maggioranza di loro in effetti ricerca i sigilli di garanzia sui siti e-commerce e li considera importanti”.

Tecnicamente è stata concordata una lista dettagliata di criteri di accreditamento che garantiranno che i consumatori ottengano un servizio eccellente quando acquistano da una società partecipante al nostro programma. La conformità con i criteri sarà monitorata e gli operatori che non agiscono in conformità con i codici di condotta dei trustmark accreditati perderanno il vantaggio di mostrare il sigillo di garanzia europeo sui loro siti (si veda allegato dettagliato).

***

Ufficio stampa NETCOMM: Mirandola Comunicazione
Marisandra Lizzi - Simona Miele
marisandra@mirandola.net - simona.miele@mirandola.net
Tel.: 0524/574708 - 348/2509895

Skype: marisandralizzi - simomiele


NETCOMM – Il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano è stato costituito l’8 settembre 2005, ma le sue origini risalgono agli albori del commercio elettronico in Italia. Non è un caso che, sin dalla costituzione, ha ottenuto il patrocinio di Assinform e della sua Commissione servizi e contenuti multimediali ANEE, attiva su questi temi già dagli anni Novanta. Oggi Netcomm aderisce ad Assinform, parte di Confindustria Digitale.
Gli obiettivi sono: promuovere le iniziative che possono contribuire alla conoscenza e alla diffusione delle tematiche, dei servizi e delle tecnologie connesse al commercio elettronico; stimolare la collaborazione delle imprese e degli imprenditori del settore, rappresentandoli nei rapporti con le istituzioni a livello nazionale, comunitario e internazionale; definire standard di qualità dei servizi offerti dagli operatori e-commerce; operare presso i media per una corretta comunicazione; operare a favore del settore in termini di aspetti legali e fiscali, diritto di autore, sicurezza e tutto quanto faciliti lo sviluppo di un mercato digitale.

 

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EMOTA lancia il Sigillo Europeo per l’E-Commerce (EMOTA European Trust Mark).
Un ulteriore accreditamento e garanzia per i consumatori che EMOTA assegna al Sigillo Netcomm e al Sigillo Gold promossi dal Consorzio per gli operatori nel nostro Paese

 

Milano, 17 marzo 2014 - EMOTA (European Multi-channel and Online Trade Association), l’associazione europea dell’e-commerce e della vendita a distanza di cui il Consorzio Netcomm fa parte ha presentato il suo sigillo europeo di garanzia per il commercio elettronico (“EMOTA European Trust Mark”).

È per noi motivo di grande soddisfazione entrare a far parte come Netcomm dell’European Trust Mark di EMOTA, che stabilisce i criteri di certificazione standard per i sigilli di garanzia nazionali in tutta Europa – commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm. Questo sigillo a livello europeo si pone l’obiettivo di migliorare la fiducia dei consumatori negli acquisti online transfrontalieri, consentendo alle aziende di e-commerce di superare le barriere linguistiche dei sigilli nazionali. Si tratta di ulteriore accreditamento che anche a livello internazionale ricade automaticamente sui Sigilli nazionali, come quelli che con Netcomm abbiamo fortemente voluto e ideato per le aziende italiane”.

"L'uso di un sigillo di garanzia è particolarmente importante per le PMI, in quanto il loro brand spesso non è ben noto. L’obiettivo del nostro sigillo di garanzia europeo è quello di garantire ai consumatori in tutta Europa che il sito di e-commerce che lo mostra è stato certificato come sicuro da un trustmark accreditato da EMOTA - ha detto Walter DevenutoPresidente di EMOTACi sono ancora ostacoli all’e-commerce internazionale che devono essere superati, sia per i consumatori che per le aziende. Questi ostacoli possono essere di natura operativa o giuridica, o semplicemente essere il risultato di una mancanza di fiducia da parte dei consumatori. Insieme ai sigilli di garanzia nazionali accreditati, l’European Trust Mark di EMOTA aiuterà a superare la scarsa fiducia dei consumatori nello shopping online. La stragrande maggioranza di loro in effetti ricerca i sigilli di garanzia sui siti e-commerce e li considera importanti”.

Tecnicamente è stata concordata una lista dettagliata di criteri di accreditamento che garantiranno che i consumatori ottengano un servizio eccellente quando acquistano da una società partecipante al nostro programma. La conformità con i criteri sarà monitorata e gli operatori che non agiscono in conformità con i codici di condotta dei trustmark accreditati perderanno il vantaggio di mostrare il sigillo di garanzia europeo sui loro siti (si veda allegato dettagliato).

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Marisandra Lizzi - Simona Miele
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Gli obiettivi sono: promuovere le iniziative che possono contribuire alla conoscenza e alla diffusione delle tematiche, dei servizi e delle tecnologie connesse al commercio elettronico; stimolare la collaborazione delle imprese e degli imprenditori del settore, rappresentandoli nei rapporti con le istituzioni a livello nazionale, comunitario e internazionale; definire standard di qualità dei servizi offerti dagli operatori e-commerce; operare presso i media per una corretta comunicazione; operare a favore del settore in termini di aspetti legali e fiscali, diritto di autore, sicurezza e tutto quanto faciliti lo sviluppo di un mercato digitale.

 

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EMOTA lancia il Sigillo Europeo per l’E-Commerce (EMOTA European Trust Mark).
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È per noi motivo di grande soddisfazione entrare a far parte come Netcomm dell’European Trust Mark di EMOTA, che stabilisce i criteri di certificazione standard per i sigilli di garanzia nazionali in tutta Europa – commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm. Questo sigillo a livello europeo si pone l’obiettivo di migliorare la fiducia dei consumatori negli acquisti online transfrontalieri, consentendo alle aziende di e-commerce di superare le barriere linguistiche dei sigilli nazionali. Si tratta di ulteriore accreditamento che anche a livello internazionale ricade automaticamente sui Sigilli nazionali, come quelli che con Netcomm abbiamo fortemente voluto e ideato per le aziende italiane”.

"L'uso di un sigillo di garanzia è particolarmente importante per le PMI, in quanto il loro brand spesso non è ben noto. L’obiettivo del nostro sigillo di garanzia europeo è quello di garantire ai consumatori in tutta Europa che il sito di e-commerce che lo mostra è stato certificato come sicuro da un trustmark accreditato da EMOTA - ha detto Walter DevenutoPresidente di EMOTACi sono ancora ostacoli all’e-commerce internazionale che devono essere superati, sia per i consumatori che per le aziende. Questi ostacoli possono essere di natura operativa o giuridica, o semplicemente essere il risultato di una mancanza di fiducia da parte dei consumatori. Insieme ai sigilli di garanzia nazionali accreditati, l’European Trust Mark di EMOTA aiuterà a superare la scarsa fiducia dei consumatori nello shopping online. La stragrande maggioranza di loro in effetti ricerca i sigilli di garanzia sui siti e-commerce e li considera importanti”.

Tecnicamente è stata concordata una lista dettagliata di criteri di accreditamento che garantiranno che i consumatori ottengano un servizio eccellente quando acquistano da una società partecipante al nostro programma. La conformità con i criteri sarà monitorata e gli operatori che non agiscono in conformità con i codici di condotta dei trustmark accreditati perderanno il vantaggio di mostrare il sigillo di garanzia europeo sui loro siti (si veda allegato dettagliato).

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Keywords: , E-COMMERCE, EMOTA, European Trust Mark, NETCOMM, Roberto Liscia, Walter Devenuto

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March 11, 2014

 


Lunedi' 17 Marzo a MilanIN: CRISI UCRAINA: QUALI VERITA'?

Lunedì 17 Marzo a MilanIN: 

CRISI UCRAINA: QUALI VERITA'?

Rivelazioni, contraddizioni, risposte

con Evgeny Utkin

evgeny_skyVe lo diciamo ogni volta. MilanIN è per chi vuole sapere le cose come stanno, dalla voce di "chi c'è stato". La situazione in Ucraina è come una bomba che può deflagrare da un momento all'altro ai confini dell'Europa. Una situazione che nessuno può ignorare perchè dalla sua evoluzione può dipendere il destino di tutto l'Occidente, ma che purtroppo viene affrontata troppo spesso ricorrendo a luoghi comuni, stereotipi, propaganda.

MA NON A MILANIN che grazie al lavoro di networking di Andrey Golub, amico e cofondatore, lunedì 17 marzo, ad un solo giorno dal referendum per la secessione in Crimea del 16 marzo, avrà la fortuna di ospitare Evgeny Utkin, analista geopolitico ospite frequentissimo presso i principali network nazionali e internazionali (CNBC, SkyTg24; RaiNew24, Rossiya24) per parlare di politica italiana e russa.

Il punto di partenza della nostra discussione sarà un suo articolo recentemente comparso su Panorama: "Ucraina: venti di guerra in Crimea".

Grazie a lui faremo il punto, cercheremo di capire e di informarci, ma soprattutto avremo UN CONTATTO con chi sa veramente come stanno le cose. Un incontro da non perdere per poter dire "certo, conosco anche lui: frequento MilanIN".

Chi è Evgeny Utkin

evgenyFondatore e direttore dell'International Business Department di Partner N1, agenzia russa per lo sviluppo strategico e le relazioni russo-europee, è un analista geopolitico con focus su economia ed energia, in particolare gas e petrolio, per le aree dell'ex Unione Sovietica, il Caucaso, l'Asia Centrale e la Ue. Esperto e consulente per alcune società internazionali nel campo dell'analisi strategica e delle previsioni, ha lavorato nel settore delle telecomunicazioni per più di dieci anni, spostando il suo focus sull'energia.

Scrive di energia e di economia per Expert, il principale settimanale russo e delle CSI, per Slon.ru, oltre che per Oil, la pubblicazione dell'Eni, per RussiaOggi, edito da La Repubblica, per SACE Mag, il trimestrale del ministero dell'Economia sull'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, per il sito di Panorama e altri media.

Preferirebbe parlare dei suoi viaggi (o delle modelle che spesso fotografa in occasione della settimana della moda di Milano!) ma viene puntualmente invitato dai principali network nazionali e internazionali (CNBC, SkyTg24; RaiNew24, Rossiya24) per parlare di politica italiana e russa, con una particolare attenzione, in questo momento, a quello che sta succedendo in Ucraina e Crimea. La sua formazione è di tipo economico e matematico e la sua passione è per la fotografia. Arrivato per la prima volta in Italia venti anni fa per un convegno di matematica, si innamora perdutamente del Bel Paese e decide di restarci, anche se continua a nutrire una profonda nostalgia per Mosca.

SOLO CON MILANIN POTRETE DIRE: "CERTO CHE LO CONOSCO!".

Vi aspettiamo, numerosi, Lunedì 17 Marzo al Pacino Cafe, Piazzale Bacone 9.

Aperitivo al piano superiore dalle 19.30. Inizio incontro nella sala riservata alle ore 21.

MilanIN. Da 9 anni ci impegnamo a farti conoscere i migliori 


INFORMAZIONI IMPORTANTI PER LA PARTECIPAZIONE AGLI EVENTI DEL LUNEDI

Come sempre la serata è divisa in due parti, la prima durante la quale conosceremo il protagonista dell'incontro e la seconda che ci permetterà di approfondire gli argomenti trattati: ottimo pretesto per conoscerci, ritrovarci e FARE NETWORK.

Programma:

- A partire dalle ore 19.30 aperitivo presso PACINO CAFE Piazzale Bacone 9 Milano

- Ore 20.30: Apertura sala riservata a MilanIN

- Ore 21.00 Incontro e Presentazione

- Ore 22:00 Domande/Risposte

- Ore 22.30: Libero Networking

L'ingresso alla sala MilanIN è possibile a tutti, sia soci effettivi che aggregati e simpatizzanti di MilanIN e di tutti i ClubIN alle seguenti condizioni:

- Socio Effettivo (in possesso di regolare tessera 2014) di un qualunque ClubIN ufficiale (compreso MilanIN): Euro 10 compreso aperitivo

- Socio Aggregato o simpatizzante di un qualunque ClubIN (comprso MilanIN): Euro 15 compreso aperitivo (l'iscrizione come aggregato non ha alcun costo e può essere effettuata durante l'evento)

Per chi lo desidera è anche possibile acquisire la tessera di socio effettivo di MilanIN durante l'evento, usufruendo da subito dell'ingresso scontato.

Keywords: , Andrey Golub, Crimea, ENI, Evgeny Utkin, NBC, Partner N1, Rossiya24, RussiaOggi, SACE Mag, SkyTg24; RaiNew24, UCRAINA, analista geopolitico, referendum, CRISI

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November 18, 2013

 


A Bookcity: 40k Unofficial e Paper Project - quando i blogger diventano autori, venerdi' 22 novembre - ore 19.00

A BOOKCITY (dal 21 al 24 novembre 2013)

QUANDO I BLOGGER DIVENTANO AUTORI 

La casa editrice 40k Unofficial (uno dei progetti di Bookrepublic) e il primo “blog corale” Paper Project trasformano web-influencer in scrittori grazie a Cook-e-book di Kitchen Story

Presentazione: venerdì 22 novembre 2013 – ore 19.00

 Ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese 16 – Milano

Milano, 18 novembre 2013 - Il post stringe alleanza con l’Indice e presenta un ricco catalogo di saggi-digitali su tematiche come Tech, Libri, Do it Yourself, Fahion, Economia, Sport, Bon Ton, Food, Rosa, E-commerce, Lifestyle, Beauty, Animali, Salute, Green, Counseling, Oroscopo e Viaggi, trattate dal meglio della blogosfera italiana proveniente da Paper Project, quella più letta, cliccata, condivisa, capace di creare con semplici post vere e proprie web-tendenze.

Un connubio - quello tra 40k e Paper Project - che trova il suo filo rosso nella passione, comune, per l’editoria a fil di schermo, piccolo, grande, piatto, portatile o meno che sia: Paper Project è la novità editoriale del mondo dei blogger tricolori, un progetto dove oltre settanta tra le più seguite firme del Web mettono in comune la propria esperienza, la propria creatività e le proprie platee in un blog condiviso. Un progetto innovativo quanto l’attività editoriale di 40k Unofficial, una collana di ebook nata dall’esperienza della casa editrice 40k, lanciata tre anni fa come progetto del gruppo di Bookrepublic. 40k Unofficial è un imprint di varia e manualistica, a metà tra editoria tradizionale e self-publishing: un modo nuovo sia di pubblicare che di leggere.

Confermata una rosa di 24 titoli per un ciclo di uscite che arriverà fino a giugno 2014. Già disponibili per il download digitale Manuale di sopravvivenza per single di Irene Alcano, Da porta romana al Bernabeu di Stefano Sacchi, La valigia dell'autore. I miei viaggi in compagnia degli scrittori di Morena Rossi e E' solo un gatto di Elena Angeli.

“L’intento di questa collaborazione – afferma Marco Ferrario, Ceo di 40k e Bookrepublic - è di trasferire la competenze specifiche e la reputation di blogger di successo in un modello editoriale innovativo. L’obiettivo comune è di creare un catalogo esteso di testi brevi su argomenti verticali, con una forte identità, lasciando grande autonomia agli autori e alle loro competenze all’interno di schemi editoriali precisi; metteremo a loro disposizione la tecnologia necessaria per scrivere, pubblicare, distribuire, vendere e promuovere. È un modello che probabilmente non si applica a tutti i generi editoriali, e che – conclude Ferrario - svilupperemo nell’area della varia e della manualistica”.

“E’ elettrizzante raccogliere questa sfida al fianco di Bookrepublic/40k – dichiara Chiara Fornari, Founder e responsabile editoriale Paper Project in collaborazione con Paola Toia – dopo aver dato vita ad un progetto più unico che raro come Paper Project credo sia venuto il momento di esplorare, insieme ai nostri blogger, tutte le vie che il Web ci apre, compresa, quella di grande interesse tracciata dall’editoria online. E in questo Bookrepublic è il miglior compagno di viaggio che si possa desiderare”.

Marco Ferrario e Chiara Fornari presenteranno il progetto in occasione dell’edizione 2013 di Bookcity con un incontro aperto al pubblico che si terrà venerdì 22 novembre, ore 19.00 presso la Ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese 16 – Milano.


40k è una casa editrice nativa digitale, interamente dedicata ai testi brevi in formato digitale creata da DigitPub, la società di Bookrepublic. Piccoli, economici e in diverse lingue, gli ebook di 40K sono racconti e saggi brevi di circa quarantamila battute. 40k è uno dei progetti che ruotano intorno a Bookrepublic (www.bookrepublic.it), la libreria italiana on line e piattaforma di distribuzione digitale che raggruppa oltre 200 tra piccoli e medi editori italiani, e che ha oltre 50.000 titoli disponibili: Marco Ferrario è CEO e co-fondatore di Bookrepublic e di 40k.
Paper Project è il primo magazine on-line firmato da più di 70 blogger, donne e uomini, coordinati dalla giornalista fondatrice Chiara Fornari. Lifestyle, Design, Food, Sport, Mamme, Viaggi, Fashion, Beauty, Cinema, Lavoro, Sesso, Musica, Diritti Rosa, Libri, Cultura, Green sono le categorie trattate quotidianamente dalla redazione che oltre a vantare il meglio dal Web, numerosi influencer e star della Rete, annovera numerosi giornalisti provenienti dalle principali testate editoriali nazionali. Nato da un’idea di Chiara Fornari e Paola Toia, Paper Project è la prima ed unica cross news platform corale mai realizzata in Italia.

Kitchenstory (www.kitchenstory.it) è un’associazione di promozione sociale che ha l’obiettivo di avvicinare diversi pubblici alla lettura dei libri, attraverso le tematiche del mondo del cibo e della gastronomia. ll progetto Cook-e-book raccoglie in uno spazio pubblico, aperto nei quattro giorni di BookCity, mondi diversi e crea occasioni di socialità e convivenza, un modo di fare innovazione culturale, avvicinando le persone al tema dell’editoria digitale e non in modo coinvolgente e collaborativo.

 
Ufficio stampa Bookrepublic
Manzoni22: Silvia Introzzi

Keywords: , BLOGGER, Bookrepublic, Manzoni22, blog corale, web-influencer

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October 18, 2013

 


STARTUP PROGRAM Boot Camp: 18-23 Novembre 2013, MIP- Politecnico di Milano

MIP


STARTUP PROGRAM Boot Camp
18-23 Novembre 2013

Il programma di MIP Politecnico di Milano a supporto di start-upper e aspiranti imprenditori cambia formato: a Novembre prende il via StartUp Program Boot Camp, un training intensivo della durata di 6 giorni, da lunedì 18 a sabato 23 Novembre, dedicato a developer, startupper e aspiranti imprenditori che vogliono sviluppare un'idea imprenditoriale.
 

Obiettivo del corso è potenziare le competenze e le attitudini imprenditoriali dei partecipanti, supportarli concretamente nello sviluppo del progetto imprenditoriale e nel reperimento delle risorse finanziarie necessarie; condividere esperienze e storie imprenditoriali particolarmente significative nel panorama italiano.
 

Le 6 giornate del Boot Camp saranno organizzate in lezioni finalizzate a condividere strumenti metodologici e approcci efficaci per l'analisi e la gestione di una startup, testimonianze di imprenditori e investitori e lavoro sui progetti imprenditoriali con il supporto di mentor e docenti.
 

Le iscrizioni sono aperte. Per informazioni e per partecipare alla selezione per l'assegnazione di una borsa di studio, visita il sito

www.mip.polimi.it/startup/bootcamp

Keywords: , Boot Camp, MIP, Politecnico di Milano, STARTUP PROGRAM, StartUp

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October 08, 2013

 


RCS e Digital Magics presentano RCS NEST

IL GRUPPO RCS E DIGITAL MAGICS PRESENTANO RCS NEST: UN NUOVO MODELLO DI INCUBAZIONE DIGITALE

La scommessa digitale portata avanti da RCS, e consolidata grazie al venture incubator di startup innovative Digital Magics, si concretizza in un progetto di accelerazione di nuove startup nel mondo dei new media e del marketing online

RCS dedica uno spazio nella sua sede e affianca, con i servizi finanziari e di mentorship di Digital Magics, le startup nella fase di avvio e sviluppo, con un’opportunità unica di crescita per il Gruppo e per le imprese emergenti

Milano, 8 ottobre 2013 - Il Gruppo RCS, in linea con le linee direttrici del Piano per lo Sviluppo, e l’incubatore Digital Magics puntano sempre più sulle opportunità del business digitale e danno vita a RCS NEST: un luogo di scambio di idee e competenze, e una preziosa occasione per lo sviluppo e la crescita di iniziative nuove e dinamiche, che vogliano affermarsi nel panorama dei new media e del marketing online.

RCS NEST si pone l’obiettivo di mettere in contatto diverse realtà digitali in un sistema di network all’avanguardia e integrato: grazie all’autorevolezza di RCS e all’esperienza di Digital Magics, i giovani talenti e creativi italiani avranno l’opportunità di trasformare le proprie idee originali e innovative in business di successo, offrendo contenuti e servizi ad alto valore tecnologico. Il nuovo modello di incubazione digitale punterà su progetti legati all'editoria declinata in diversi ambiti come lo sport, le news, i servizi e la mobilità.

Il nuovo incubatore avrà come scopo la selezione, il supporto e la nascita di attività imprenditoriali, fra le 15 e le 20 entro il 2015 , alle quali il Gruppo RCS e Digital Magics forniranno mezzi e servizi strategici, logistici, tecnologici e di marketing, insieme a un valido supporto in campo di business management.

L’impegno di RCS si concretizza inoltre nella fornitura di servizi alle startup, inclusa la messa a disposizione di uno spazio dedicato nell’headquarter del Gruppo in Via Rizzoli, in modo da favorire il confronto e incentivare la crescita delle neoimprese. Digital Magics metterà a disposizione delle startup incubate all’interno di RCS NEST i propri servizi di incubazione – investendo capitali propri – per supportare la fase di avvio delle nuove iniziative imprenditoriali.

Più nel dettaglio, l'accordo prevede che Digital Magics e RCS, senza impegno di esclusiva, selezionino startup innovative nel settore digitale ed elaborino con i fondatori un business plan, obbligandosi a sostenere le iniziative selezionate sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista dei servizi media, logistici e tecnici. È inoltre previsto che, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo intermedi, si proceda congiuntamente a una ulteriore capitalizzazione delle iniziative, prevedendo che in tali casi RCS possa acquisire una partecipazione di maggioranza accordandosi sulle relative condizioni economiche, mentre in caso di mancato raggiungimento di tali obiettivi, RCS avrà un'opportunità di uscita dall'investimento. Infine, qualora le iniziative dovessero raggiungere gli obiettivi finali previsti nel business plan, RCS garantirà a Digital Magics una exit alle condizioni stabilite di volta in volta. L’iniziativa nasce da un accordo di collaborazione tra la controllata RCS Digital Ventures e Digital Magics, sottoscritto in data odierna.
Il nome e il logo dell’iniziativa sono stati scelti attraverso un concorso internazionale affidato a Zooppa, una delle più attive community dedicate allo sviluppo di contest creativi.

Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato del Gruppo RCS commenta così il lancio della nuova iniziativa: “E’ il segno tangibile dell’impegno e dell’attenzione che da tempo il nostro Gruppo ha profuso per sviluppare e incrementare le proprie attività digitali, cogliendo le tante opportunità e i molteplici spunti che il progresso del settore suggerisce al comparto editoriale. RCS NEST rappresenta così una sfida e una scommessa, oltre che un passo lungo verso il futuro, ed RCS compie questo salto con la competenza e la maturità che da sempre la contraddistinguono. Il progetto – anche per la location stessa che abbiamo messo a disposizione - rappresenta inoltre un’occasione di scambio reciproco fra nuove realtà emergenti e una realtà - quale quella di RCS - consolidata da una lunga e prestigiosa tradizione editoriale”.
Enrico Gasperini, Fondatore e Presidente di Digital Magics ha dichiarato: “RCS NEST rappresenta per noi una nuova importante sfida; una partnership con un grande Gruppo multimediale potrà infatti dare ulteriore ossigeno al nostro ecosistema delle startup innovative. Questo accordo di Corporate Venture Capital sarà inoltre di enorme supporto all’innovazione e all’incremento delle attività digitali all’interno di un Gruppo multimediale primario come RCS, sancendo la nascita di un nuovo processo virtuoso di collaborazione fra l’incubatore e le grandi realtà che vogliono innovarsi, un passo importante per lo sviluppo digitale del Paese”.
 

Keywords: Gruppo RCS, RCS, RCS Digital Ventures, RCS NEST, Scott Jovane, incubator, marketing online, startup, Digital Magics

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October 03, 2013

 


eCommerce, solo un italiano su 10 compra online. Manca l'educazione digitale | Roberto Liscia di Netcomm

Per Eurostat solo un italiano su 10 ha fatto acquisti negli ultimi 3 mesi.
È la stessa percentuale di italiani con competenze informatiche medie: 11%
E il 37% non ha mai utilizzato Internet nel 2012

Internet Days: eCommerce, un volano per l’economia?
Solo con l’educazione digitale

 

Per accelerare l’utilizzo di Internet per i servizi occorre superare anzitutto la mancanza di fiducia, le preoccupazioni sulla privacy e i pregiudizi sulla qualità del servizio

 

Milano 03 ottobre 2013 – Con la percentuale europea più alta di utenti che non hanno mai usato Internet, il 37%, e quella più bassa di acquirenti online, solo l’11% (dati Eurostat), l’Italia vanta un gap digitale che sta rallentando la diffusione dell’eCommerce.
La soluzione del gap, tuttavia, non passa solo da un intervento infrastrutturale sulla banda larga ma, anzitutto, da un’educazione al digitale che riduca la sfiducia nel mezzo generata da una sua limitata conoscenza.

Questa l’analisi emersa nell’intervento di Roberto Liscia, Presidente di Netcomm - Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, nel corso della conferenza tenutasi oggi a Internet Days dal titolo “L’e-commerce e la multicanalità, un'opportunità di sviluppo per le imprese e il paese.

I dati Eurostat restituiscono un’immagine inquietante del gap digitale che sta distinguendo l’Italia dagli altri Paesi europei: ben il 37% degli italiani non ha usato Internet del 2012, contro il 22% della media europea; solo il 33% interagisce con la Pubblica Amministrazione via Internet, e una percentuale ancora inferiore, l’11%, ha acquistato online negli ultimi tre mesi, un terzo della media europea (35%) e un sesto degli e-shopper inglesi, che raggiungono quasi il 65%.

A una prima occhiata, lo scarso utilizzo dei servizi su internet può sembrare un problema solo infrastrutturale. L’Italia è fanalino di coda in Europa per le famiglie dotate di banda larga: una su due, il 55%. Ma nonostante questa diffusione sia limitata, la percentuale di italiani con competenze informatiche medie è ancora più bassa: solo l’11%. Ed è la stessa percentuale di utenti che hanno acquistato online negli ultimi due mesi” afferma Roberto Liscia.


L’eCommerce è, infatti, un mercato in crescita, con incrementi annui costanti dal 2009 a oggi nell’ordine del 17-19%. Ma il gap tra gli internet user, pari a 38 milioni, il 63% della popolazione e chi acquista online l’11%, rivela un ampio margine di crescita.

Figura.1 - Percentuale della popolazione che ha fatto acquisti online negli ultimi 3 mesi nel 2012 - Italia 11% Media europea 35%

 

Figura.2 - Competenze informatiche medie nel 2012 - Italia 11% Media europea 15%

Dai dati Netcomm ContactLab, gli ostacoli all’utilizzo dell’eCommerce sono soprattutto legati a una scarsa fiducia nei siti che offrono questo servizio. All’origine della diffidenza vi è, infatti, il bisogno recondito di toccare la merce (40%), l'attaccamento al contate (31%), i timori verso il pagamento online (31%), e, in terza istanza, o il timore di non ricevere il prodotto (27%), ma anche la paura che il recesso sia complicato (26%).
Ma allo stesso tempo dai dati Netcomm HumanHighway emerge come il 91% degli acquirenti online dia al canale eCommerce un voto superiore a 7. Chi ha sperimentato il servizio offerto dall’eCommerce risulta quindi largamente soddisfatto dell’esperienza vissuta.

Ci troviamo quindi di fronte a un problema di natura soprattutto culturale: manca una formazione degli italiani all’utilizzo di Internet sia da un punto di vista personale che professionale” afferma Roberto Liscia che prosegue “da un lato, infatti, manca un’adeguata educazione a riconoscere i veri rischi presenti nella rete a usufruire di tutti i vantaggi garantiti dall’eCommerce a livello di sicurezza e di qualità del servizio; dall’altro lato non c’è un’adeguata formazione di figure professionali che possano sviluppare nuovi modelli di business multicanale in grado di integrare retail fisico e online.”

Il consumatore potenziale è, infatti, sempre più digitale: l’89% delle persone che navigano online utilizzano Internet per informarsi sui prodotti. Per raggiungere il consumatore su Internet occorre una vera e propria trasformazione dell’infrastruttura commerciale all’insegna dell’integrazione e della multicanalità.

 

Continua Roberto Liscia: “I clienti che si recano nei retail fisici sono ben informati e, attraverso gli smartphone, hanno sempre più informazioni a portata di mano, compresa la comparazione con i prezzi presenti nei siti di eCommerce. Il retail fisico non deve quindi limitarsi a essere il luogo dove viene finalizzato l’acquisto, ma deve essere il punto in cui far sperimentare i prodotti al consumatore e per trasformare l’esperienza vissuta in un acquisto che possa essere anche finalizzato online. Quello che più deve contare è la capacità di coinvolgere e fidelizzare il cliente in qualsiasi tipo di ambiente, fisico o digitale, portandolo a riconoscere la marca e generando riconoscibilità e fiducia.

 
Ufficio stampa Netcomm:
Mirandola Comunicazione

Marisandra Lizzi – Simona Miele

Keywords: , ContactLab, Eurostat, Internet Days, Netcomm, Roberto Liscia, eCommerce

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October 02, 2013

 


impegno di Enrico Letta oggi in Senato. ITALIA STARTUP rilancia urgenza mappatura settore a InternetDays

I dati dell’ISTAT fotografano una disoccupazione giovanile che raggiunge il record storico del 40%. Tra il 2008 e il 2012 l'area della difficoltà occupazionale è aumentata di circa 2 milioni di persone secondo le stime del Cnel. In questo panorama, dare una chance ai giovani diventa fattore prioritario per tutto il sistema

PRIORITÀ ASSOLUTA: MISURARE IL SETTORE

Italia Startup e gli Osservatori del Politecnico di Milano, in collaborazione con SMAU e con il supporto istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico, promuovono la prima mappatura dell’ecosistema italiano delle startup

 

Milano, 2 ottobre 2013– Prosegue il lancio del progetto "The Italian Startup Ecosystem: Who's Who", promosso da Italia Startup e dagli Osservatori del Politecnico di Milano, in collaborazione con SMAU e con il supporto istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico. Un’iniziativa di carattere permanente, che si pone l'obiettivo di presentare sia al sistema politico-economico nazionale sia agli interlocutori internazionali una fotografia continuamente aggiornata dei principali attori dell’ecosistema delle startup nel nostro Paese. Un progetto di mappatura, primo nel suo genere in Italia, che culminerà in una pubblicazione cartacea divulgata nel corso di SMAU 2013 (Milano, 23-25 ottobre). 

Stefano Firpo, capo della Segreteria tecnica del Ministro dello Sviluppo Economico, ha salutato confavore l’avvio dell’iniziativa: “Dotarsi di uno strumento agile per la mappatura dei principali attori dell’ecosistema italiano delle startup significa giocare di squadra, garantendo la rappresentatività di tutti gli stakeholder e promuovendone la visibilità sul piano internazionale. Grazie a questa iniziativa si dà alle startup italiane la possibilità di comparire nei radar degli investitori specializzati, coltivando anche quella logica di attrazione dei capitali esteri che è al centro del piano Destinazione Italia”. 

 “Il progetto è strettamente connesso alle attività dell’Osservatorio che Italia Startup sta avviando con il contributo scientifico del Politecnico di Milano e che ci permetterà di ottenere la prima fotografia complessiva dell’ecosistema startup in Italia – spiega Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup. L’Osservatorio, i cui primi risultati saranno presentati a SMAU Milano 2013, rappresenta un’iniziativa inedita, in quanto per la prima volta si offre un’analisi quali-quantitativa dell'ecosistema italiano delle startup, avvalendosi di un metodo scientifico e strutturato. La mappa è uno strumento complementare, online, dinamico, in continuo aggiornamento e costituisce un punto di partenza per il monitoraggio dell’ecosistema. Chiunque voglia entrare a far parte della mappatura può segnalarci i propri riferimenti, il profilo aziendale e la categoria di appartenenza. Italia Startup, che sarà presente con un proprio stand a Internet Days, durante la due giorni della manifestazione (2/3 ottobre 2013) sarà disponibile a fornire maggiori informazioni sull’iniziativa”.  

La “call pubblica” per consentire ad altri attori dell’ecosistema di entrare nella mappa (cliccando sul bottone "segnalaci la tua realtà" disponibile all’indirizzo www.italiastartup.it/mappa/) si chiude l’11 ottobre. Obiettivo dei promotori del progetto è di renderlo stabile nel tempo, con aggiornamenti continui della mappa online e pubblicazioni cartacee in corso d’anno finalizzate a presentare una sintesi dei dati e valorizzare gli attori principali che compongono l’ecosistema delle startup nel nostro Paese. 

In un momento in cui la disoccupazione giovanile raggiunge, secondo l'ISTAT, il record storico del 40% - prosegue Federico Barilli - creare un ecosistema solido che sostenga e incoraggi la crescita delle giovani imprese innovative in Italia diventa una vocazione per tutti coloro che vedono le startup come un motore perla  ripresa dell’economia”.  

Aggiunge Andrea Rangone, Consigliere di Italia Startup e Responsabile degli Osservatori del Politecnico di Milano: “I soggetti a cui ci rivolgiamo appartengono a tutte le categorie dell’ecosistema: startup finanziate, incubatori privati e pubblici/universitari, parchi scientifici e tecnologici, investitori, community online, ecc. Prendendo spunto da iniziative analoghe avviate in altri Paesi, vogliamo fornire un quadro che identifichi tutti gli attori principali attivi in Italia, suddivisi per aree territoriali, ritraendo in tempo reale lo stato complessivo del nostro ecosistema”. 

Un progetto importante che nasce con la volontà di dare una struttura a un settore complesso, eterogeneo e in grande evoluzione, che rappresenta un asset strategico per la ripresa della nostra economia. Supportando insieme ai propri partner questa importante iniziativa, Italia Startup conferma il proprio ruolo non solo di soggetto deputato a consolidare un dialogo costruttivo con le istituzioni ma anche di attore coinvolto in prima linea nella realizzazione di un ecosistema delle startup italiano solido e competitivo, con l’obiettivo di rendereanche il nostro Paese una vera e propria “startup nation”

Keywords: , Andrea Rangone, Federico Barilli, ISTAT, ITALIA STARTUP, Ministro dello Sviluppo Economico, Politecnico di Milano, SMAU, STARTUP, Stefano Firpo

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September 30, 2013

 


Frontiers of Interaction 2013: 7 ottobre alle 19.00 una presentazione dell'evento al MilanIN! #FOI13

Frontiers of Interaction 2013

La più importante conferenza internazionale sul tech e l'innovazione in Italia, un format unico che unisce interventi di alto livello a musica, e installazioni artistiche.

Quest'anno si parla di media, automotive, design e mobile. Info: http://frontiersofinteraction.com

Lunedì 7 ottobre alle 19.00 prima del consueto incontro di MilanIN una breve presentazione dell'evento.

 

Keywords: FOI13, Frontiers of Interaction

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September 27, 2013

 


THE ITALIAN STARTUP ECOSYSTEM: "WHO'S WHO"

THE ITALIAN STARTUP ECOSYSTEM: “WHO’S WHO”

Italia Startup e gli Osservatori del Politecnico di Milano, in collaborazione con SMAU e con il supporto istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico, lanciano un progetto per monitorare in modo permanente l’ecosistema italiano delle startup

 

Roma, 26 settembre 2013 – Italia Startup e gli Osservatori del Politecnico di Milano, in collaborazione con SMAU e con il supporto istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico, promuovono il progetto denominato "The Italian Startup Ecosystem: Who's Who". Un’iniziativa di carattere permanente, che si pone l'obiettivo di presentare sia al sistema politico-economico nazionale sia agli interlocutori internazionali una fotografia continuamente aggiornata dei principali attori dell’ecosistema delle startup nel nostro Paese. Un progetto di mappatura, primo nel suo genere in Italia, che culminerà in una pubblicazione cartacea divulgata nel corso di SMAU 2013 (Milano, 23-25 ottobre).

 

Stefano Firpo, capo della Segreteria tecnica del Ministro dello Sviluppo Economico, ha salutato con favore l’avvio dell’iniziativa: “Dotarsi di uno strumento agile per la mappatura dei principali attori dell’ecosistema italiano delle startup significa giocare di squadra, garantendo la rappresentatività di tutti gli stakeholder e promuovendone la visibilità sul piano internazionale. Grazie a questa iniziativa si dà alle startup italiane la possibilità di comparire nei radar degli investitori specializzati, coltivando anche quella logica di attrazione dei capitali esteri che è al centro del piano Destinazione Italia”.


“Il progetto è strettamente connesso alle attività dell’Osservatorio che Italia Startup sta avviando con il contributo scientifico del Politecnico di Milano e che ci permetterà di ottenere la prima fotografia complessiva dell’ecosistema startup in Italia – spiega Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup – L’Osservatorio, i cui primi risultati saranno presentati a SMAU Milano 2013, rappresenta un’iniziativa inedita, in quanto per la prima volta si offre un’analisi quali-quantitativa dell'ecosistema italiano delle startup, avvalendosi di un metodo scientifico e strutturato. La mappa è uno strumento complementare, online, dinamico, in continuo aggiornamento e costituisce un punto di partenza per il monitoraggio dell’ecosistema. Chiunque voglia entrare a far parte della mappatura può segnalarci i propri riferimenti, il profilo aziendale e la categoria di appartenenza. Italia Startup, che sarà presente con un proprio stand a TechCrunch Italy durante la due giorni della manifestazione (26/27 settembre), sarà disponibile a fornire maggiori informazioni sull’iniziativa”.


La “call pubblica” per consentire ad altri attori dell’ecosistema di entrare nella mappa (cliccando sul bottone "segnalaci la tua realtà" disponibile all’indirizzo www.italiastartup.it/mappa/) si chiude l’11 ottobre. La pubblicazione cartacea, correlata alla mappa, sarà divulgata per la prima volta a SMAU Milano 2013, con lo scopo di sintetizzare i dati e di valorizzare gli attori principali che fanno parte dell’ecosistema delle startup nel nostro Paese.

 

Obiettivo dei promotori del progetto è di renderlo stabile nel tempo, con aggiornamenti continui della mappa e con pubblicazioni cartacee in corso d’anno che diano visibilità al lavoro di aggiornamento online.


Aggiunge Andrea Rangone, Consigliere di Italia Startup e Responsabile degli Osservatori del Politecnico di Milano: “I soggetti a cui ci rivolgiamo appartengono a tutte le categorie dell’ecosistema: startup finanziate, incubatori privati e pubblici/universitari, parchi scientifici e tecnologici, investitori, community online, ecc. Prendendo spunto da iniziative analoghe avviate in altri Paesi, vogliamo fornire un quadro che identifichi tutti gli attori principali attivi in Italia, suddivisi per aree territoriali, ritraendo in tempo reale lo stato complessivo del nostro ecosistema”.


“Proprio per sottolineare la dimensione d’internazionalizzazione che si vuole dare al progetto, favorita anche dal supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, la pubblicazione sarà redatta in doppia lingua italiano e inglese e sarà aggiornata e ristampata almeno due volte all’anno – commenta Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU e Consigliere di Italia Startup – È prevista inoltre la sua ristampa e diffusione in occasione delle tappe del Roadshow di SMAU. Si tratta di sei eventi sul territorio che durante l’anno permettono un costante lavoro di divulgazione e aggiornamento del documento, raccogliendo testimonianze e contributi anche dalle realtà locali”.


Un progetto importante che nasce con la volontà di dare una struttura a un settore complesso, eterogeneo e in grande evoluzione, che rappresenta un asset strategico per la ripresa della nostra economia. Supportando insieme ai propri partner questa importante iniziativa, Italia Startup conferma il proprio ruolo non solo di soggetto deputato a consolidare un dialogo costruttivo con le istituzioni ma anche di attore coinvolto in prima linea nella realizzazione di un ecosistema delle startup italiano solido e competitivo, con l’obiettivo di rendere anche il nostro Paese una vera e propria “startup nation”.

Keywords: , Andrea Rangone, Federico Barilli, ITALIAN STARTUP, Ministero dello Sviluppo Economico, Pierantonio Macola, Politecnico di Milano, SMAU, SMAU 2013, STARTUP, STARTUP ECOSYSTEM

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Apre a Fidenza Village Chic Outlet Shopping® la Pop up Boutique "A Touch of Chic for Gomitolo Rosa"

 

Apre a Fidenza Village Chic Outlet Shopping®

la Pop up Boutique “A Touch of Chic for Gomitolo Rosa”

 

A Fidenza Village, dal 1 ottobre per un mese , in occasione della campagna autunnale  “ A Touch of Chic “ apre la pop up boutique “ A Touch of Chic for Gomitolo Rosa”. Uno spazio esperienziale per imparare a conoscere il valore della lana, i segreti delle materie prime più antiche al mondo e le sue qualità, anche benefiche, grazie al sostegno concreto a favore di Gomitolo Rosa.

Gomitolo Rosa nasce per sostenere i diversi progetti delle centinaia di associazioni spontanee, grandi e piccole, che in tutta Italia mantengono alta l’attenzione sul tema delle malattie oncologiche femminili e aiuta a diffondere la cultura della conservazione delle lane autoctone.

La Boutique prevede un itinerario conoscitivo e pratico: un percorso per conoscere le tappe della produzione ecosostenibile della lana, workshop gratuiti per imparare a lavorare a maglia curati dalle insegnanti di Gomitolo Rosa e inoltre sarà possibile acquistare i gomitoli rosa e il libro fotografico “SENTIRE L’ARIA . I partecipanti ai workshop a fronte di una donazione minima di 5€ potranno utilizzare il materiale disponibile in boutique contribuendo a promuovere e divulgare il messaggio di Gomitolo Rosa “knitta la lana, scalda una vita”. 

 

L’attività di knitting ha un aspetto terapeutico: alleggerire la componente d’ansia che accompagna la donna durante l’esame diagnostico al seno. Per questo motivo Gomitolo Rosa propone workshop all’interno degli ospedali di tutta Italia, dando così un supporto concreto e psicologico in un momento così delicato.

Con l’aiuto delle insegnanti Marina Fornaro e Lisia Miotto, verranno create delle piccole "mattonelle di lana"  lavorate a maglia per creare con i gomitoli rosa una coperta che unisca tutti gli ospiti di Fidenza Village che vogliono sostenere il comitato. I gomitoli rosa potranno essere acquistati presso l’ufficio Informazioni di Fidenza Village o presso la pop up boutique “A Touch of Chic” con una donazione minima di 5,00€. L’intero ricavato verrà devoluto alle associazioni che supportano la salute delle donne in ambito oncologico e al sistema lana Italia. I clienti contribuiranno concretamente a diffondere il messaggio “ knitta la lana, scalda la vita”.

I workshop si terranno i giorni:

• venerdì 4 ottobre dalle 10.30 alle 18.00

• sabato 12 ottobre  dalle 16 alle 20.00

• domenica 13 ottobre dalle 10.30 alle 20.00

• venerdì 18 ottobre dalle 10.30 alle 20.00

• sabato 26 ottobre dalle 16.00 alle 20.00

• domenica 27 ottobre dalle 10.30 alle 20.00

 

Sempre presso l’ Ufficio Informazioni o la pop up boutique si potrà contribuire alla raccolta fondi a favore di Gomitolo Rosa acquistando il libro fotografico “ SENTIRE L’ARIA” di Manuele Cecconello .

Inoltre, nelle Boutique di Fidenza Village che partecipano all’iniziativa per ogni prodotto contrassegnato “Gomitolo Rosa”, 1€  andrà a favore di Gomitolo Rosa per un sostegno concreto alle associazioni che mantengono alta l’attenzione sul tema delle patologie oncologiche femminili.

 

Altra data importante da appuntarsi, il 27 Settembre Fidenza Village sosterrà Gomitolo Rosa organizzando un evento unico nel centro di Milano: un’installazione rappresenterà il simbolo del comitato, un gomitolo rosa di 2 metri di diametro verrà posizionato al centro della Piazzetta San Carlo. La realizzazione del gomitolo verrà affidata ad abili scenografi di conclamata fama ed esperienza a garanzia del fatto che il prodotto finale avrà anche una forte connotazione artistica.

Dalla base di questo gomitolo partirà una fettuccia rosa che verrà tesa fino al colonnato della chiesa. Su questa si esibiranno tre atlete di slackline, nuovo sport che si presenta come la versione rinnovata e acrobatica del più famoso equilibrismo su filo. Le atlete, volutamente tutte donne e vestite con una maglietta rosa in onore dell’associazione, si esibiranno in performance dal forte impatto visivo.

 

About Fidenza Village
Fidenza Village, uno dei Chic Outlet Shopping® Villages del gruppo Value Retail, è collocato a soli 60 minuti da Milano e Bologna ed è leader della shopping experience di lusso grazie a più di 100 boutique dei marchi più prestigiosi della moda, accessori e homewear. A Fidenza Village è possibile trovare le collezioni autentiche delle stagioni precedenti di una selezione unica di marchi italiani e internazionali a prezzi ridotti fino al 70%, sette giorni su sette, tutto l’anno. Brooks Brothers, Guess, La Perla e Trussardi Jeans sono solo alcune delle marche internazionali presenti, insieme alle boutique di designer italiani come Baldinini, Furla e Simonetta. I servizi offerti dal Village includono lo Shopping Express®, autobus giornaliero da Milano e bisettimanale da Verona, un Centro Informazioni Turistico e un servizio di personal stylist. Con una selezione di ristoranti e caffè, e un negozio di specialità gastronomiche, Fidenza Village è diventato un “must” per coloro che cercano una shopping experience di livello superiore e una piacevole giornata fuoriporta. Per saperne di più, visitate il sito FidenzaVillage.com
 
About Gomitolo Rosa
Gomitolo Rosa è un contenitore di idee e di persone di buona volontà che intendono sostenere le associazioni di donne impegnate sul fronte della salute della donna in ambito oncologico in Italia e in Europa, recuperando la lana non assorbita dal mercato e contribuendo a un miglior equilibrio dell'ambiente. È un comitato senza fini di lucro, registrato nella città di Biella nel giugno 2012 e in via di riconoscimento come Fondazione. Non è una nuova associazione e non fa proselitismo. Chi è stato toccato dal tumore al seno, personalmente o attraverso una persona cara, sa quanto sia importante il sostegno psicologico, la solidarietà umana, il calore dell'empatia verso chi si è ammalata e sente l'enorme peso della responsabilità verso se stessa e verso tutti quelli che sono abituati a contare sulla sua efficiente presenza.

Keywords: Chic Outlet Shopping, Gomitolo Rosa, Outlet, Pop up Boutique, Shopping, Fidenza Village

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September 23, 2013

 


#WBFMI- World Business Forum Milano 2013

World Business Forum Milano 2013

5-6 Novembre 2013 | MiCo Milano Congressi

decima edizione

Aiutaci a celebrare 10 anni di pietre miliari e di svolte che hanno ridefinito il corso del business, il ruolo del leader e le regole dell’ engagement. Abbiamo visto ed abbiamo partecipato alla riorganizzazione del panorama economico globale, ed insieme abbiamo riscoperto l’essenza di quello che significa oggi il management, e cosa significherà in futuro. Ecco perché, nella nostra decima edizione del World Business Forum Milano, vogliamo celebrare il management. Perché ci piace quello che facciamo.

more info: http://www.wobi.com/it/event/world-business-forum-milano-2013

OFFERTA SPECIALE FINO AL 25/10 - RISPARMIA OLTRE €400

Keywords: , #WBFMI, Event, Milan, World Business Forum, business, opinion leader

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Come partecipare al Milano #Twestival 2013 e perche'?

Iscriviti al Milano Twestival per Atlha Onlus

Il Twestival è dal 2008 il più importante evento Social media a livello internazionale che chiama a rapporto tutti coloro che vogliano uscire dalla rete e incontrarsi dal vivo, per trascorrere una divertente serata in compagnia, appoggiando una buona e soprattutto concreta causa. I fondi raccolti infatti, andranno a sostenere il progetto "A ruota libera", grazie al quale doneremo ad Atlha ONLUS biciclette a tre ruote per consentire ai ragazzi con disabilità di poter praticare attività ciclistica nel parco.

Durante la serata sarà offerta a tutti gli ospiti una grande grigliata e ci sarà birra per tutti, poi spazio alla musica e a tanti incontri con i principali influencer del mondo della rete. 

Se vuoi partecipare all'evento più social del mondo bastano due semplici passi:

  • Fai una donazione di almeno 15 euro per la causa che sostiene il Milan Twestival, accompagnandola dal tuo nome e cognome

  • Stampa la ricevuta che ti arriverà via mail e presentala all’ingresso.

Affrettati ci sono solo 400 posti!!

Se vuoi anche tu farti portatore della nostra causa, invitando gli amici a donare, il team di Retedeldono è a tua disposizione per darti assistenza e consigli (staff@retedeldono.it). SPECIAL MENTION a chi raccoglie più fondi!!!!!!!

Per maggior informazioni sull’evento scrivi a milantwestival@gmail.com

Ti aspettiamo alla festa più trendy dell'autunno, GIOVEDI' 3 OTTOBRE dalle 19.00 in Cascina Bellaria (via Cascina Bellaria 90, Milano)!!!

Keywords: , Atlha Onlus, ONLUS, Twestival

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September 20, 2013

 


ZYGMUNT BAUMAN a Meet the Media Guru: "la vita tra online e offline" - mercoled? 9 ottobre ore 21, Teatro dal Verme, Milano

 

Il sociologo ZYGMUNT BAUMAN

a Meet the Media Guru

La vita tra online e offline: la coesistenza di “pubblico” e “privato” quale unica condizione per un’esistenza sostenibile e sana

Mercoledì 9 ottobre ore 21

Teatro Dal Verme - Via San Giovanni sul Muro 2  - Milano

Milano, 18 settembre 2013 - Meet the Media Guru – ciclo di incontri sulla cultura digitale e sull’innovazione realizzato dalla Camera di Commercio di Milano in collaborazione con Regione Lombardia, Fondazione Fiera Milano e Provincia di Milano -  mercoledì 9 ottobre ospita Zygmunt Bauman, uno dei più noti sociologi e influenti pensatori al mondo. 

Con Bauman prosegue la riflessione sugli impatti che social media e nuove tecnologie hanno sulla società e sull’individuo, con un’attenzione mirata a capire i cambiamenti della nostra epoca, dalla sociologia alla politica, dalla filosofia alla comunicazione, dall’etica all’economia. A lui si deve la folgorante definizione di “modernità liquida”, la cui concettualizzazione ha influenzato gli studi in tutti i campi delle scienza umane.

Nella sua lecture milanese, Bauman propone una riflessione sulla vita moderna, sempre più spesso divisa tra online e offline”, evidenziando le implicazioni più critiche della rivoluzione digitale. Non sempre – sostiene Bauman – la migrazione della nostra vita online si traduce in un effettivo potenziamento. Anzi, spesso ci troviamo nella paradossale situazione di non sapere utilizzare al meglio la nuova libertà conquistata.

Nell’ambito dei suoi più recenti scritti e discorsi, tra cui la raccolta Danni Collaterali (Laterza 2013), Bauman tratta i concetti  di “superficializzazione” delle informazioni e della comunicazione e di “fragilizzazione” dei rapporti umani. Rispetto ad altri critici e scettici della rete, Bauman articola però un messaggio che sottolinea come i pericoli legati alla crescente rilevanza di quello che avviene in tempo reale e nella dimensione online della vita non siano il portato delle tecnologie digitali in sé, bensì le conseguenze dello “stile di vita moderno”: il vivere attuale tende ad eliminare dalle nostre vite ogni esperienza spiacevole, faticosa o sconveniente.

Bauman sostiene come l’adattamento alle condizioni create da internet e dall’era digitale renda l’attenzione fragile e soprattutto incostante, incapace di concentrasi a lungo, allenata sì a “navigare” senza spingersi mai in profondità. Ecco perché i messaggi elettronici devono, per loro natura, essere brevi e semplici, così da comunicare tutto il loro contenuto prima che l’attenzione si esaurisca. Da lunghe, elaborate e premurose lettere si è passati a brevi email fino a messaggi ancora più stringati dell’iphone e al “cinguettio” di twitter (che non consente di impiegare più di 140 caratteri).

Altro fenomeno forte e di grande impatto studiato da Bauman riguarda l’avvento della “società confessionale”, ovvero la perdita nella difesa dei diritti costitutivi dell’autonomia individuale: la privacy. Nella società moderna e liquida – sostiene Bauman – non proviamo più gioia ad avere segreti. Alla base del social networking vi è, infatti, lo scambio di informazioni personali e chi tiene a cuore la propria privacy è, addirittura, visto con sospetto.

Al centro del pensiero del sociologo vi è da sempre la dimensione etica e la dignità della persona umana: l’era digitale ha portato la creazione di “reti” ma non di “comunità”. Per Bauman la comunità è qualcosa che ci osserva e ci lascia poco spazio di manovra ma, al contempo, rafforza l’individuo, la sua autostima e la fiducia in sé stessi. Dall’altra parte la rete ci mette in contatto più velocemente ma ci rende più deboli, aumentando il senso di solitudine portando insicurezza e, a lungo andare, infelicità. E a rendere così attraenti le reti è la loro perpetua transitorietà, la loro natura temporanea perché eternamente provvisoria, il loro astenersi dall’imporre impegni a lungo termine o una lealtà assoluta e una rigorosa disciplina.

La teoria di Bauman è però chiara: la sua posizione  critica è dettata non dagli strumenti digitali in sé bensì dal modo in cui vengono utilizzati. Internet, sostiene il sociologo – non s’insinua dentro di noi, ci mostra solo ciò che sta dentro di noi.  “Tutto dipende da quello che cerchiamo: i dispositivi tecnologici si limitano a rendere più o meno realistici i nostri desideri e più o meno veloce ed efficace la nostra ricerca”. Solo la coesistenza di pubblico (mondo online) e privato (mondo offline) garantisce all’individuo una condizione di vita sostenibile e sana.

Maria Grazia Mattei, ideatrice del ciclo di incontri sottolinea: “con questo appuntamento, MTMG prosegue la riflessione, già affrontata attraverso le visioni di Geert Lovink e Manuel Castells, sugli impatti che le tecnologie digitali hanno sulle nostre vite. La presenza a Milano, a Meet the Media Guru, del grande sociologo Bauman - pensatore internazionale che coniuga innovazione e  pensiero sociologico e filosofico di altisismo livello - conferma la volontà di offrire un programma all’avanguardia che offre continui stimoli di riflessione e confronto".

Zygmunt Bauman è nato a Poznan nel 1925. Dopo il tormentato periodo bellico, inizia la sua carriera accademica all’Università di Varsavia, nel 1968 è però costretto ad emigrare e si reca in Israele, dove insegna all’Università di Tel Aviv. Nel 1971 si trasferisce definitivamente in Gran Bretagna dove, dal 1972 al 1990 è professore di sociologia all’Università di Leeds e riveste a più riprese anche il ruolo di Direttore di Dipartimento. Attualmente è professore emerito di sociologia all’Università di Leeds e all’Università di Vienna. Nel 2010, nell’ambito della Scuola di Sociologia e Politiche Sociali dell’Università di Leeds, è stato istituito – in suo onore – il Bauman Institute , centro di ricerca e formazione dedicato all’analisi dei cambiamenti sociali nel mondo.

 

L’ingresso all'incontro è libero sino ad esaurimento posti.
L’accesso alla sala incomincia alle ore 19.00.
L’iscrizione è obbligatoria.
Per registrarsi: www.meetthemediaguru.org 

MEET THE MEDIA GURU è il programma di incontri con i protagonisti internazionali della cultura digitale e dell'innovazione, nell’ottica di individuare, analizzare e discutere i nuovi trend destinati ad avere un forte impatto sulla vita e sul lavoro, sul modo di relazionarsi e di fare business. Nato nel 2005, Meet the Media Guru è diventato negli anni un appuntamento costante di dibattito con le voci più rappresentative della cultura new media e dell’innovazione.

http://www.meetthemediaguru.org/

 

Realizzato dalla Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con Regione Lombardia, Fondazione Fiera Milano, Provincia di Milano e Mediateca Santa Teresa
Media partner  Mentelocale / Rai5
Partner tecnico New Vision
Partner internazionale Digifest Toronto

Con il supporto di Andrey Golub / AiEP / Centoblog / Chiara Diana / Digifest / Effecinque / JingleBell / Mentelocale / Paolo Iabichino / Paolo Sacchi / RAI 5 / SNID / Thyme / Uramaki

Keywords: , Camera di Commercio di Milano, Geert Lovink, Manuel Castells, Maria Grazia Mattei, Meet the Media Guru, Mentelocale, Rai5, Teatro Dal Verme, ZYGMUNT BAUMAN

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September 05, 2013

 


26 Settembre 2013 - Incontro-dibattito con Francesco Caio su "Agenda Digitale Italiana"

Nuovo Evento
Nuovo Evento

Incontro-dibattito su “Agenda Digitale Italiana”

con Francesco Caio

Nuovo Evento
Nuovo Evento Giovedì 26 Settembre 2013 - Ore 17.45 - 19.00
Aula Carlo De Carli - Politecnico di Milano
(Campus Bovisa) Via Durando 10
Nuovo Evento

 

I lavori saranno aperti da Giovanni Azzone, Rettore del Politecnico di Milano.
Umberto Bertelè introdurrà e coordinerà il dibattito, che vedrà la partecipazione di Mariano Corso, Alfonso Fuggetta, Alessandro Perego e Andrea Rangone.

L'incontro-dibattito si inserisce nelle inziative dell'Osservatorio sull'Agenda Digitale, promosso nel 2012 dal Politecnico di Milano insieme con Bravo Solution, Capgemini, Consorzio CBI, Engineering, ICBPI, HP, IBM, Intesa Sanpaolo, Italtel, Nolan Norton Italia, Orsyp, Postecom, Telecom Italia con la finalità di mettere a punto proposte e progetti in un ambito così critico per il rilancio della nostra economia.

La partecipazione all'Evento è gratuita, previa iscrizione

Keywords: Alessandro Perego, Alfonso Fuggetta, Andrea Rangone, Bravo Solution, Capgemini, Consorzio CBI, Engineering, Giovanni Azzone, HP, IBM, ICBPI, Intesa Sanpaolo, Italtel, Nolan Norton Italia, Orsyp, Politecnico di Milano, Postecom, Telecom Italia, Agenda Digitale Italiana

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July 30, 2013

 


iAlumniMIP: l secondo round della Call for Ideas 2013-2014 di #Innovits/ Innovits launches the second round Call for Ideas 2013-2014 

il secondo round della Call for Ideas 2013-2014 di Innovits

Inviaci la tua idea di business innovativa, potrai ottenere supporto gratuito per lo sviluppo del tuo progetto ed essere presentato ai Business Angel e Venture Capitalist partner di Innovits.

Innovits è in continua crescita e quest’anno saranno allocate maggiori risorse per supportare più progetti. Sulla base di questa decisione, offriamo l’opportunità di un secondo round di selezione: se non hai già partecipato al round precedente, terminato l’8 luglio scorso, sei ancora in tempo per inviarci la tua idea entro il 10 settembre p.v.: trovi qui il modello nel quale inserire le informazioni necessarie da inviare a dealflow-innovits@alumnimip.it

Sulla base delle informazioni fornite saranno scelte le idee migliori, che accederanno ad un colloquio di verifica individuale con gli aspiranti imprenditori che si terrà a Milano la sera del 18 settembre p.v. 
Tutte le idee selezionate saranno sviluppate con l’aiuto di studenti MBA del MIP e di professionisti del network AlumniMIP.
I progetti migliori saranno presentati ai Business Angel e Venture Capitalist partner di Innovits in un evento finale che si terrà a Milano nel mese di maggio 2014.

http://www.mip.polimi.it/mip/it/sezioneAlumni/Alumni/Gruppi-di-interesse-e-Club-sportivi.html

Innovits  launches the second round Call for Ideas 2013-2014

Submit now your innovative business idea and qualify for free support to develop a professional business plan and be presented to Business Angels and Venture Capitalists.

Innovits keeps growing and this year more resources shall be allocated to support more projects. On the basis of this decision, we offer the opportunity of a second sound of selection: if you haven’t already submitted your idea in the previous round, concluded on July 8th, you are still in time to send us your idea by next September 10th: find here the template to be filled in with the required information and send it to dealflow-innovits@alumnimip.it

All ideas shortlisted on the basis of the information received will go through a dedicated meeting with each entrepreneur that will be held in Milan the evening of next September 18th.
All selected ideas will be developed into business plans with the help of MIP’s MBA students and professionals belonging to the AlumniMIP network.
The best business plans will be presented to Business Angels and Venture Capitalists that are Innovits partners in a final event that will be held in Milan in May 2014.

http://www.mip.polimi.it/mip/it/sezioneAlumni/Alumni/Gruppi-di-interesse-e-Club-sportivi.html

Keywords: AlumniMIP, Call for Ideas, Innovits, MBA, MIP, Politecnico di Milano, Venture Capitalists, business plan, Business Angels

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July 17, 2013

 


Report Accenture: Technology Vision 2013 - Visione tecnologie per il futuro

Every Business Is A Digital Business

“Le aziende e i loro leader devono rivedere completamente il loro modo di utilizzare la tecnologia per differenziarsi sul mercato, approfondire le relazioni con la clientela e raggiungere crescita e redditività,” ha affermato Paul Daugherty, Chief Technology Officer di Accenture, commentando i risultati dell'ultima analisi annuale di Accenture sull'utilizzo, oramai sempre più necessario, delle tecnologie IT da parte dell'azienda. “Secondo il nostro ultimo report Technology Vision, la tecnologia necessaria per realizzare questi obiettivi di business è già disponibile, ma è fondamentale adottare una nuova mentalità digitale per poterne sfruttare appieno il potenziale. La potenza e la portata delle nuove evoluzioni dell'IT convergenti come la mobilità e il cloud computing presuppongono che i dirigenti comprendano le implicazioni di un mondo gestito via software, dove tutto è connesso”.

Il report Accenture Technology Vision 2013 ha infatti rilevato come oggi tutto il top management di un’azienda, e non solo i CIO, deve essere in grado di capire, adottare e trarre valore dalle nuove tecnologie: la convergenza di social media, mobile computing, analytics e cloud computing sta infatti trasformando il modo di operare delle aziende, e le aziende che adottano questi nuovi strumenti stanno conquistando un importante vantaggio sulla concorrenza. Ma quali sono i trend tecnologici di cui le aziende non possono più fare a meno? L'indagine ne ha individuati sette in particolare.

Relazioni digitali su larga scala: sebbene le nuove tecnologie offrano alle organizzazioni la capacità di capire i propri clienti meglio di quanto sia mai stato possibile, la maggior parte delle organizzazioni non le sfrutta adeguatamente. Se è vero che mobile computing, social network e context based services hanno aumentato le vie di connessione con il cliente, queste opportunità sono state viste come un altro canale di comunicazione o di transazione, piuttosto che una leva per migliorare le relazioni.

Tecniche di analytics per estrapolare i dati 'più utili': le aziende che sfruttano i big data come input per prendere decisioni strategiche, spesso rilevano lacune informative, poichè nella progettazione delle applicazioni non si pongono le 'giuste' domande. E’ necessario una strategia che consideri i dati più come una catena di valore piuttosto che come un archivio da utilizzare. Le aziende che prendono atto di questa necessità e trasformano i dati in un bene strategico capace di influenzare i risultati, otterranno un vantaggio competitivo su quelle che vedono i dati semplicemente come output.

Sfruttare la 'velocità' dei dati: in aggiunta alla varietà e al volume dei dati, le aziende devono prendere in considerazione anche la terza ‘V’ dei dati: la velocità. Le tecnologie mobile e l’espansione del “consumer It” stanno aumentando le aspettative di un più rapido accesso ai dati e la possibilità di ottenere maggiori informazioni strategiche dagli stessi.

Lavoro e processi più 'social': la pervasività di tecnologie di social networking basate sul Web come Facebook e Twitter e strumenti video come Skype e Google+ Hangouts ha cambiato profondamente il modo in cui gli utenti comunicano fra loro. Incorporando analoghi strumenti collaborativi nei loro processi di business, le imprese possono mettere a frutto la crescente familiarità dei dipendenti con i social network per raggiungere nuovi livelli di produttività.

Software-Defined Networking per coprire l'ultimo miglio della virtualizzazione: il controllo del flusso di informazioni nell'azienda digitale è uno degli aspetti più complessi dell'IT aziendale. Mentre la virtualizzazione dei server, dello storage e di altre componenti dell'infrastruttura IT ha portato a livelli senza precedenti di flessibilità, finora la rete è rimasta fuori dai processi di virtualizzazione. Il Software-Defined Networking (SDN), approccio secondo cui la rete viene gestita tramite software anziché tramite hardware, rappresenta un enorme balzo in avanti per la flessibilità dell'impresa.

Sicurezza: essere attivi e non semplicemente difensivi: nonostante i recenti progressi nel campo dell’IT Security, la protezione dell'azienda digitale resta una sfida impegnativa. l'incremento di dispositivi e sistemi, ha moltiplicato i rischi di attacchi. Una sicurezza IT ottimale deve necessariamente andare oltre la semplice prevenzione. Le architetture di sicurezza devono restare flessibili e incorporare difese 'attive' per riuscire ad affrontare la moltitudine in costante evoluzione delle minacce alla sicurezza.

The Cloud Is Here – Now is the Time to Prepare the Enterprise: le tecnologie su cui si basa la 'nuvola' sono pervasive e destinate a durare, e portano con sé numerosi benefici: aiutano le aziende a differenziare il proprio business, permettono di far giungere più rapidamente al mercato prodotti e servizi, migliorano l'efficienza operativa e consentono di cogliere più rapidamente nuove opportunità e sfide. La domanda che le aziende devono porsi non è “perché andare sulla nuvola?”, bensì “come andare sulla nuvola?”


http://m.accenture.com/it-it/Pages/insight-technology-vision-2013.aspx

Keywords: CIO, Cloud, ICT, Paul Daugherty, SDN, SaaS, Technology Vision, Accenture

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July 08, 2013

 


Partecipa all'MBA DAY: scopri i programmi MBA del MIP- Sabato 13 luglio, ore 9.30

Partecipa all'MBA DAY: scopri i programmi MBA del MIP 

Sabato 13 luglio, ore 9.30-13.00

Bovisa Campus Sud - Via Lambruschini 4C, Building 26/A

Potrai assistere alla presentazione dell' International Part Time e Full Time MBA, con particolare focus sulle concentrations disponibili. Oltre a saperne di più sul programma, avrai la possibilità di incontrare i Direttori e lo staff dell’area MBA, di assistere a una vera lezione MBA e di partecipare alla Challenge che ti permetterà di vincere una Borsa di Studio.

Qui sotto trovi l’agenda della giornata:
ore 9.15    registrazione partecipanti
ore 9.30    presentazione dei programmi MBA
ore 10.45  coffee break
ore 11.00 “Design Driven Innovation: Meaning as a Source of Innovation and Competitive Advantage", prof. Claudio Dell’Era
ore 11.45  Challenge
ore 12.30  proclamazione vincitori e chiusura dell’MBA Day

Per iscriverti all’evento invia il tuo CV a mbapt@mip.polimi.it

 

Keywords: Campus, MBA, MBA DAY, MBA lesson, MIP, Part Time MBA, Politecnico di Milano, School of Management, Innovation

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MBA DAY: Discover MIP's MBA programs- Saturday 13th July, 9.30

 

MBA DAY : discover MIP's MBA programs

Join MIP’s next On Campus Presentation of the MBA programs:

Saturday 13th July, 9.30 to 13.00

Bovisa Sud Campus - Via Lambruschini 4C, Building 26/A

Take part in the Presentation of the International Part Time and Full Time MBA, with particular focus on the course concentrations available. In addition to learning about our MBA programs, you will have the chance to meet the Directors and staff of the MBA program. Furthermore, participants will take part in an MBA lesson, as well as a ‘Challenge’ to win a Scholarship.

Below you can find the Agenda for the Day:

9.15 a.m. – Registration
9.30 a.m. – The MBA Program Presentation
10.45 a.m. – Coffee break
11.00 a.m. –  “Design Driven Innovation: Meaning as a Source of Innovation and Competitive Advantage", given by prof. Claudio Dell’Era
11.45 a.m. – Challenge
12.30 p.m. – Announcement of the Scholarship Winner and closing of the MBA day


To register for the event, please send your CV to mbapt@mip.polimi.it

 

Keywords: Campus, Innovation, MBA, MBA DAY, MIP, Part Time MBA, Politecnico di Milano, School of Management, MBA lesson

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July 05, 2013

 


Dall'e-commerce al nuovo retail il passo e' breve

via fashionmagazine.it

Dall’e-commerce al nuovo retail il passo è breve: parola di eBay e altri esperti

Dall’e-commerce al nuovo retail il passo è breve: parola di eBay e altri esperti

Il futuro del commercio sarà sempre più caratterizzato dalla multicanalità e dall’ibridazione tra i vari aspetti dell’eco-sistema su cui si basano la vendita, la comunicazione e l’advertising: è quanto emerso oggi alla conferenza stampa di presentazione di una ricerca realizzata per eBay dal consorzio Netcomm, dalla società di analisi Human Highway e dal Politecnico di Milano.

 

Giovanni Fantasia, direttore generale di eBay in Italia, ha spiegato come un modello di multicanalità già attualmente molto praticato sia l’info-commerce: il cercare informazioni online su un certo prodotto per poi recarsi nel punto vendita fisico per acquistarlo. Ma la pluralità di mezzi può anche essere intesa come la coesistenza del sito di e-commerce di un’azienda e la sua presenza anche su pittaforme come eBay, che permettono di “andare online” rapidamente e in modo efficace, consentendo, tra l’altro, di entrare in contatto con un target diverso.

 

Giacomo Fusina dell’istituto di ricerca Human Highway ha sostenuto la testi dell’ibridazione e parlato dei touch point, strumenti per informarsi prima dell’acquisto sia offline (riviste, volantini …) che online (siti, social network…): la rilevanza di questi ultimi è pressoché la stessa sia per chi poi concretizzerà l’ordine via web, sia per chi si servirà in un negozio fisico. La Rete spinge a usare più touch point, ma vale la regola del cinque: dopo aver consultato cinque fonti, il processo decisionale deve arrivare a maturazione, se no il rischio è di cadere nella bulimia informativa. 

 

Tra gli e-shopper italiani c’è un atteggiamento fortemente polarizzato tra tecno-entusiasti e scettici, come ha detto invece sulla base della propria esperienza Massimiliano Dona dell’Unione Nazionale Consumatori. In generale, emerge la scarsa consapevolezza dei consumatori italiani in materia di regole e diritti commerciali.

Infine, Riccardo Mangiaracina, responsabile dell’Osservatorio eCommerce b2c della School of Management del Politecnico di Milano e Roberto Liscia, presidente di Netcomm, hanno tirato le fila del discorso e enucleato alcuni punti fermi. L’e-commerce sta crescendo in volume a tassi del 20% annuo in Italia. Il canale è scelto in primis per la convenienza ma, andate a buon fine le prime esperienze di shopping online, lo si sceglie anche per la comodità.

Tuttavia nel nostro Paese risulta più difficile convertire il traffico presente su un sito di e-commerce in acquisti veri e propri rispetto ad altre nazioni europee, come la Francia e la Germania. Un motivo è da ricercare nella scarsità dell’offerta online. Un limite che i nostri connazionali superano acquistando da siti esteri. Il differenziale tra la domanda e l’offerta è stimato in un miliardo di euro: soldi che vanno a player stanieri del commercio elettronico. 

Per questo è necessario incoraggiare le aziende italiane a utilizzare questo mezzo dalle grandi potenzialità, anche in termini di export del made in Italy: un “brand”, questo, che risulta tra i più ricercati in assoluto nei motori di ricerca a livello internazionale. La moda, in particolare, è uno dei settori che sta crescendo di più in termini di e-commerce: si stima un valore di 1,3 miliardi di euro, con il 50% delle vendite indirizzate all’estero.

Elena Azzola

Keywords: , Giovanni Fantasia, Human Highway, Massimiliano Dona, Netcomm, Osservatorio eCommerce b2c, Politecnico di Milano, Riccardo Mangiaracina, Roberto Liscia, Unione Nazionale Consumatori, e-commerce, eBay

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July 01, 2013

 


Startup Focus Program by PoliHub and SAP - Candida il tuo progetto entro il 22 Settembre 2013

Startup Focus Program
by PoliHub and SAP

Candida il tuo progetto entro il 22 Settembre 2013
   

Gli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano sono lieti di comunicare lo Startup Focus Program, un'iniziativa promossa da PoliHub e da SAP.

Startup Focus Program by PoliHub and SAP è un'iniziativa finalizzata a promuovere l'innovazione all'interno della comunità ICT italiana e in particolare di quella delle startup, motore del rinnovamento economico e sociale del nostro Paese.

Startup Focus Program by PoliHub and SAP ha l'obiettivo di premiare i progetti più innovativi in ambito Big Data, Real Time e Predictive Analysis, progetti che possono trarre beneficio dall'utilizzo della piattaforma SAP HANA, basato sulla tecnologia di frontiera dell'in-memory computing.

I vincitori potranno:

  • essere ospitati per 6 mesi all'interno di PoliHub, l'incubatore del Politecnico di Milano, e entrare nello Startup Program, il programma di empowerment imprenditoriale del MIP – Politecnico di Milano;
  • partecipare allo Startup Focus Program e alla Hana Tech Academy di SAP, per fare esperienza concreta delle potenzialità di SAP HANA, con accesso alla comunità internazionale dei migliori esperti al mondo sulla piattaforma e alle startup che già la stanno utilizzando;
  • avere 3 ingressi gratuiti all'evento Teched 2013 di SAP dedicato a responsabili IT, sviluppatori e architetti di sistema che offre oltre 1000 ore di formazione su tecnologie SAP.
I progetti vincitori, inoltre, potranno ricevere un finanziamento di 25.000€ da parte di Club Italia Investimenti 2 e/o essere presentati a SAP Ventures, il fondo di Venture Capital di SAP.

Per maggiori informazioni sullo Startup Focus Program by PoliHub and SAP, sul regolamento, sulle modalità di partecipazione e sui criteri di valutazione clicca qui.


Per approfondire ulteriormente l'iniziativa e per comprendere meglio le potenzialità del mercato dei Big Data, Real Time Analysis e Predictive Analytics e le potenzialità della tecnologia SAP HANA, può partecipare ad alcuni Workshop nei quali interverranno docenti del Politecnico di Milano, manager di SAP e Venture Capitalist. I Workshop si terranno presso il MIP - Politecnico di Milano dalle ore 18.00 nei seguenti giorni:
  • Mercoledì 10 Luglio
  • Martedì 23 Luglio
  • Giovedì 5 Settembre
Per iscriverti ai Workshop clicca qui.

Inoltre, saranno organizzate due Sessioni di Question & Answer virtuali dove gli esperti di PoliHub e i manager di SAP risponderanno a tutte le domande. Le sessioni Q&A, della durata di 15/30 minuti, si terranno alle ore 18.00 nei seguenti giorni:
  • Mercoledì 17 Luglio
  • Giovedì 12 Settembre
Per iscriverti alle Sessioni Q&A clicca qui.

PoliHub è l'incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico in collaborazione con il Comune di Milano.

more info: http://www.polihub.it/startup-focus-program/

Keywords: Hana Tech Academy, MIP, PoliHub, Politecnico di Milano, Predictive Analysis, SAP, SAP HANA, SAP Ventures, Startup, Startup Focus Program, Startup Program, Teched 2013, Venture Capital, Workshop, in-memory computing, Big Data

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