SOCIAL NETWORK: L'analisi di sec sui professionisti Italiani
che dice proprio questo:
Cliccate sull'immagina per scaricare il PDF completo della pagina, ma lo sconsiglio sinceramente (e' la mia opinione PERSONALE). Vi dico solo una cosa- non mi e' mai capitato leggere un articolo cosi' poco allineato con la realta'... ehehe, ma il giornalismo 1.0- dove sta andando?! pubblicare i dati cosi' errati senza verificare una cifra o collegarsi al sito? :(
P.S. "ringraziamo" anche la SEC per i dati fornito al giornalista :(
Andrey, perché dici che è poco allineato con la realtà?
Quali sono le cose che non ti sono piaciute?
Conosci la società SEC e il giornalista che ha scritto l'articolo?
Mi interessa sapere meglio il tuo punto di vista.
Non mi sembra che i risultati dell'indagine siano così lontani da quella realtà italiana che anch'io ho configurato.
Posted by renato on Tuesday, June 10th, 2008 at 08:47
ma mi stai prendendo in giro, vero Renato?
non bisogna essere un esperto per capire che la prima frase "Sono oltre i 1.600 i professionisti Italiani che usano abitualmente LinkedIn" e' gia' una cazzatta grossissima!
da 20M in Mondo in Italia siamo in 1.6K? :( ma che gente, ma con cosa pensano :(
Posted by Andrey Golub on Tuesday, June 10th, 2008 at 10:09
poi è lo stesso identico articolo (dal punto di vista informativo) che si vede in giro da un po' di anni. Sembra che il social networking, l'utilizzo ecc ecc non sia cambiato in 3/4 anni...
poi, in MilanIN si è superato quota 4k soci da al meno 6 mesi, no?
e allora si parlava di "si sta avvicinando al migliaio di iscritti", ma anche questo dato (eravamo sicuramente oltre milla!) loro avevano preso dalla mia intervista vecchissima al blogo.it :)
E cosi' che funziona il giornalismo, mi volete dire? Una persona, giornalista 1.0, legge un articolo sul web e decide di scrivere un suo articolo per la stampa 1.0. poi il suo collega un anno dopo legge quel vecchio articolo e scrive uno nuovo con i dati "a caso"? beh... da che parte andremo in questo modo? :(
Posted by Andrey on Tuesday, June 10th, 2008 at 11:49
Attenzione a sparare a vista! In questo caso il giornalista non c'entra! o se volete c'entra fino ad un certo punto, perché ha ricevuto i dati dalla società di PR SEC! Infatti il giornalista cita la SEC come fonte dei dati. Avrebbe dovuto approfondire, questa è la sua colpa al massimo.
Posted by renato on Tuesday, June 10th, 2008 at 15:00
beh, mi dispiace davvero leggere questo da te, Renato!
per il tuo questa è la sua colpa al massimo non ho niente da dire tranne che SO CHE SIAMO IN ITALIA.
per te, FARE IL SUO LAVORO e' una cosa "al massimo"? cosi' funzionano molte cose in questo paese, lo so, mi sono gia' abbituato... a a volte cmq mi viene in mente l'idea ("stupida" come vedo) di almeno provare a cambiare qualcosa...
va bene, lo so che non si può cambiare Italia. e con questo atteggiamento non vale la pena ne anche provare.
grazie a tutti per il supporto ;)
Posted by Andrey on Tuesday, June 10th, 2008 at 15:45
Buongiorno
Sono Fabrizio Puddu,
rappresento la SEC che ha condotto la ricerca.
se date un occhiata al comunicato scoprite che si parla di mestieri legati al mondo della comunicazione.
I famosi 1600 sono coloro quali i occupano i marketing,comunicazione e i giornalisti iscritti su linkedin, e non TUTTI quelli iscritti su linkedin.
il giornalista ha omesso questo particolare forse per motivi di spazio.
Per il resto onestamente mi sembra una tempesta in un bicchier d'acqua.
Mi pare che si sia parlato di Linkedin sul primo periodico di economia livello nazionale contribuendo a svilupparne la notorietà .Non lo dimenticherei.
Cordialmente
Fabrizio Puddu
Posted by Guest ( Anonymous )/217.202.71.76 on Tuesday, June 10th, 2008 at 17:08
nella mia esperienza professionale ho trovato tantissime mancanze nei giornalisti con i quali ho lavorato. Non con tutti ovviamente, ci sono alcuni pochi bravi in giro... ora sono in partenza, appena avrò un po' più di tempo ne parliamo...
un po' di tempo fa avevo scritto questo: http://www.gchicco.com/?p=8
Posted by Gianfranco Chicco ( Anonymous )/213.140.11.138 on Tuesday, June 10th, 2008 at 17:12
Caro Fabrizio,
e' un onore piacere di trovare sotto il mio piccolo articolo del Blog ("tempesta nel bicchiere dell'acqua" come lo hai chiamato) un tuo commento!
noi, la gente 2.0, siamo ormai abituati che i mondi 1.0 e 2.0 hanno due vite diverse, sopratutto in Italia :( Quindi sono molto felice!
pero' mi permetto pero' di prendere in dubbio alcune cose da quello che dici, in tanto- se date un occhiata al comunicato scoprite che si parla di mestieri legati al mondo della comunicazione.
Beh, ho letto bene il articolo (btw non sono stato io a trovare "le cazzate" nel materiale!), credo di sapere leggere bene (almeno leggere?)- la frase "Sono oltre 1.600 i professionisti Italiani che usano abitualmente LinkedIn" con il titolo dell'articolo "Manager, cresce il club su Linkedin"... sinceramente non mi convince molto che il giornalista sa di cosa parla...
certo, sappiamo bene gli Italiani purtroppo sono abituati di essere "fregati" da per tutto con qualita' del servizio, allora la "scusa" come ci lo proponi qua "forse per motivi di spazio" puo' essere considerata anche come "un permesso" di scrivere il materiale "sparando" i fatti. ma non per tutti, vero?
e va bene, VOLENDO, si puo' prendere in dubbio quasi ogni riga di questo articolo ;) ma se c'e` la voglia di invece "coprire" il malservizio- allora non arriveremo molto lontano. almeno per i soci "normali" MilanIN, che non pensano che "la stampa" e' uguale al Dio e quindi tutto cio' che scrive e' vero/ serio/ da applaudire, mi hanno detto "ma come si permettono scrivere le cose cosi' poco professional?" e mi basta questo!
e poi per la tua conclusione, Fabrizio, mi dispiace... non so cosa dire proprio- "Mi pare che si sia parlato di Linkedin sul primo periodico di economia livello nazionale"- ma in che pianeta abiti scusa? la stampa del "livello nazionale" parla di LinkedIn da almeno 3 anni, e di MilanIN da 2+ anni. particolarmente per MilanIN ti considero dare un'occhiata al nostro archivio di pubblicazioni:
alle fine aggiungo che a me personalmente non e' che cambia molto di trovare un altro malservizio, a me non cambia nulla. ma noi in MilanIN crediamo di essere i PIONERI di Business Networking in Italia, ed e' gia' da tre anni che teniamo sotto occhio tutto cio' che succede in questo settore- allora per noi il fatto di leggere in un articolo del "periodico di economia livello nazionale" il materiale cosi' poco centrato... e un DOLORE.
grazie cmq per il chiarimento!
Posted by Andrey on Tuesday, June 10th, 2008 at 20:11
Andry,
credo che fondamentalmente tu non abbia capito i termini della questione.
Cerco di chiarirli una volta per tutte per poi uscire definitivamente da questa discussione.
L'articolo è stato scritto sulla base di un comunicato stampa con dei dati ricavati da noi sui profili degli uomini di comunicazione e marketing iscritti su Linkedin.
Qui c'è il link puoi scaricare il comunicato.Dal comunicato ti rendi conto che i famosi 1600 sono le persone oggetto dell'indagine. Ripeto:l'articolo ha omesso che i 1600 i sono solo quelli appartenenti al mondo marketing comunicazione.
Ti ripeto:leggi il comunicato stampa e confronta l'articolo così la prossima volta ci penserai due volte prima di parlar di cazzate.
Le elucubrazioni fra mondi 1.0 e 2.0 e numeri successivi le lascio alla storia.La storia giudicherà . Sul fatto del periodico di livello nazionale confermo e con forza.E' un altro articolo che parla di linkedin, ti invito a fare con i tuoi mezzi una indagine sui mondi 1.0 per scoprire quanti appartenti a questo mondo sono potenziali iscritti a Linkedin con tutti i benefici che se ne possono ricavare.Questo articolo può essere un boost per nuovi iscritti mi sembra indiscutibile.Tu dici che sono usciti altri articoli:benissimo! Tanto meglio per voi e per tutti. Ma scusa, ti faccio una domanda:tu chi rappresenti? Rappresenti Linkedin? Lavori per loro? Ti pagano loro per verificare la congruenza fra obiettivi aziendali e resa sui media? Se è cosi allora hai un titolo per parlare e pure per essere contrariato, se non è così e rappresenti Milanin (correggimi se sbaglio) allora la tua è semplicemente un opinione come la mia che merita di essere espressa( magari con parole più consone) e nulla di più.Tra l'altro scoprirai che Milanin è citato come buon esempio nel comunicato stampa
Ecco il link per scaricare il comunicato stampa
Posted by Guest ( Anonymous )/217.202.106.96 on Wednesday, June 11th, 2008 at 07:36
Come sapete, non intervengo spesso nelle libere discussioni sul nostro
Blog, ma amo molto leggerle.
Tuttavia, in questo specifico frangente, alla domanda di Fabrizio Puddu,
posta ad Andrey: "tu chi rappresenti?" ritengo sia opportuno rispondere.
- Andrey Golub e' Vice Presidente di Milan IN, oltre ad uno dei migliori
professionisti nel settore web marketing e web 2.0 che conosco. Oltre ad
essere Vice Presidente della nostra Associazione, Andrey Golub e' anche
un blogger molto conosciuto e stimato.
- Nessuno in Milan IN rappresenta LinkedIn. Noi siamo un Official
Supporter Club, riconosciuto da LinkedIn con una dichiarazione firmata
dalla LinkedIn Corporation circa un anno fa. Questo tuttavia non
significa ed autorizza in nessun modo alcun membro di Milan IN a
"rappresentare" in qualche modo LinkedIn
- In quanto Blogger e Guru del 2.0 Andrey e' abituato ad affrontare le
questioni in modo molto diretto e, per sua natura e cultura estremamente
pragmatica, non ama molti i giri di parole tipici di noi italiani...
spesso nelle nostre interminabili e, talvolta, accese discussioni, sul
presente e futuro di Milan IN, Andrey mi ha fermato dicendomi: "Si',
Pier, ho capito..... comunque è una cazzata", liquidando chilometri e
chilometri di arrampicata su ogni tipo di specchio da parte mia.... :)
ed aiutando Milan IN a crescere e scrollarsi di dosso certi bizantinismi...
Detto ciò, e' evidente che in questo specifico caso Andrey ha espresso
una sua opinione personale, in quanto ha utilizzato il "suo" blog.
Tuttavia debbo dire che anche io sono rimasto stupito nel leggere che
Milan IN ha superato il migliaio di soci, quando siamo ormai 4700 e ci
avviciniamo rapidamente ai 5000.
SEC gode della nostra massima stima, così come il periodico economico
"Il Mondo" che ha, tra i Soci di Milan IN, moltissimi ettori, come si
può facilmente immaginare.
Ringrazio Fabrizio Puddu e SEC e mi farebbe piacere avere un giornalista
del Modo ed un rappresentante di SEC, come ospite alla festa per il
nostro "terzo compleanno", il 3 luglio 2008.