Avevo scelto di lasciare il mio TFR al datore di lavoro: e' stata una scelta SBAGLIATA?
Ho cambiato lavoro tre mesi fa e ora aspetto il mio TFR, ma, per come stanno andando le cose, credo che aspettarò a lungo: l’azienda dove lavoravo non mi ha ancora pagato l’ultimo mese di stipendio (comprese le voci bilancio ferie e permessi non utilizzati). A quanto pare non sono neppure l’unico in questa situazione!
Ma partiamo dall’inizio: una delle possibilità riguardo il TFR è quella di lasciarlo in azienda per poterlo riscuotere a fine rapporto (inclusa la possibilità di chiedere anticipi sulla somma che si è già maturata). L’importo accantonato tutti gli anni viene rivalutato in base ai coefficienti ISTAT.
A questo punto, terminato il mio rapporto di lavoro io avrei voluto “RISCUOTERE” questa somma. Ma come fare se l’ex-datore di lavoro non è dello stesso avviso?
Ho letto ovunque per avere “maggiori informazioni”:
ma mi interessa piu' la parte "pratica"! :) Come posso procedere? Qualche suggerimento plz?
UPDATE: un amico mi scrive subito-
Lettera da avvocato con minaccia di istanza di fallimento perche' il TFR e' una competenza cioe' un credito che non ha bisogno di riconoscimento legale. in bocca al lupo!
UPDATE 2: you will never believe me guys!
ho scritto ad AltroConsumo.it, di cui sono socio (da sempre!) – anche se ho presente che non si occupano di queste problematiche – e mi hanno risposto velocemente.
WoW, grande! GRAZIE!
Tolgo le informazioni personali e lascio la traccia generale:
Premesso che le problematiche relative ai rapporti tra lavoratore e datore di lavoro vanno al di là, in linea di massima, delle materie di cui ci occupiamo solitamente, che sono invece attinenti ai rapporti tra consumatori e fornitori di beni o servizi, riteniamo che sia Suo legittimo diritto pretendere la corresponsione quantomeno della retribuzione mensile. In difetto Lei potrà agire giudizialemte, con l'assistenza di un Suo legale di fiducia. Per quanto riguarda invece il pagamento della liquidazione i tempi possono effettivamente essere più lunghi. I CCNL di settore, infatti, di solito prevedono una tempistica di circa 60 gg. Sarà pertanto opportuno verificare sul Suo CCNL il termine entro il quale l'azienda dovrebbe consegarLe il prospetto della liquidazione e delle competenze di fine rapporto, oltre che ovviamente il relativo importo. Nel caso l'azienda non rispetto la suddetta tempistica, potrà anche in questo caso rivolgersi al Giudice del lavoro con l'assistenza di un Suo legale di fiducia.
Data tuttavia anche la complessità del settore, per avere indicazioni più analitiche e per far verificare l'esattezza dei conteggi può essere perciò opportuno rivolgersi a professionisti o enti che se ne occupano specificamente, come un consulente del lavoro, un avvocato specializzato in diritto del lavoro oppure un sindacato.
Ci auguriamo di poterLa annoverare ancora per lungo tempo tra i nostri soci e cogliamo l'occasione per porgerLe i più cordiali saluti.
SERVIZIO SOCI- Consulenza Giuridica
UPDATE 3: Che dire- ho trovato (via questo Blog/ Business Networking) anche un avvocato che mi vuole aiutare!
Caspita, che professionali, quelli di Altroconsumo! Mi faccio socia al più presto ;-)
E in bocca al lupo con la tua lotta, ti auguro di finire la storia al più presto...
Posted by Mariela ( Anonymous )/213.156.55.136 on Thursday, June 19th, 2008 at 21:43
Grazie Mariela.
tra poco saro' ricco e felice, certo! ;)
Posted by Andrey Golub on Thursday, June 19th, 2008 at 22:07
Sei un grande Andrey,
per me questa tua idea di rendere pubblico quello che ti è successo è fantastica,
fagli vedere quale è il potere del web,
di sicuro quando si tratta di avvocati o problemi grossi come questo molti si spaventano,
non noi :)
Visto che alla fine avrai ciò che ti meriti,
permettimi di coniare un nuovo tag:
Fagli un CULO 2.0 :)
Posted by Carlo Branca on Wednesday, June 25th, 2008 at 14:18
Ciao a tutti da CagliariIN.Prima di tutto,per rispondere all'amico Branca,non bisogna spaventarsi quando si sente parlare di avvocati (et similia):l'avvocato c'è proprio per difendere i diritti di chi subisce le ingiustizie del più forte (economicamente)...Ed eccoci qui, avvocati 2.0...La situazione è classica: dimissioni (spesso anche licenziamento) del lavoratore e buona notte alle ultime buste paga e, soprattutto, al T.F.R... La soluzione in questi casi è abbastanza standard: minacce o altro servono a ben poco, bisogna agire. E l'azione è data dal classico ricorso per decreto ingiuntivo al Tribunale in funzione di Giudice del Lavoro. Le premesse ci sono tutte: l'art. 633 del codice di procedura richiede infatti una prova scritta, e in questo caso noi l'abbiamo (buste paga provenienti dal datore di lavoro). Non solo: l'art. 642 del codice consente di chiedere che il Tribunale conceda la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo (che significa che il creditore può "andare a prendersi i soldi" senza attendere l'eventuale opposizione del debitore); anche in questo caso le condizioni poste dal codice sono realizzate:la prova scritta del debito proviene direttamente dal debitore.Infine, altro aspetto a favore del creditore-lavoratore, vi è il fatto che in presenza di giusti motivi,il Giudice può ridurre i termini per opporre il decreto ingiuntivo fino a 10 giorni (invece dei soliti 40). Ritengo che le procedure fallimentari, ammesso che vi siano i presupposti soggettivi e oggettivi, possano essere rischiose per il lavoratore: in caso di particolari abilità contabili della società e degli amministratori, il lavoratore potrebbe non trovare liquidi utili per soddisfarsi. Insomma, nei prossimi giorni depositermo il nostro bel ricorso e poi - tramite blog - terremo aggiornati tutti gli interessati sugli sviluppi (compatibilmente con la privacy ;-)).
Per maggiori informazioni, sono disponibile ai consueti recapiti: francescomorittu@gmail.com e 338/6915278.
Buon networking a tutti...
Dott. Francesco Morittu - Patrocinatore Legale - Cagliari
Ciao Francesco,
a me non spaventano gli avvocati,
se vai a guardare con il mio cognome a Cagliari ne troverai almeno 2(uno dei 2 era anche assessore allo sport e al turismo,ma questa è un altra storia :))
Sono invece contento per l'aiuto che arriva a Andrey :)
P.S: e si va avanti con il culo 2.0 lol
Posted by Carlo Branca on Monday, June 30th, 2008 at 13:36