Se vediamo i trend di ricerca del termine Enterprise 2.0, sembra che l'interesse inizi ormai ad affievolirsi, superato ormai da buzzword e mode ancora più recenti.
Si tratta dell'esaurimento di una moda, le aziende hanno perso interesse, oppure il fenomeno è stato ormai 'digerito ed assimilato' e quindi non suscita più quella curiosità che suscitava quando è esploso circa un anno fa? A vedere la partecipazione all'evento "Enterprise 2.0 - La concretezza di chi osa" organizzato alla Bicocca lo scorso mese dal MIP, non sembrerebbe. E' stato indubbiamente di un evento di grande successo organizzato dall MIP per presentare il report degli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano sull'Enterprise 2.0. Indagine organizzata con il supporto di AlumniMIP e grazie al vostro contributo. I risultati hanno messo in evidenza come a distanza di un anno dal primo evento sull'Enterprise 2.0 , le grandi idee inizino ad essere convertite in progetti concreti ed in iniziative pratiche. Avremo occasione di poter attingere ad una sintesi dei risultati dell'osservatorio presentati da Stefano Mainetti e Mariano Corso. Adriana Piazza illlustrerà il caso di WeBank che ha realizzato uno di questi progetti. Sarà molto interessante capire come si muove un grande gruppo italiano, in uno dei settori più conservativi, nell'esplorare concretamente questo fenomeno. Vedremo come Webank è riuscita a convertire in pratiche aziendali concrete le idee ed i pricipi dell'Enterprise 2.0 Max Ardigò e Marco Zamperini, porteranno il loro punto di vista come Blogger e opinion leader del fenomeno Enterprise 2.0, ed in veste di portavoce di due tra i principali fornitori di soluzioni, ci aiuteranno anche a capire quale sia l'offerta per chi decide di dare concretezza ad un fenomeno che sta passando dalla fase infantile della buzzword alla maturità dei progetti concreti.
Programma della serata 19.00 - Introduzione di AlumniMIP della serata 19.10 - Enterprise 2.0 - Risultati survey su AlumniMIP - Mariano Corso e Stefano Mainetti - Responsabili Scientifici Osservatorio Enterprise 2.0 della School of Management del Politecnico di Milano 19.40 - Caso Webank - Adriana Piazza - Customer Acquisition & Brand Marketing Manager - Webank 20.00 - Max Ardigò - Business Transformation Consultant - IBM 20.20 - Marco Zamperini - Chief Technology Officer - Value Team 20.40 - Q&A 21.00 - Conclusione
Abstract presentazioni “Banks are conversations”. Un’attività commerciale che fonda la sua ragion d’essere nell’online è, per sua natura, fortemente motivata ad intessere forti e durature relazioni di fiducia coi propri clienti. Tanto più se si parla di online banking, settore in continua evoluzione e in costante crescita, soprattutto negli ultimi anni. I vantaggi “visibili” per i clienti del banking online, quali l’elasticità temporale della propria operatività bancaria, i bassi costi di gestione della propria liquidità e spesso l’alta remunerazione offerta, sono elementi certamente da non sottovalutare, ma che di per sé non basterebbero se non fossero supportati dall’efficienza del servizio offerto e soprattutto dalla capacità della banca di costruire una relazione duratura e trasparente con i propri clienti. Il Web 2.0 oggi rappresenta uno dei canali che consente di ridefinire le modalità di relazione con la clientela, ovvero che consente alle aziende in genere, e agli istituti di credito in particolare, di parlare con i clienti e non ai clienti come si faceva in passato. Webank, attraverso un percorso strutturato, ha pensato di assecondare il passaggio da una concezione di Internet impostata su pochi fornitori di servizi e contenuti, quindi “da uno a molti”, a una logica di produzione e condivisione “da molti a molti”, che rappresenta la vera novità del Web 2.0. Così è entrata nel social networking immaginando una comunicazione bancaria insolita rispetto ai canoni tradizionali. I nostri ospiti Adriana Piazza Nata a Monza nel 1968 guida la Direzione Customer Acquisition & Brand Marketing di Webank Gruppo Bipiemme Ha contribuito alla start up della società nel 2000, creandone l’ufficio Comunicazione e successivamente, con vari incarichi, sviluppando le principali iniziative di posizionamento del brand, promozione e sviluppo commerciale che hanno portato Webank tra i primi player del comparto. Precendemente ha sviluppato la sua professionalità nel marketing della multinazionale del giocattolo Hasbro, del gruppo assicurativo- finanziario inglese Royal & SunAlliance e nella consulenza. Laureata con lode in Lettere Moderne all’Università di Pavia, si è specializzata in Semiotica e Pragmatica della Comunicazione all’Università di Reading in Inghilterra. E’ sposata e madre di due bambini. LinkedIn
Marco Zamperini Marco Zamperini nasce a Milano nel 1963 e si diploma in Statistica presso l’Università Statale di Milano nel 1987. Dal 1983 opera nell’ambito IT. Nel 1990 entra in Etnoteam dove accresce le sue competenze di management nel campo della realizzazione di sistemi informativi di grandi dimensioni e complessità e in ambito tecnologico, con particolare attenzione alle tecnologie Internet. Nel 2000 è Chief Technology Officer per la Direzione Generale Telecomunicazioni e Media di Etnoteam e nel 2001 Direttore delle attività di Ricerca e Sviluppo e Responsabile delle attività di Evangelizzazione Tecnologica. Si occupa anche della definizione e della gestione delle alleanze del gruppo Etnoteam e nel biennio 2006-2007 diventa Direttore Marketing e Comunicazione del gruppo Etnoteam. L'acquisizione di Etnoteam S.p.A. da parte di Value Team S.p.A. vede Marco nel ruolo di Chief Technology Officer di Etnoteam. Oggi è VP & CTO di Value Team e un profondo conoscitore delle tematiche legate all’enterprise 2.0. Linkedin
Mariano Corso Mariano Corso è Professore Straordinario di “Organizzazione e Risorse Umane” presso il Politecnico di Milano, presiede il Corso di Laurea di Ingegneria Gestionale della sede di Cremona ed è direttore del Master in Gestione Aziendale e Sviluppo Organizzativo (Pegaso). E’ docente presso il MIP ed altre Business School a livello internazionale. Coordina progetti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. E’ membro del comitato scientifico degli “Osservatori ICT & Management” della School of Management del Politecnico di Milano e Responsabile Scientifico di alcuni Osservatori, tra i quali “Enterprise 2.0”, “ICT Strategic Sourcing” ed “ICT & CIO in Sanità”, e della Management Academy for ICT Executives. E’ autore o coautore di numerose pubblicazioni scientifiche di cui oltre 120 a livello internazionale
For the last 4 years Max drives the On Demand Workplace Solutions for IBM, designing business slutions for Enterprise 2.0, SOA Portals, Enterprise Content, Collaboration and Communication, Knowledge and Social Networks, and bringing value to customers with communication, user experience, architectural, human capital and cross industry process skills. Prior experiences have seen Max as Creative Director in McCann Interactive, Art Director in Ogilvy, JWT Partners in Business Communications and other advertising agencies; in 1992 - 2000 Co-founder and Creative Director of Ardigò & Palmarini, an idea and advertising powerhouse specialized in new business development and creative support for agencies and direct customers. Currently Max is working on Enterprise 2.0 projects over IBM and non IBM platforms in cross industry engagements. Linkedin
Stefano Mainetti E’ professore incaricato di Tecnologie dei Sistemi Informativi al Politecnico di Milano. È responsabile dell’area Innovazione Digitale di Politecnico Innovazione – Fondazione Politecnico di Milano, ed è direttore di alcuni Corsi Executive presso il MIP, la Business School del Politecnico di Milano. Coordina inoltre le ricerche riguardanti gli aspetti tecnologici nell’ambito degli Osservatori permanenti della School of Management del Politecnico di Milano sui temi dell’innovazione mediante l’ICT. I suoi principali campi di interesse riguardano l’innovazione nelle aziende e nella Pubblica Amministrazione e la gestione strategica delle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni. Su questi temi è autore di numerose pubblicazioni italiane e internazionali. LinkedIn Invita anche i tuoi amici e colleghi.