via Piero Refolo, Board member Milan-IN & CEO Aermatica Con la NASA c’è AERMATICA
Prestigioso riconoscimento per l’azienda di Venegono Superiore
La NASA invita AERMATICA al 33rd International Symposium on Remote Sensing of Environment (ISRSE).
Unica azienda italiana presente alla prestigiosa manifestazione. Unica azienda del mondo degli Unmanned Aerial Systems.
L’evento - dal 4-8 Maggio 2009 presso il Palazzo dei Congressi di Stresa (VB) - fa luce su un numero di tematiche dedicate al sostegno dei “Millenium Developement Goals”, per l’osservazione terrestre e la tutela ambientale ed evidenzia l’importanza dell’impiego di “Data and Information Systems” e di strumenti di “Airborne Remote Sensing”. Infatti, le informazioni fornite da satelliti e da piattaforme presenti in una determinata zona sono in fase di superamento grazie alla nascita ed allo sviluppo di sistemi controllati a distanza (manned e unmanned aircrafts); la possibilità di gestire da terra uno strumento altamente tecnologico che fornisce informazioni dettagliate costituisce una sfida notevole per le aziende che operano nel settore relativo all’avionica. Inoltre, il livello di dettaglio dei dati forniti viene costantemente implementato dall’applicazione di dispositivi di rilevamento sempre più sofisticati. Presentazioni e dimostrazioni di queste attività, proposte dal Symposium, incontrano perfettamente il progetto di AERMATICA, impegnata nel concepimento e nella realizzazione di strumenti all’avanguardia che facilitano operazioni di controllo e salvaguardia dell’ambiente impiegando sistemi a controllo remoto.
Ma chi è AERMATICA ?
Nata nel gennaio del 2008, in poco più di un anno AERMATICA è riuscita a ritagliarsi un ruolo di protagonista sulla scena degli UAV, i sistemi utilissimi per il monitoraggio aereo in quanto capaci di fornire un supporto pratico, preciso e funzionale nella supervisione di zone difficilmente accessibili al raggio d’azione umano. Nello specifico, l’azienda progetta, realizza e commercializza velivoli senza pilota di piccole dimensioni, chiamati UAV (Unmanned Aerial Vehicles), finalizzati all’osservazione terrestre in quota gestita da terra. Ampio l’organico, nel quale entrano a pieno titolo affermati professori del Politecnico di Milano, professionisti del campo aerospaziale, elettronico ed informatico nonché esperti di economia e finanza, spinti dalla volontà di tracciare nuove strade e ampliare gli attuali orizzonti con grande motivazione.
Anteos: è questo il nome della piattaforma realizzata da AERMATICA presentato presso la manifestazione: si tratta di un velivolo quadrirotore ad ala rotante, che trasporta carichi ridotti (come videocamere standard o a infrarossi oppure altri dispositivi di rilevamento) in grado di acquisire dati e trasmetterli alla stazione di terra tramite un collegamento wireless, dotato di funzioni automatiche, quali volo, decollo, atterraggio e facoltà di evitare eventuali ostacoli. Gestito da una Ground Station che con semplicità consente ad un operatore di comandare tutta la missione con un comunissimo joystick, senza preoccuparsi dei parametri vitali del velivolo, costantemente monitorati dal sistema di controllo di bordo.
Tra le innovazioni presenti presso la manifestazione, Anteos si inserisce a pieno titolo per la molteplicità delle possibili applicazioni: dalle osservazioni scientifiche terrestri all’analisi della composizione dei terreni e osservazioni geologiche su vasta area, dalle rilevazioni di inquinamento, al monitoraggio di radiazioni e del riversamento in mare di idrocarburi. L’esplorazione mineraria e sotterranea viene supportata dalla riproduzione di immagini iperspettrali e multispettrali, fornite da Anteos durante la fase di esplorazione. Agricoltura, silvicoltura e pesca possono beneficiare del’uso del quadrirotore nelle fasi di controllo al fine di prevenire lo svolgimento di attività illegali. Così anche per la Sicurezza, nella prevenzione alle minacce per i cittadini, o nelle attività di ispezione strutturale, dal monitoraggio delle condotte al controllo delle linee ad alta tensione, il rotorcraft di AERMATICA presenta degli indubbi vantaggi.
Senza dimenticare l’indiscutibile efficacia dei costi delle applicazioni UAV rispetto alle missioni eseguite con i velivoli tradizionali.
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