Andrey Golub :: Weblog Archives

February 2010

February 01, 2010

 


Steve Jobs: "Adobe is lazy. Apple does not support Flash because it is so buggy"...

laugh out loud... 

Here’s a couple of Steve’s (inexact) quotes from the meeting: “Adobe is lazy. Apple does not support Flash because it is so buggy. Whenever a Mac crashes more often than not it’s because of Flash. No one will be using Flash. The world is moving to HTML5.”


When it comes to Google, Jobs is mad at them for trying to “kill the iPhone”. “We did not enter the search business,” he said. “They entered the phone business. Make no mistake: they want to kill the iPhone. We won’t let them.”

 

 

Read more here: Steve Jobs Is Not Happy With Google, Adobe by mashable.

Keywords: Adobe, Flash, Google, HTML5, Steve Jobs, iPhone, mashable, Apple

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February 04, 2010

 


MEET THE MEDIA GURU 2010 ||| SI RIPARTE 2010!

Meet the Media Guru torna dopo due mesi di intenso lavoro per individuare le tracce digitali da seguire lungo il 2010!

A febbraio due tappe importanti da segnare in agenda:

15:02:2010 *19:00 – Mediateca Santa Teresa, Via della Moscova 28, Milano
MtMG Focus – la linea di eventi Meet the Media Guru che offre spazio al dibattito sulla transizione al digitale in Italia – propone, in collaborazione con Apogeo, il tema delle eresie necessarie al nuovo racconto dei media e della rete, partendo dalle numerose suggestioni del progetto “Eretici Digitali” di Vittorio Zambardino e Massimo Russo.
Protagonisti del dibattito gli autori del libro, altre personalità del mondo dei media e… il pubblico di Meet the Media Guru.
L’incontro sarà in diretta on-line su livestream.com
Inviate i vostri contributi tramite e.mail (info@meetthemediaguru.org) o in diretta tramite Livestream e Twitter.
Per partecipare iscrivetevi qui!

26:02:2010 *19:00 – Mediateca Santa Teresa, Via della Moscova 28, Milano
Meet the Media Guru scende in pista e riparte dall’incrocio fra arte e scienza.
La meta? Gli Osservatori Aperti di Roger Malina, per una nuova concezione del sapere che superi la dicotomia cultura scientifica/cultura umanistica. Per comprendere come superare i compartimenti stagni che impediscono la libera circolazione di una cultura intesa come conoscenza allargata a tutte le discipline del sapere.
More soon…

http://www.meetthemediaguru.org/

Keywords: MEET THE MEDIA GURU, Massimo Russo, Mediateca Santa Teresa, MtMG Focus, Roger Malina, Vittorio Zambardino, Eretici Digitali

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Symbian Becomes Open-Source... TODAY, February 4, 2010. W Nokia!

Symbian OS Becomes Open-Source!

Symbian Open Source OS by Nokia LOGO 

NOKIA THE BEST !!!

One of the goals of the Symbian Foundation was to make the source code for the entire Symbian platform available to everyone, free of charge. On February 4, 2010, 4 months ahead of schedule, our goal became reality. View the full press release or our blog for more information.

Symbian CEO Lee Williams Tweeting 

Keywords: Mobile, Mobile OS, OS, Open Source, Operating System, Symbian, Symbian Foundation, Nokia

Posted by andrey.golub at 21:26 | 0 comment(s) | Send to a Friend

February 05, 2010

 


Utilizzare efficacemente l'Enterprise Social Networking per Comunicare e Collaborare nell'era 2.0.

Sei pronto per l'Enterprise Social Networking?

L'avvento di strumenti Web 2.0, abbinato all'utilizzo di servizi di comunicazione innovativi quali Skype, Linkedin, Facebook, Twitter, ha cambiato rapidamente e radicalmente il modo di interagire per milioni di persone nel mondo.

Con più di 16 anni di esperienza nel mondo delle soluzioni web, BroadVision è un fornitore di riferimento per siti eCommerce, Portali di eBusiness e più recentemente di Network collaborativi web 2.0.

Centinaia di clienti quali, Saipem, Fiat, Iberia, Vodafone fanno affidamento su BroadVision per le loro applicazioni web mission-critical.

BroadVision partecipera' alla Tavola Rotonda sui Social media durante il Forum Della Comunicazione Digitale 2010 di Milano e in particolare affronterà il tema dell'Enterprise Social Networking

L'evento si terrà a Milano il 10 Febbraio 2010 al Palazzo Mezzanotte – Piazza Affari. L'obiettivo del Forum è di sensibilizzare le aziende su come sfruttare al meglio stumenti di Social Networking, con l'intento di segnalare e mettere in risalto le tecnologie web 2.0 più innovative come la soluzione Clearvale™, l'Enterprise Social Network di BroadVision.

more info su comunicazioneitaliana.it

Keywords: BroadVision, Clearvale, Facebook, Fiat, Forum Della Comunicazione Digitale, Iberia, Linkedin, Saipem, Skype, Social Networking. Enterprise 2.0, Twitter, Vodafone, Web 2.0, Enterprise Social Networking

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February 06, 2010

 


MtMG FOCUS :: ERESIE DIGITALI

Meet the Media Guru/ MGM Digital Communication e' un partner di MilanIN

| 15 : 02 : 2010 * 19.00
MEDIATECA SANTA TERESA
VIA DELLA MOSCOVA 28, MILANO

|||      Una novità inaugura il ritorno di Meet the Media Guru 2010:
MEET THE MEDIA GURU FOCUS darà spazio quest'anno alle voci più eminenti del panorama italiano: un progetto articolato per entrare nel vivo degli argomenti e nell'attualità del dibattito sulla transizione al digitale in Italia

|||      Il primo appuntamento, realizzato in collaborazione con Apogeo, apre un dialogo su eresie e dogmi del mondo dei media e la ricerca di nuove vie allo sviluppo della cultura della rete

Punto di partenza le 10 tesi proposte dagli autori del libro Eretici digitali (Apogeo, 2009), Vittorio Zambardino e Massimo Russo, per contrastare la crisi del giornalismo, riflettere sulle mutazioni dell'industria dell'informazione, ma anche sui pericoli che corre la rete, le prese di posizione della politica, l'apologia dell'innovazione, il potere dei nuovi intermediari, i nuovi diritti e doveri di chi abita la transizione digital e in atto.

|||      L'evento sarà trasmesso su Livestream, con la possibilità di intervenire in diretta

|||      Ingresso libero fino a  esaurimento posti

|||      Sono già aperte le iscrizioni!
Vi aspettiamo numerosi, come sempre

|||     Approfondimenti e informazioni su www.meetthemediaguru.org



Meet the Media Guru Focus è la linea di eventi creata per dare spazio al dibattito sulla transizione digitale in Italia

MEET THE MEDIA GURU è il programma annuale di incontri con i protagonisti internazionali della cultura digitale e dell'innovazione
Con il contributo di Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano
Mediapartner Wired
Webpartner Totem
Il progetto è di MGM Digital Communication, realizzato in collaborazione con Mediateca Santa Teresa/Sezione Digitale della Biblioteca Nazionale Braidense
e con CFMT, Consulta della Cultura Unione C.T.S.P. di Milano, Connexia, Fondazione Accademia di Comunicazione, Gruppopigreco, Hagakure, MilanIN.
Meet the Media Guru sostiene EXPO 2015

Keywords: ERESIE DIGITALI, Eretici digitali, MEET THE MEDIA GURU, MGM Digital Communication, Massimo Russo, Vittorio Zambardino, Apogeo

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February 10, 2010

 


The Future of Online Customer Experience, by Forrester

January 29, 2010

The Future of Online Customer Experience

Moira Dorsey [Posted by Moira Dorsey]

 

New technologies follow a pattern. They start by imitating older technologies before they evolve to their true forms. The first automobiles looked like horseless carriages. It wasn’t until the Vintage Era of the 1920’s that cars evolved to a form that we’d recognize today with features like front-engines, enclosed cabs, and electric starters. Televisions started off copying radios -- they looked more like an armoire with a small screen stuck on the front.

...

the summary is:

So what are the implications of these trends? What does it mean for the future of online experiences? At Forrester, we’ve concluded that the resulting online customer experiences of the future will be:

· Customized by the end user. Consumers will not only control what they get online, they’ll control the form that they get it in to a much greater degree than they do today.

· Aggregated at the point of use. Content, function, and data will be pulled from different sources and combined at a common destination to create a unique experience.

· Relevant to the moment. This customized, aggregated content will appear on the device that’s best suited to the customer’s context at a given point in time.

· Social as a rule, not an exception. Social content will be integrated into most online experiences, not segregated into today’s blogs, micro blogs, and wikis.

 READ THE FULL ARTICLE.

Keywords: Forrester, Online Customer Experience, blogs, micro blogs, trends, user experience, web 2.0, wiki, Moira Dorsey

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February 11, 2010

 


Innovazione nell'IT- Intervista a Nicola Ciniero, Amministratore Delegato di IBM Italia.

Intervista a Nicola Ciniero, Amministratore Delegato di IBM Italia

Sei miliardi di dollari l’anno investiti in ricerca e il più alto numero di brevetti depositati negli Usa da sedici anni a questa parte. Bastano questi due dati a mettere in luce il ruolo propulsore per l’innovazione di IBM nell’IT. Oggi l’impegno è sintetizzato in due parole, Smarter Planet, ovvero un pianeta più intelligente e a misura d’uomo grazie a un uso avanzato delle tecnologie già disponibili, con un occhio di riguardo verso quelle Mobile & Wireless. Ne parliamo con Nicola Ciniero, nominato Amministratore Delegato lo scorso maggio, con alle spalle una lunga e diversificata carriera dell’IT.


Il gap tecnologico delle aziende italiane rispetto a quelle degli altri Paesi avanzati è noto, tuttavia si possono individuare diversi casi di eccellenza. Qual è la vostra vision?

Tradizionalmente, il nostro Paese ha la tendenza a oscillare tra l’evocazione di un inesorabile declino e l’insieme di giudizi che sottovalutano difficoltà e ritardi. Per avere un’idea più equilibrata, valutando meglio segnali e tendenze in corso, ci sovviene una recente analisi condotta da IBM nei confronti di 2500 Chief Information Officer. Oggi i CIO affrontano tre obiettivi: realizzare innovazione, incrementare il ritorno sugli investimenti tecnologici e aumentare l’impatto dell’IT sul business. Bene, i 166 intervistati in Italia, in maggioranza rappresentanti di medie imprese, sembrano non sottrarsi a tale sfida. Dichiarano anzi di dedicare il 60% del loro tempo ad attività che creano innovazione e crescita, contro un 40% impegnato in attività informatiche tradizionali. Un dato che appare addirittura superiore al 55% emerso dall’intero campione globale. Tra le priorità indicate ci sono la ‘business intelligence’, la virtualizzazione e le soluzioni di mobilità, di collaborazione e di social networking per dipendenti, clienti e partner. È pur vero che i budget IT delle aziende italiane risultano inferiori alla media globale - il che rende più difficile bilanciare le risorse tra nuovi progetti e gestione dell’esistente - ma la fotografia ci rende moderatamente ottimisti nella possibilità di indurre reali cambiamenti nel modo di lavorare delle imprese.


La Mobility sta profondamente modificando il modo di relazionarsi delle persone e i processi di business delle organizzazioni. Qual è l’esperienza e l’impegno di IBM in questo ambito?

Non più tardi di un anno fa, IBM presentò alla comunità mondiale lo Smarter Planet, visione strategica di ampio respiro che origina da una precisa consapevolezza: l’avere oggi a disposizione un ammontare di tecnologia, diffusa e a buon mercato, poco funzionale alla riduzione degli sprechi e all’abbattimento delle inefficienze di cui siamo tutti testimoni. Di qui la nostra convinzione: questa tecnologia può essere interconnessa in modo più intelligente per “trasformare” i sistemi, i processi, il modo di produrre, di scambiare beni e servizi, semplicemente di utilizzare le cose con il fine di ottenere risultati migliori nella vita di tutti i giorni. Prendiamo, per fare un esempio, il tema della mobilità nelle grandi città. La sensibilità verso il problema del traffico è presente nell’agenda delle amministrazioni pubbliche locali, come dimostra il caso di Stoccolma, vero e proprio esempio “virtuoso” per i risultati ottenuti e per gli scenari che prefigura. Anche in Italia, fortunatamente, sforzi analoghi cominciano a prendere forma. Parma, Reggio Emilia, Salerno, Venezia, Bolzano: ecco, per citare esempi concreti, le comunità che nel 2009 hanno rivisto la gestione dei servizi pubblici secondo un nuovo modo di intendere la città che IBM definisce ‘Smarter Town’. Questo è solo un aspetto dell’impegno di IBM sui temi Mobile & Wireless: altri esempi sono il progetto Tag My Lagoon realizzato a Venezia (un’applicazione per smartphone che sfrutta i QR Code per localizzare il visitatore permettendo il download di contenuti sulla città) e l’applicazione Sesamonet (per guidare i non vedenti, mediante segnali sonori, che sfrutta tecnologie Wi-Fi, Bluetooth e RFId).


Quali filoni di innovazione sembrano a oggi avere maggiore impatto per l’evoluzione futura dell’ICT?

A Roma, dal 1979, c’è una delle nostre punte di eccellenza: mi riferisco al Software Lab che, con oltre 500 ricercatori, coordina la ricerca di 9 laboratori oggi impegnati anche sul ‘cloud computing’, la nuova frontiera che rivoluzionerà l’IT fornendo alle aziende potenza di calcolo e applicazioni in modalità ‘self-service’. Ma i filoni dell’innovazione per IBM sono molteplici ed è davvero impossibile qui ricordarli tutti. In ambito software e servizi, con riferimento alle Smarter Town e al problema del crescente fenomeno dell’urbanizzazione, siamo per esempio al lavoro su trend futuribili come la standardizzazione dei metodi di condivisione delle informazioni sanitarie, la raccolta e l’uso dei dati in tempo reale che impattano la sicurezza fisica, l’intelligenza degli edifici - in grado di gestire in autonomia le risorse fisiche per il loro efficace funzionamento - e delle reti di distribuzione dell’acqua, le nuove fonti per la mobilità come le batterie per i veicoli elettrici. E questi non sono che esempi di un più ampio impegno che meriterebbe pagine di trattazione. Ci sono poi le ricerche dedicate ai grandi temi del sociale e della medicina: nel primo caso attraverso iniziative come la soluzione ‘SMS for Life’ la quale, combinando telefonia e internet, traccia e gestisce la fornitura di farmaci utilizzati per la lotta alla malaria in aree remote della Tanzania. Nel secondo, con progetti come il ‘Lab on a chip’, un test diagnostico analizza minuscoli campioni di siero o di sangue osservando la presenza dei marker delle più diffuse patologie. In Italia, gli scienziati dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna stanno lavorando con i ricercatori del centro IBM di Haifa per la creazione di un sistema denominato BioMIMS che, integrando diversi tipi di informazioni - immagini, dati fenotipici e genomici – consentirà un’analisi avanzata per stabilire correlazioni tra pazienti affetti da malattie rare dell’apparato scheletrico. Parte dell’impegno sull’innovazione dei processi e dei prodotti, globalmente inteso, viene svolta nel nostro Paese. Abbiamo citato il Software Lab di Roma ma a questo si uniscono altri quattro Innovation Center - a Napoli, Bari, Cagliari e Catania - da cui ‘emergono’ soluzioni avanzate nei settori dei trasporti, del turismo, della cultura, del grid computing, della biodiversità molecolare applicata all’agri-food e della digitalizzazione della PA.

Per leggere l’intervista completa clicca qui.

Keywords: Amministratore Delegato, IBM Italia, Nicola Ciniero, wireless4innovation, IBM

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Presenta te stesso 15 Febbraio 2010 ore 20.30: Andrea Arrigo Panato

15 Febbraio 2010 ore 20.30: Andrea Arrigo Panato

Dottore Commercialista esperto in materia Fiscale e Societaria

** Iniziamo l'anno 2010 dalle materie fiscali e societarie **


Lunedì sera incontreremo Andrea Arrigo Panato, classe 1972, laureato in Economia Aziendale presso l'Università Bocconi Dottore Commercialista e Revisore Contabile.

La sua attività professionale è rivolta in maniera principale a fornire consulenza fiscale e societaria ad imprese organizzate in forma di società di capitali.

Sindaco in diverse società di capitali, docente della Scuola di Alta Formazione - Fondazione Dottori Commercialisti di Milano e Università Bocconi e membro della Commissione Finanza e Controllo dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Milano.

Andrea e' anche relatore in seminari e corsi di formazione professionale ad argomento economico-giuridico in collaborazione con i principali Ordini dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili del nord Italia.

Molto attento alle nuove tecnologie ed alla gestione della propria presenza in rete nel giugno 2009 diventa autore di POSTILLA, network tra esperti della materia promosso da IPSOA, il fisco, CEDAM e UTET Giuridica per favorire il dibattito e lo scambio sui temi professionali in un libero spazio di comunicazione.

Autore di articoli di approfondimento in materia fiscale e societaria, ha pubblicato: 'Le perizie di stima: la valutazione d'azienda nelle operazioni di finanza straordinaria e nelle procedure di risanamento', Cesi Professionale

Di questo e di tutte le sue esperienze professionali ci parlerà lunedi' 15 Febbraio. 

Keywords: Andrea Arrigo Panato, Presenta Te Stesso

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February 12, 2010

 


Osservatorio Multicanalita': presentazioni e video del convegno del 4 febbraio

SONO OLTRE 20 MILIONI I CONSUMATORI MULTICANALE IN ITALIA

 

L'Osservatorio Multicanalità è un progetto di ricerca di Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano.

Milano, 4 Febbraio 2010 – I consumatori multicanale in Italia aumentano ancora e
raggiungono quota 20,4 milioni (pari al 40% della popolazione italiana): diffusione e
evoluzione della tecnologica tra i principali motori della crescita, mentre Mobile e
nuovi media per gli italiani sono fenomeni che prendono piede molto rapidamente. Il
passaparola sempre più come leva aggiuntiva di marketing, il web come luogo dove
sempre di più si prendono le informazioni prima di decidere un acquisto. Le aziende
cercano di stare al passo, ma la strada da fare è ancora lunga: sono target che vanno
mirati con messaggi specifici e con un linguaggio diverso. E’ quanto emerge dalla ricerca
2009 “Multicanalità: Orgoglio o Pregiudizio?”.

I risultati dell'Osservatorio Multicanalità 2009 sono stati presentati il 4 febbraio. Sul sito www.multicanalita.it è ora possibile scaricare le presentazioni dei relatori e guardare il video del convegno.

IL VIDEO

Le presentazioni del convegno.

I consumatori multicanale in Italia aumentano ancora e raggiungono quota 20,4 milioni (pari al 40% della popolazione italiana): diffusione ed evoluzione della tecnologica tra i principali motori della crescita, mentre Mobile e nuovi media per gli italiani sono fenomeni che prendono piede molto rapidamente. Il passaparola sempre più come leva aggiuntiva di marketing, il web come luogo dove sempre di più si prendono le informazioni prima di decidere un acquisto. Le aziende cercano di stare al passo, ma la strada da fare è ancora lunga: sono target che vanno mirati con messaggi specifici e con un linguaggio diverso. E’ quanto emerge dalla ricerca 2009 “Multicanalità: Orgoglio o Pregiudizio?”

Scarica il comunicato stampa con le evidenze della ricerca 2009!

Qui di seguito il dettaglio degli interventi e relativo file da scaricare!

Internet, Mobile e Social Media: possiamo ancora definirli nuovi mezzi?
Cristina Papini
Sales & Project Manager, Nielsen Online
Scarica la presentazione

Il consumatore italiano e la multicanalità: scene da un matrimonio?
Cetti Galante
Commercial Director, Nielsen
Scarica la presentazione

Le aziende italiane e la multicanalità: strategie del gregge o piena consapevolezza?
Giuliano Noci
Ordinario di Marketing, Politecnico di Milano
Scarica la presentazione

Reloaded o Open Minded: le campagne multicanali sono tutte uguali?
Giovanni Pola
Direttore generale, Connexia
Scarica la presentazione

Keywords: Cetti Galante, Connexia, Cristina Papini, Giovanni Pola, Giuliano Noci, Nielsen, Nielsen Online, Politecnico di Milano, consumatori multicanale, internet, mobile, mobile 2.0, new media, social media, social networking, social shopping, social web, web 2.0, Osservatorio Multicanalita

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February 13, 2010

 


Modernization Forum 2010 - Un evento da non mancare - 23 febbraio 2010 - Milano - 9,30 - 17,30

Save the Date. Modernization Forum 2010 - Un evento da non mancare - 23 febbraio 2010 - Milano - 9,30 - 17,30

Cobol e Mainframe rappresentano il cuore dell’ottanta per cento delle applicazioni transazionali tuttora in esercizio, ma anche la base per passare alle architetture orientate ai servizi (SOA), ai servizi Web, al Cloud Computing.

Modernizzare le applicazioni esistenti è possibile e conveniente. Ora!

Lo dimostrano le esperienze maturate da numerose imprese italiane e dai principali System Integrator. L’uso competente di tecnologie innovative adeguate ha consentito loro di procedere in modo automatizzato e ridurre al massimo investimenti, tempi e rischi operativi.

Modernizzare vuol dire fare più efficienza, utilizzare piattaforme più convenienti, creare interfacce e funzioni di nuova generazione. In altre parole, ridurre i costi di esercizio e migliorare la produttività di utenti e sviluppatori.

Argomenti che verranno affrontati dal Modernization Forum, un evento voluto da utenti, Vendor e Systems Integrator per condividere esperienze e risultati.

Un’occasione unica per chi vuole guidare il cambiamento. Un appuntamento da non perdere!  

Vi aspettiamo a Milano il 23 febbraio 2010, alle ore 9,30.

 

 

more info: http://www.microfocus.com/it/modfor2010/agenda.asp

 

 

Keywords: , Cloud Computing, Cobol, Mainframe, Modernization Forum, SOA, System Integrator

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Modernization Forum - Milano, 23 febbraio 2010 - Sede, Agenda e Registrazione

 

Modernization Forum - Milano, 23 febbraio 2010 - Sede, Agenda e Registrazione

Un appuntamento da non perdere !

Un’occasione unica per chi vuole guidare il cambiamento.

Un evento voluto da Utenti, Vendor e Systems Integrator per condividere esperienze e risultati che dimostrano che modernizzare vuol dire fare più efficienza, utilizzare piattaforme più convenienti, creare interfacce e funzioni di nuova generazione. In altre parole, ridurre i costi di esercizio e migliorare la produttività di utenti e sviluppatori.

Tutto questo è possibile farlo ora !

Al termine della giornata, ai Partecipanti verrà offerta la possibilità di:

  • sottoscrivere un abbonamento annuale gratuito alle riviste
    CBR Italia, ToolNews e Zerouno
  • effettuare acquisti a condizioni privilegiate sul sito SmartBox
  • vincere interessanti premi

La partecipazione all'evento è gratuita.

Per informazioni su Agenda e Registrazione, clicca qui.

 

Keywords: Microfocus, Modernization Forum

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February 15, 2010

 


Next Generation Mobile Phones from Microsoft: Windows Phone 7 Series, leading the innovation mobile.

disclaimer: I'm not a Microsoft employee/ consultant, I just have a lot of friends there inside.

From: Robert (Robbie) Bach
Sent: lunedì 15 febbraio 2010 3:36
To: Microsoft - All Employees (QBDG)
Subject: Next Generation Mobile Phones

Today, we announced the next generation of Microsoft’s mobile phone business.  At Mobile World Congress 2010 in Barcelona, Steve Ballmer unveiled Windows Phone 7 Series.  With Windows Phone 7 Series, we have taken a generational leap forward to deliver a unique, delightful customer experience with inspiring hardware from our OEM partners.

To get to this point, we made some changes.  18 months ago we established a new direction for our work.  We realized we needed to re-invent the entire Windows Phone experience and become much more focused on customers in our approach.  We also significantly changed how we design our software and collaborate with our partners. 

·         Hardware Quality, Consistency, and Innovation.  We are partnering closely with our OEMs and Network Operators, providing prescriptive hardware requirements and rigorous quality tests.  As a result, we will deliver a consistent, quality experience across devices, on a variety of networks, while enabling great hardware innovation by our partners.

·         New Software+Services Platform.   Windows Phone 7 Series has an entirely new platform, with rich services deeply integrated.  This platform will inspire the solutions our customers are looking for through ISV tools and languages supported around the world. 

Windows Phone 7 Series is truly a different type of phone that our customers, whether they are business users or consumers, are going to love. 

·         Smart Design.  What will strike you when you first see a new Windows Phone is the experience—completely different from other phones available today.  Your 7 Series phone intuitively helps you focus in a way that is both fun and functional.  

·         Integrated Experiences.  Information is brought together in a meaningful and valuable way.  With the new Windows Phone hubs, information from multiple sources (your phone, applications, social network sites, other web sites) is served up in one place, organized around you.  No other phone on the market offers this ability.  We will also provide many valuable services – thanks to great integration with Xbox Live, Windows Live, Zune, Bing, and Office.

Check out Windows Phone for yourself!  Today we’re launching a new site – http://windowsphone7series.com  where you can view the new Windows Phone 7 Series.  As employees, you can also go to http://mobility to satisfy your thirst for more information about Windows Phone.

Windows Phone 7 Series will hit the market in time for Holiday, 2010.  So start making your wish list now!

Thanks,

Robbie

Keywords: , Bing, Microsoft, Microsoft Office, Mobile Phones, Mobile World Congress 2010, QBDG, Robert (Robbie) Bach, Steve Ballmer, Windows Live, Windows Phone 7, Xbox Live, Zune

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February 16, 2010

 


MeetTheMediaGuru 2010: ROGER MALINA :: 26 : 11 : 2010 :: MEDIATECA SANTA TERESA.

Organizzato e promosso da MGM Digital Communication, Partner di MilanIN.

ROGER MALINA :: 26 : 11 : 2010 :: MEDIATECA SANTA TERESA.

Roger Malina: al delta di arte e scienza

Direttore dell’Osservatorio Astrofisico di Marsiglia dove è membro dello Observational Cosmology Research Group, Roger Malina è anche responsabile editoriale della rivista Leonardo del Massachussets Institute of Technology, che dal 1968 propone uno dei più innovativi compendi di scienza, arte e filosofia.

Dall’osservatorio privilegiato di Leonardo, Malina indaga gli sviluppi legati alla sempre maggiore prossimità di arte e scienza – di cultura umanistica e cultura scientifica – in un crocevia dove la rete assume il ruolo di facilitatore del reciproco avvicinamento.

Per Malina arte, scienza e tecnologia sono culture connesse – e non più discipline autonome – in grado di condividere, ed essere condivise, dagli stessi media. Con il suo lavoro Malina si propone di contribuire a far uscire la scienza da quelli che l’astrofisico definisce “ghetti composti da esperti”, nell’ottica di superare il culto dei “compartimenti stagni” che impediscono la libera circolazione di una cultura intesa come conoscenza allargata a tutte le discipline del sapere.

Malina non sostiene l’avvento di una nuova scienza a carattere amatoriale bensì di una scienza più intima (prossima al resto del mondo, aperta), capace di coinvolgere miliardi di persone nell’obiettivo comune di comprendere meglio il mondo che ci circonda e il nostro impatto su di esso.
Una delle chiavi per lo sviluppo di questa integrazione culturale va ricercata nella libera circolazione dei dati fra gli esseri umani, ai quali Malina propone un nuovo dovere e un nuovo diritto: il diritto ai dati raccolti e il dovere della costruzione di una conoscenza che raccolga e interpreti i dati relativi al mondo in cui viviamo.

Al Rinascimento Trasformazionale evocato da Malina stanno già contribuendo numerosi artisti del movimento arte- scienza e arte-tecnologia, mentre iniziative di innovazione aperta, reti per l’apprendimento a distanza e altri movimenti per le risorse condivise stanno portando a nuovi metodi di apprendimento e di ricerca nell’era digitale.
Il diritto ai dati e il dovere di raccoglierli sono parte di questa necessaria trasformazione culturale e, come sostiene Malina, oggi “siamo in possesso della conoscenza necessaria a creare”.

Il concetto di Open Observatories elaborato da Malina si propone di disseminare strumenti, tecniche, dati e conoscenza per lo sviluppo di progetti al crocevia tra scienza e umanesimo. Gli osservatori consentiranno lo sviluppo di conoscenza generata a livello locale per favorire l’evoluzione necessaria ad affrontare gli inarrestabili cambiamenti in corso.

 

Keywords: MIT, Massachussets Institute of Technology, Meet the Media Guru, Observational Cosmology Research Group, Open Observatories, Osservatorio Astrofisico di Marsiglia, Rinascimento Trasformazionale, Roger Malina, Leonardo

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Presenta te Stesso del 22-02-2010: Mariano Carozzi e gli innovativi scenari della finanza 2.0

Mariano Carozzi e gli innovativi scenari della finanza 2.0

Presenta te Stesso del 22 Febbraio 2010.

Mariano Carozzi, laurea in Legge e un percorso professionale nell'area della finanza, ha messo a frutto la sua esperienza per far incontrare finanza sostenibile e web 2.0.

Il suo motto è "Utili a sè, utili agli altri". Motto che Mariano Carozzi ha condiviso con gli altri 2 giovani imprenditori provenienti dal mondo della finanza e delle banche che lo affiancano in questa sua nuova avventura e con i quali ha fondato Prestiamoci.

  • Prestiamoci è la prima realtà interamente italiana di prestiti tra persone, nata nel 2007 ad Ivrea e gestita da Agata S.p.A. 


L'idea alla base del progetto, soddisfa 3 esigenze:

  1. Far luce sull’utilità di gestione della finanza famigliare sottolineando l’importanza di confrontare quotidianamente tutti i costi reali e i vantaggi relativi a un acquisto o a un’eventuale rinuncia, al fine di promuovere il consumo intelligente.
  2. Offrire alle PMI e ai liberi professionisti alcuni strumenti – economici e di consulenza – per intraprendere una nuova attività, ampliarne una già esistente o incontrare possibili partner per progetti condivisi.
  3. Utilizzare gli strumenti forniti da internet e, in particolare, le caratteristiche peculiari del web 2.0, per creare un ambiente che permetta di condividere oltre al denaro anche informazioni utili e supporto professionale reciproco.


Quindi non solo flusso di denaro tra prestatori e richiedente ma anche condivisione di informazioni e consigli.

Mariano ci racconterà di sé e delle sue esperienze fornendoci consigli utili su come sfruttare la nuova finanza sostenibile per i nostri obiettivi personali e professionali.

Ti aspettiamo alle 20.30 presso la Sala Party del Pacino Cafè in Milano, Piazzale Bacone n.9. eguirà poi un breve dibattito sui temi proposti.

Porta chi vuoi! La serata è aperta anche agli amici e ai conoscenti. Ogni tuo amico è anche un nostro amico. Il numero dei partecipanti è limitato, è perciò necessario confermare la propria presenza inviando, entro le ore 13 di lunedì, una mail all'indirizzo eventi AT milanin.com, specificando il tuo nome e cognome e quello dei tuoi ospiti.
La serata non avrà alcun costo tranne quello della prima consumazione obbligatoria (12 EURO di cui 10 euro andranno interamente al locale che ci ospita, la restante parte al Club)
Durante la serata potranno essere scattate foto e effettuate riprese video: l'iscrizione costituisce liberatoria implicita al loro utilizzo da parte di MilanIn. Se non desideri essere ripreso informaci nella tua mail di conferma.

 

CREDITS: Luisa Galbiati, Luigi Gioni, Andrey Golub, Silvia Lenich, Vania Pavan, Luca Zambrelli.

Keywords: Agata S.p.A., Internet, Mariano Carozzi, Mariano Carozzi, PMI, Presenta te stesso, Prestiamoci, finanza 2.0, finanza sostenibile, innovation, web 2.0, PTS

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February 18, 2010

 


MEET THE MEDIA GURU:: ROGER MALINA :: 26 : 02 : 2010 * 19.30- INVITO

 



ROGER MALINA
| 26 : 02 : 2010 * 19.30
MEDIATECA SANTA TERESA
VIA DELLA MOSCOVA 28, MILANO
ARTE, SCIENZA E TECNOLOGIA
OPEN OBSERVATORIES
RINASCIMENTO TRASFORMAZIONALE

Di questo e molto altro parlerà l’astrofisico Roger Malina che inaugura Meet the Media Guru 2010 con uno straordinario appuntamento oltre i confini dello spazio conosciuto. Direttore dell’Osservatorio di Astrofisica di Marsiglia e Responsabile della storica rivista «Leonardo» edita dal MIT di Boston, Malina condurrà i guristi e il popolo della rete al crocevia tra scienza e umanesimo, la nuova era del digitale.


Iscrizioni e info su
www.meetthemediaguru.org

MEET THE MEDIA GURU è il programma annuale di incontri con i protagonisti internazionali della cultura digitale e dell'innovazione
Con il contributo di Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano
Mediapartner Wired - Webpartner Totem
Il progetto è di MGM Digital Communication, realizzato in collaborazione con Mediateca Santa Teresa/Sezione Digitale della Biblioteca Nazionale Braidense
e con CFMT, Consulta della Cultura Unione C.T.S.P. di Milano, Connexia, Fondazione Accademia di Comunicazione, gruppopigreco, Hagakure, Magellano Progetti, MilanIN.
Sev en Stars Galleria ospita i nostri guru
.

Keywords: , ROGER MALINA, MEET THE MEDIA GURU

Posted by andrey.golub at 11:12 | 0 comment(s) | Send to a Friend

 


Exciting Milestone for Microsoft and Yahoo: A powerful new choice in search is coming.

The Yahoo! and Microsoft Search Alliance.

A powerful new choice in search is coming

The Yahoo! and Microsoft Search Alliance is a major initiative between our companies to create a competitive choice in search for advertisers and consumers. The combined scale will assist both companies in speeding the pace of innovation to improve the search user experience, as well as help advertisers get better results and help improve monetization for partners. 

When the Yahoo! and Microsoft Search Alliance is implemented, both companies will continue to have differentiated consumer search experiences. However, Microsoft will manage the technology platforms that deliver the algorithmic (powered by Bing) and paid (powered by adCenter) search results. 

Yahoo! and Microsoft will each provide customer support to different advertiser segments: Yahoo!’s sales team will exclusively support high volume advertisers, SEO and SEM agencies, and resellers and their clients. Microsoft will support self-service advertisers. In addition, Microsoft adCenter will be the platform for all search campaigns. 


 

  • This partnership will offer great benefits to the search and advertising industry.

    • For consumers, our combined scale will lead to faster improvements in relevance as well as new features.
    • For advertisers, we will provide a single platform to reach more users more efficiently and give them more search queries on which to bid. Additionally, the platform will provide advertisers and users with more relevant ads, which should result in more clicks, more sales and higher ROI for advertisers.
    • For publishers, we will provide more ways to reach larger audiences with their content, and a more competitive bidding process for search syndication deals.
    • We are at the beginning of an exciting journey.  In the weeks and months ahead, we will be hard at work on the technical integration as well as reaching out to our valued customers to ensure a smooth and seamless a transition.

    More information will be available later today at http://www.searchalliance.com.

    Qi Lu (President, Online Services Division, Microsoft Corporation)

Keywords: Bing, ROI, SEM, SEO, Search, Search Alliance, Search Engine, Yahoo, adCenter, advertisers, advertising, Microsoft

Posted by andrey.golub at 21:29 | 0 comment(s) | Send to a Friend

February 21, 2010

 


IO SONO LA MODA ITALIANA. Fashion Flash Mob, sabato 27 febbraio a Milano.

FASHION CAMP PRESENTA-  IO SONO LA MODA ITALIANA !

Scarica il FlashMob Kit

Concentrare le sfilate donna della prossima settimana in soli 3 giorni pare sia stato il diktat che Anna Wintour, potentissima direttrice di Vogue America, abbia imposto agli stilisti nostrani che, in buona parte, hanno prontamente ubbidito, al contrario dei colleghi francesi che hanno rimandato al mittente le richieste.

Noi del FashionCamp vogliamo rispondere ironicamente a quanto accaduto e per farlo stiamo organizzando un flash mob. Ci troviamo tutti quanti sabato 27 febbraio alle ore 15:45 a Milano all’ingresso dei giardini di Porta Venezia, lato Pac (guarda qui ).

Lì troverete una grande tensostruttura nera dove alle 16:00 sfilerà John Richmond.

Cosa facciamo?

Donne: indossate parrucche a caschetto e/o occhialoni da sole in perfetto stile Anna Wintour (guarda qui) e attaccatevi sulla schiena o dove preferite il cartello che trovate qui. – IO SONO ANNA WINTOUR-

Uomini: vestitevi come volete e attaccatevi sulla schiena il cartello che trovate qui. – IO SONO LA MODA ITALIANA

Al primo suono di fischietto gli uomini si prostreranno (sdraiatevi, inginocchiatevi, buttatevi a terra, insomma fate quello che volete!) ai piedi delle Anna Wintour presenti.

Al secondo suono di fischietto staccatevi i cartelli, toglietevi parrucche e occhiali e disperdetevi!

Il tutto non durerà più di 15 minuti.

Vi aspettiamo!

Per maggiori informazioni manda una mail a: info@fashioncamp.it

Il flash mob è promosso da FashionCamp con la collaborazione di Contaminate Mi

Keywords: Anna Wintour, Fashion, Fashion Flash Mob, FashionCamp, Flash Mob, LA MODA ITALIANA, Contaminate Mi

Posted by andrey.golub at 20:43 | 0 comment(s) | Send to a Friend

February 23, 2010

 


An Open Observatory Manifesto by Roger F Malina.

ROGER MALINA IS COMING TO MILAN NEXT FRIDAY 26 FEBRUARY WITH "MEET THE MEDIA GURU"!

An Open Observatory Manifesto

by Roger F Malina

We live in a world of tele-surveillance; more and more our own environment and our own selves are being observed and monitored. There is a proliferation of new devices and technologies that are used by ourselves, for instance for medical examination of our bodies, or by others to observe and control our behaviours. These devices are also used to observe the universe and the earth, and allow us to understand and even predict the dynamics and processes at work.

Our ideas about privacy are evolving, as well as the systems of intellectual property. Massive data bases are being accumulated in all fields of human activity as well as observations of the world. Some of this data is openly accessible, most of it is in closed archives. There are large inequities both in data collection and data access depending on how individuals and groups find themselves in different situations across the digital divides.

Even within developed countries there are large impediments to accessing the data that has been collected about ourselves and our own environment. Most science is carried out in ‘ghettos’ of experts. There are science producing communities and science consuming communities. Governments and commercial organizations create intentional barriers to the diffusion of data. We live in a cargo cult, enjoying the products of research but without contributing to the knowledge construction or understanding. In a real sense most scientific knowledge is locked up as securely as the medieval Bibles that were chained to the pulpit and only accessible to the initiates.

We live in a dangerous age. The impact of the human population on the earth’s eco-system is driving a variety of anthropogenic changes, from climate change to eco-system transformation. We live in an age of species extinction. Our response can either be one of catatrophism, or of a cultural transformation to learn to manage the planet and maintain an equilibrium that allows sustainable development.

I would like to advance a new human right and a human obligation:

1. Each of us has the right to the data that has been collected about ourselves and our own environment.
2. Each of must contribute to the knowledge construction by collecting and interpreting data about our own world.

Most scientific data collection is funded by public tax payer funding. The public has a fundamental right to all data collected and funded by the public.

If we are to change our culture quickly enough to transition to a sustainable one, we must adapt rapidly and we must have the local knowledge to enable this.

I am not calling for a new amateur science, but rather an intimate science that involves billions of people in understanding the world around them and their impact on it.

There are encouraging developments worldwide in People’s Science and Citizen’s Science movements. The hacker and “make” communities are appropriating numerous technologies for social uses, locative media and mobile phones are becoming interfaces to the world, from personal health applications to local knowledge resources. Open innovation initiatives, distance learning networks and other shared resource movements lead to new ways of learning and researching in the digital age. Many artists in the art-science and art-technology movement function as “New Leonardos” helping to create the transformational renaissance that will be needed for us to lean to manage “Spaceship Earth”.

The right to data and the duty to collect data are part of this necessary cultural transformation. We own the knowledge we create.

In this LEA blog, we call for examples of work by artists and scientists, citizens and scholars that are part the burgeoning open observatory movement.

Brief biography

Roger F Malina is an astrophysicist at the Laboratoire d’Astrophysique de Marseille CNRS in France and Executive Editor of the Leonardo publications circulated by MIT Press. Malina also serves as Chairman Emeritus of the Board of Leonardo, The International Society for the Arts, Sciences and Technology, and President of the Observatoire Leonardo des Arts et Technosciences in Paris. He is Co-chair of the International Advisory Board of the Inter-Society for the Electronic Arts, a member of the International Academy of Astronautics and co-chair of their Committee on Space Activities and Society. Since 1982 he has served as Executive Editor of the journal Leonardo. He writes on the relationship between the arts, sciences and technology.

SOURCE: leoalmanac.org

Keywords: MIT Press, Open Observatory Manifesto, Roger F Malina, Roger Malina, MEET THE MEDIA GURU

Posted by andrey.golub at 09:53 | 1 comment(s) | Send to a Friend

February 26, 2010

 


The future of smartphones. By DIGITAL TRENDS.

The future of smartphones: 2010-2015 and beyond.

By John Brandon
Proved by

Augmented reality will become a social-awareness tool in the next    five years as users link their phones. (©Digital Trends)In five years, the concept of a smartphone will change dramatically. How do we know this? Just look at the last half-decade. Since 2005, the Apple iPhone emerged as a cannibalizing platform, made for loading innovative apps, designed with finger-flicking ease-of-use in mind. The rumored Google Phone not only came out in the form of a new operating system, but the actual Nexus One as well. Accelerometers, touchscreens, GPS-based location awareness -- these have also all appeared in full force in the last few years and changed the market entirely.

PC Replacements

The primary change will occur over the next few years as smartphones start behaving more and more like laptops. In June, DoCoMo started offering the Toshiba T-01A in Japan, a super-fast phone that uses an advanced Qualcomm chip. With these fast processors, smartphones will finally run full-blown apps such as Adobe Photoshop -- and not just with the limited features offered in the current Photoshop app. There are already signs of other forthcoming power apps on the horizon as well, including tools that can handle photographic effects and process large, high-res images and videos.

Nokia recently launched the N900, which it calls a mobile computer. It runs a Linux operating system and can multitask like a MacBook. In 2015, these powerful laptop replacements will provide true multitasking where you can run Spotify to stream audio, chat over an IM client, process EXIF data for a massive photo collection, and even play World of Warcraft all at the same time. These uber-phones will have similar-size displays and use touch input, but the background processing will be much more advanced and allow full PC-like capabilities.

Connected Devices

The dream of fully connected, location-aware devices will finally come to fruition. This is more than just a simple Bluetooth dump between business phones, but a full data exchange -- say, sending all your favorite apps over Wi-Fi to another smartphone, as well as every movie you have ever download, and all of your music.

"Your phone is likely to be situationally and contextually aware, and present information to you accordingly," says John Jackson, a vice president of research at CCS Insight. "The phone -- and the cloud-based server side intelligence behind it -- will know you, your location, your social networks, and your preferences in food, media, and communication. It will predict your next moves. The multi-trillion dollar question is who enables it and controls the sources and uses of information."

Location awareness will further lead to several other innovations. Phones in 2015 will know when you are near a McDonald's or Starbucks and offer to pay your bill. Augmented reality -- an emerging trend in 2009 -- will become a social-awareness tool in the next five years as users link their phones. For example, connected devices could form into an ad hoc broadcast terminal at sporting events where you can view a video feed from a guy in the second row or up in the nose-bleed seats.

According to John Shen, the Lab Director at Nokia Research Center, the smartphone of 2015 will go even further: You will be able to link phones together to form a cluster where a group of phones provides PC-like processing capability.

Gaming Expands Even Further

Gaming exploded in 2009 -- especially with fantastic shooters such as Alive-4ever on the iPhone, with gameplay and graphics that look like something you'd see on Xbox 360 (granted, as a casual game). Yet, these games also point to a trend where mobile gaming gets much more graphical (like the jump from PS2 to PS3) and gamers will be able to connect with each other for multiplayer shootouts, albeit with not just one or two players, but rather a roomful of 32 gamers all at once.

Moreover, with faster processors and faster carrier service (not to mention faster Wi-Fi), gamers will be able to connect for an experience that is more like the recently released Uncharted 2: Among Thieves where a multiplayer match involves high-resolution graphics, co-operative play with two players on screen at the same time, incredibly fluid gameplay mechanics, and much more realistic console-like sound. At the heart of this new technology: Faster networks and ubiquitous connections for anytime gaming with anyone.

"The chips running the device will be highly efficient," says Jackson. "Like today, your phone will have sufficient memory to store oodles of information, but it will also be connected to the Internet in an ambient way through whatever network makes the most sense (WiFi, cellular… even peer-to-peer possibly)."

Social Networking and Connections

The Palm Pre and Motorola Droid showed how to aggregate social networking -- you can add accounts and view contact info and e-mails in one thread. This multi-service aggregation is just the first step in the smartphone's coming evolution, however. In 2015, there will be no need to use Facebook on a computer anymore, because your connections will occur in real-time when you meet people in person, swapping contact info, photos, and even personal details (like who you are dating or what you plan to do later that night) in an instant.

This kind of socially-aware service will work like the Poken (www.poken.com) in that it won't require a lot of user interaction -- just enter into an area where someone is actively sharing their Facebook profile or Twitter status and the phones (using a newly emerged networking standard) will swap data even between devices from different manufacturers and on different carriers.

Consumer analyst Michael Gartenberg says this social integration will spawn entirely new services and features on smartphones in 2015. For example, once everyone is easily connected through a smartphone portal, you can walk into a room and search for people who like soccer or Peter Jackson films. New marketing paradigms will emerge as well as companies sell their wares to a target audience. This Minority Report-style marketing will explode, offering services and deals to customers as they walk into Starbucks based on a specific purchase history.

And what is the ultimate conclusion? Once these faster, more location-aware, service oriented phones emerge, the PC will quickly become secondary. As such, the smartphone of 2015 and beyond won't just be an essential traveling companion -- it may be your one-stop connection to the computing world at large.

Keywords: , Android, Apple, Augmented reality, Bluetooth, DoCoMo, Facebook, GPS, Gartner, Google Phone, MacBook, Motorola, Nexus One, Nokia, Nokia Research Center, Palm, Wi-Fi, Xbox 360, digital trends, iPhone, smartphone, social networks

Posted by andrey.golub at 09:16 | 0 comment(s) | Send to a Friend


 
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