Angela Rossoni :: Weblog :: RFID come il Grande Fratello?

September 18, 2008

 


RFID come il Grande Fratello?

I vantaggi della tecnologia RFID in campo medicale potranno essere ottenuti solo se i pazienti saranno sicuri che le proprie informazioni personali non abbiano usi non autorizzati, o non siano intercettate o alterate da malintenzionati.

L’adozione delle tecnologie wireless è inevitabilmente accompagnata da preoccupazioni sulla privacy. Gli ospedali temono che i PDA con le informazioni sui pazienti possano essere sottratti o smarriti o che degli hacker possano accedere illegalmente alle reti wireless degli ospedali. I tag RFID, non richiedendo la distanza in visibilità per essere letti, possono essere facilmente nascosti negli oggetti, ad esempio cuciti nelle stoffe o inseriti fra strati di carta o nella plastica, e quindi essere fuori dal controllo delle persone. Il codice indicativo unico consente di identificare gli oggetti, di seguirne la vita e di registrarne l’utilizzo fatto dalle persone. Potenzialmente ogni oggetto prodotto al mondo può essere identificato univocamente.  

Alcuni temono inoltre che i tag RFID vengano usati per seguire gli spostamenti delle persone grazie a funzioni GPS (Global Positioning System). È inoltre vantaggioso identificare il consumatore per condurre campagne pubblicitarie mirate, per la cessione e vendita (legale o meno) dei dati e per la loro analisi (data mining). Si potrebbe, ad esempio, raccogliere un grande numero di dati sulle abitudini dell’interessato a fini della profilazione, tracciare i percorsi effettuati da quest’ultimo, verificare l’acquisto di prodotti (come le medicine) e risalire a dati personali, come ad esempio il profilo sanitario.

L’interoperatività delle soluzioni RFID facilita purtroppo il reperimento di informazioni personali da parte di  malintenzionati. L’utilizzo di frequenze e protocolli standard consente a terze parti non autorizzate di intercettare i segnali RF emessi dai tag. Infine la pervasività della tecnologia RFID moltiplica il rischio di possibili violazioni della privacy. I rischi per la vita privata dei cittadini aumentano nel caso in cui il sistema RFID sia connesso a infrastrutture di rete o ad Internet.

 

 

 

Link: http://ondamultimediale.blogosfere.it/2008/09/rfid-come-il-grande-fratello.html

Keywords: RFID e rischi per la privacy, caspian, consumers against supermarket privacy invasion and numbering, george orwell, gillette, google, grande fratello, hacker, identificazione di oggetti, paure orwelliane, profilazione, radio frequency identification, rfid, spychip, walmart, benetton

Posted by angela.rossoni at 14:36 | |

Please, logon first if you are a member
Or use your facebook account soon!

Add a comment

Your comment text
Your name
 

Send this message to a friend

The information provided will not be collected any used for any other purpose but just to send your message.
Name of your friend: 
E-mail of your friend: *
 
Your Name: 
Comments:  
   

 
Profile Owner
Angela Rossoni
Angela Rossoni’s Profile
Angela Rossoni’s Homepage

(RSS)

Business Club Milan IN ads

Files

File Storage (1 file)
(RSS)


 
Copyright © 2004-2005 ELGG
Copyright © 2005-2009 Business Club Milan IN
http://www.milanin.com - via Conca del Naviglio, 18 - 20129 Milano - CF 97413780152 - info@milanin.com