Stavo or ora leggendo la diatriba linguistica ... inglese o italiano per comunicare in MilanIN?
La mia humble opinion é quella che l'Italiano sia la lingua ufficialedel club, come il francese lo sara' nella nostra futura sede di Parigi e l'Inglese in quella di Londra MA lingue differenti saranno comunque ben accette ... e sara' sempre piu' importante garantire navigabilita' del sito a persone straniere facendo si' che tutte le funzioni siano anche chiamate in Inglese cosi' come i comunicati "fondanti" tipo vision, mission etc...
Viaggiando trovo sempre piu' persone affascinate dal fatto che adesso a Milano a cadenza settimanale uno possa in poche ore conoscere una discreta parte della business community distribuendo quasi un centinaio di biglietti da visita e facendosi quindi conoscere. Nelle riunioni "fisiche", educazione vuole che in presenza di una persona straniera si "shifti" sull'inglese in modo da non escluderlo dal dialogo.
MilanIN presto sara' solo il chapter milanese di un qualcosa molto piu' grande, bisogna essere pronti a trarne i benefici ma anche impegnarsi affinche' questo accada!
cosi` hai anche lasciato uno spazio per il poverino Andrey, che a volte preferisce fare switch su Italiano per non far paura alla gente ;) quando scrivo delle cose troppo importante. ma in generale spero che si capisca quello che scrivo, e` vero o no? ;)
Posted by Andrey Golub on Monday, October 22nd, 2007 at 11:37
Andrey non si deve preoccupare del fatto che "si capisca quello che scrive"!
Talvolta è difficile capire anche le persone che si esprimono correttamente in italiano!
Avremo l'occasione di conoscerci meglio, intanto, quelli che mi conoscono, mi chiedono quando la smetterò di fare il "provocatore".
Concordo pienamente con le pacate e saggie conclusioni di Marco
Posted by Renato Gelforte on Monday, October 22nd, 2007 at 15:29
Esistono tanti modi per fare il portale multilingue: piataforma multilingue oppure traduzione 'al volo' da google: basta integrare i nuovi tool e seguire con attenzione le ultime novita technologiche come lo fa da sempre Andrey!
Non so se c'e' bisogno di una lingua ufficiale... e' chiaro se lo scopo e' di comunicare con persone di madrelingua Italiana in Italia, si parla (e scrive) in Italiano. Per la forza delle cose, l'Italiano rimanera' la lingua dominate. (E' anche vero che la posizione dell'inglese negli stati uniti, dove non c'e' una lingua ufficiale, sta subendo una bella sfida dello spagnolo!)
Rimangono comunque valide le opportunita' (e necessita' ormai) di comunicare con i stranieri in Italia e il mondo fuori i confini dell'Italia e il canton Ticino. L'accordo con LinkedIn non sarebbe stato possibile utilizzando la lingua ufficiale del club.
Un tema valida a mio avviso e' la confusione che nasce quando si mescola le lingue nelle pagine del portale; tale usanza ha un impatto sia sugli utenti finale, sia sulla visibilita' nei motori di ricerca, la mia passione e mestiere.
Cio' detto, non c'e' una soluzione facile - anche quando c'e' software disposto alla gestione plurilingue, la assenza di una traduzione continua dei testi creerebbe due mondi separate che non e' lo scopo di networking, anzi....
Posted by Sean Carlos on Tuesday, October 23rd, 2007 at 21:22