OpenSocial di Google e il buon antidemocratico MilanIN
Commentando la news dell'interesse di Google per i social networks:
... Interessante il fatto che i geni di Google propendano per una piattaforma "APERTA" e noi di MilanIN scegliamo invece di essere schiavi di LinkedIN, schiavi di un unico padrone ...
ai nostri membri la scelta di quale strada seguire, se essere parte di un club emanazione di una societa' con fini di lucro o se fare parte di un'associazione che si appoggia A LIVELLO TECNICO sulle varie piattaforme che il web ci mette GRATUITAMENTE a disposizione (LinkedIN, Viadeo, Xing, AlternativeSelect, Orkut....)
Avrete la possibilita' di dire la vostra il prossimo 24 Novembre in sede elettorale.
Dall'uccisione politica, ANTIDEMOCRATICA, del nostro candidato presidente Michele Ficara Manganelli, ho dato la mia disponibilita' a candidarmi - non ufficialmente, essendo il perido delle candidature giunto al termine - a Presidente del Club.
Chi vuole un MilanIn APERTO, perche' solo cosi' si fa vero networking privo di bias settoriali e non legato alla sola lingua inglese, voti:
Marco Marzagalli
alle prossime elezione del 24 Novembre.
Grazie alla PORCATA subita (eliminazione per motivi squisitamente politici del nostro candidato Presidente Michele Ficara Manganelli) gli elettori che decideranno di votarmi dovranno cancellare con un tratto di penna l'unico candidato presente (chi? ... l'attuale presidente ... e chi se no?) e scrivere il mio nome accanto ...
... non temete saro' presente con un gran numero di penne biro per voi!!!
Per chi ama la democrazia e avendo letto Popper ha inteso che le societa' ed i sistemi aperti in genere sono strutturalmente superiori a quelli chiusi (come siamo ora a MilanIn sotto la "cappella", o in termini piu' forbiti "egida", di LinkedIN) per la loro flessibilita' e apertura al cambiamento non resta che scegliere la nostra lista:
Marco Marzagalli - Presidente (Socio dell'anno 2006) Andrea Falzin - VicePresidente (Socio Fondatore) Venanzio Camarra - Tesoriere (Socio Fondatore) Antonio Scarpulla - Consigliere Svitlana Matsuska - Consigliere (Socio Fondatore)
Visto che MilanIN vede ancora una netta maggioranza di professionisti di derivazione IT consentitemi questo slogan:
"Scegli l'open source (MilanIN come club OFFLINE che si appoggia a tutti i social network "business oriented" ONLINE) e boicotta il gigante Microsoft" (in questo caso rappresentato da LinkedIN, societa' a scopo di lucro, che alla fine si quotera' in borsa facendo ricchi i suoi azionisti e non certo noi poveri idioti che ci siamo adoperati "AGRATIS" alla sua crescita, quantomeno in Italia)
Grazie
Marco Marzagalli
Keywords: Alternativeselect, Antidemocratico, Camarra, Dittatura, Elezioni, Falzin, Manganelli, Marzagalli, governo di pochi, societa' aperta, LinkedIN
Posted by marco.marzagalli at 17:38 | |
Comments
hm...
e se non amo la democrazia ma amo la idea di non essere sotto la "cappella" e ancora capisco che senza i soldini non si fanno le cose...
allora cosa faccio?
:)
P.S. era' piutosto una domanda retorica, non sei obbligato a dare la risposta
Posted by Michael on Friday, November 2nd, 2007 at 18:35
Michael,
ieri sera ho avuto una discussione di questo genere con il Presidente - Fondatore di un altro club come MilanIN... beh sono intervenuti altri due che si sono detti disposti a finanziare totalmente le serate "in club fighi" a patto di poter mettere loro stand e di fare breve introduzione iniziale...
Posted by Guest ( Anonymous )/84.73.154.5 on Friday, November 2nd, 2007 at 18:51
Marco,
ma cosa vuoi che gliene freghi a 100 manager di tirare fuori 12 Euro!!!!! Tutto quello che scrivi è ridicolo.... semplicemente ridicolo.
Milanin, di fatto, è gratis... i 12 Euro sono per una consumazione....
Mi risulta che eventi finanziati da sponsor ne ha fatti anche Milanin, ma non tutti hanno voglia di sorbirsi pubblicità per non spendere 12 Euro!! Anzi! Molti ne spenderebbero anche 30 pur di fare il loro networking in santa pace e non farsi vender pentole...
Inoltre, non mi sembra che insultando il CLub tu stia facendone il suo bene. Qui, al 99% siamo utenti LinkedIn e ci troviamo benissimo....
A ME SEMBRA CHE TU STIA FACENDO SOLO I TUOI INTERESSI o quelli dei soliti che ormai conoscono tutti... che hai messo nella tua lista.... CHE HANNO SOLO A CUORE DI DISTRUGGERE MILANIN... a me sembra che tu faccia parte della schiera di persone invidiose che vogliono buttare giù un grande progetto che questi ragazzi stanno tirando su con il cuore e con l'anima.... da quando mi sono iscritta a milanin non ti ho mai visto, solo una volta al compleanno. Mi sembra che il Club ti habbia dato un bel riconoscimento e tu lo ricambi così?
Io ho conosciuto quelli che lavorano nel Club e mi sembrano tutte persone a posto.... anzi, fossi in loro non mi lascerei insultare così...
TU VUOI DISTRUGGERE MILANIN e stai facendo un grandissimo casino, mentre a tutti i soci non importa nulla di tutto questo... te lo assicuro
Posted by Marina Galloni on Friday, November 2nd, 2007 at 19:12
A me interessano le persone che ho incontrato ieri sera nella serata da me organizzata e nel nostro club non entrano perche' il profilo LinkedIn non lo vogliono avere.
Io mi sono adoperato in diverse serate a "seminare" la passione di MilanIN (il concetto di club OFFLINE aperto a tutti) a Zurigo, Dubai, Londra, Parigi, Oslo ... e non vedo perche' il mio networking sia limitato dal fatto chen senza nessuna ragionen (sto parlando di oggi, con 2800 soci e con decine di online networks attivi su web su cui appoggiarsi) si debba passare da una societa' a scopo di lucro statunitense per fare networking.
Invito le persone che mi scrivono e chiedono di portare avanti la "internazionalizzazione" del club a farsi sentire. Internazionalizzazione significa Viadeo in Francia e Xing in Germania per dirla breve.
Io voglio difendere i MIEI INTERESSI che sono quelli di poter fare business networking a Milano senza dover foraggiare gente che sta a San Francisco.
Comunque sia intendo partecipare a tutti i prossimi Presenta te tesso prima delle elezioni e distribuire il mio programma, chi sara' presente avra' modo, se lo desidera, di confrontarsi con le mie/NOSTRE argomentazioni.
Marco
Posted by Guest ( Anonymous )/84.73.154.5 on Friday, November 2nd, 2007 at 19:49
>A me interessano le persone che ho incontrato ieri sera nella serata da me organizzata e nel nostro club non entrano perche' il profilo LinkedIn non lo vogliono avere.
Allora, Marco, non ti sembra che ti devi creare un Club nuovo, dove tutti pensano come tu e non vogliano far parte di Milan-IN?
Tu stai organizzando le serate per le persone che non vogliano entrare in Milan-IN. e allora chi ti dice che gli devi far entrare? fatte le vostre serate, c'e` spazio per tutti!
poi anche:
> a "seminare" la passione di MilanIN (il concetto di club OFFLINE aperto a tutti) a Zurigo, Dubai, Londra, Parigi, Oslo ...
Ma noi, Marco, siamo IN ITALIA, non a Dubai/ Parigi etc. E siamo un Club di LinkedIn. Perche` ti crea problema che in Italia esiste un Club di LinkedIn che vuole stare in Italia e fare un Club di Linkedin... se ti serve una cosa completamente diversa da quello che c'e` qua ed oggi?
Pensaci bene...
Posted by Andrey Golub on Friday, November 2nd, 2007 at 19:57
o per Marzagalli (per cambiare rotta e sancire il fatto che il club non DIPENDE da nessuno se non dalla volonta' democraticamente espressa dei propri soci)
E' giusto che siano loro a decidere, dopodiche' avrai ragione... anche se potevate comportarvi in maniera piu' democratica non escludendo il nostro candidato alla posizione di presidente.
Sempre riferendomi alle persone che mi chiedono maggiore internazionalita': volete parlare in dialetto a MilanIN o potervi confrontare con i tanti professionisti francesi/tedeschi/svizzeri e asiatici che sempre piu' si trovano per brevi periodi di lavoro a Milano? Noi la nostra scelta la abbiamo fatta, e la porteremo a termine in MilanIN o in una nuova associazione.
Posted by Guest ( Anonymous )/84.73.154.5 on Friday, November 2nd, 2007 at 20:26
l'assurda risposta del golub "sovietico" fa riflettere e porta a domandarsi se ci sia o meno, dietro dietro, qualcosa di oscuro (promesse, accordi non resi pubblici, ...) che un manipolo di persone invidiose e interessate stanno tentando di portare avanti. a questi mi viene da dire solo una cosa: siete voi che avete snaturato lo spirito con cui è nato il club: lo state distruggendo con comportamenti arroganti e antidemocratici. è troppo facile dire "o la pensi come NOI o te ne vai", quando poi il NOI si riferisce a non più di 10 persone interessate su oltre 2800.
trovo, infine, ridicola l'affermazione che siamo un club di linked in (ma dove? da quando?) ... a meno che qualcuno non stia dicendo cose tenute segrete e che dovrebbe raccontare ai soci.
milan in è un'associazione che appartiene ai soci iscritti.
Posted by Venanzio Camarra on Friday, November 2nd, 2007 at 20:47
La situazione mi sembra molto tesa, è strano sanno che i soci fondatori non sappiano quello che sta succedendo.
Ricordo l'armonia che c'era due anni fa e lo spirito di apertura per cui si invitava la gente a frequentare altri club per portare idee ed esperienze nuovi.
Dove è finito questo spirito?
Se Marina Galloni che (non conoscendo la storia di Milanin) chiama "distruttore" uno che si è impegnato "gratis" a far nascere Milanin è perchè ha fatto sua una tensione che si respira ora.
Se si ha paura di Falzin e di Viadeo, si può dirlo liberamente e magari proporre di escludere Viadeo dall'apertura ad altre piattaforme. O di introdurlo solo in coda a Xing ecc.. ma bisogna parlarne per il bene del club: perchè c'è tanta paura delle altre piattaforme? Qualcuno mi sa rispondere?
E se linked-in cominciasse a voler imporre pubblicità o altro cosa faremmo?
Davide Tagliabue
Posted by Davide Tagliabue ( Anonymous )/79.14.3.163 on Friday, November 2nd, 2007 at 21:15
Grazie Venanzio, la tua posizione e` molto chiara :) penso che essendo un "spvoetoco", non posso fare altro che le cose assurde. certo, come no! e` da 2+ anni che scrivo/ faccio/ parlo di assurdita`, qui sul sito Milan-IN, sul Forum Milan-IN, in contenuti del sito, le newsletter, gli articoli promozionali, etc. Ma anche fuori- nel Web, nel Web 2.0- solo assurdita`... succede :)
qui dopo solo per la tua informazione, come la risposta a questa tua domanda (fatta a chi? fatta perche`?):
> idicola l'affermazione che siamo un club di linked in (ma dove? da quando?) ..
vediamo la pagina forse piu` vecchia del nostro sito, scritta da Pier Carlo 2.5 anni fa, forse ancora prima dello statuto del Club?
Mi riferisco a "About Milan-IN"
Milan IN is a non-profit association founded 2005, as a LinkedIn Users Club of Milan city area.
The idea that came from a group of LinkedIn users is simple- to connect off-line the people who believe in networking as a vital business support, have strong motivations, love their job and consider their skills to develop profitable business as a form of human creativity.
boh, non so, forse anche questo e` sbagliato... solo che "lo spirito" famoso del Club- e` nato proprio da qui! anche se e` sbagliato ed assurdo...
Spero che la notifica del commento ti porta qua per leggere. Mi sa che funziona la sistema delle notifiche.
Volevo chiederti di farmi un favore, visto che non e' un MySpace, e non un forum sul sito virgilio.it o html.it, ma un po diverso il profilo. A me personalmente (non a club, e non a qualche partito al interno del club stesso) e spero che tanti condividano la piacere di questo genere.
Allora, potresti per favore mettere qualcosa sul tuo profilo per identificarsi ? Chi sei? cosa fai? (a parte i attachi nei comment sul blog di Marco ovviamente) Cosa vuoi portare nel club? Cosa vuoi che il club porta a te?
Sarebbe molto, ma molto carino di allegare questi informazioni alle argomenti fortissime (e.g. Qui, al 99% siamo utenti LinkedIn e ci troviamo benissimo.... )
Grazie ancora!
Posted by Michael Tabolsky on Friday, November 2nd, 2007 at 22:00
Andrey Golub Sovietico?
Come sapete cerco di non entrare in queste polemiche sterili, ma è una VERGOGNA ripeto una VERGOGNA leggere quello che qualcuno scrive di Andrey Golub... anche e soprattutto per rispetto alla vicenda personale di Andrey, alle 14 ore al giorno che dedica al Club, a tutto il lavoro di evengelizzazione che ha fatto per l'associazione, che senza la sua attività non sarebbe mai esistita, sarebbe opportuno evitare di offenderlo e men che meno dandogli del 'sovietico'.
Sono profondamente indignato nel constatare che è sufficiente che qualcuno la pensi in modo diverso da noi per insultarlo pubblicamente nel peggiore dei modi....
Sarebbe questa la 'democrazia'? Insultare chi non la pensa come noi?..... a casa mia si chiama in un altro modo.
scrivere "Milan IN is a non-profit association founded 2005, as a LinkedIn Users Club of Milan city area" non vuole certo significare che milan in è linked in Italia. se si legge anche la lettera di ringraziamento scirtta da Liz di linked in nei confronti di milan in (e ricordo a tutti che si tratta semplicemente di una lettera di ringraziamento e non di un mega accordo strategico che sancisce l'incorporazione di milan in in linked in - come qualcuno sta predicando da tempo) tutto è ancora più chiaro. rimane il sospetto che ci sia qualcosa dietro, di cui non sono a conoscenza, che ha portato taluni a fare promesse che non potranno essere mantenute ...
Posted by Guest ( Anonymous )/82.60.81.212 on Saturday, November 3rd, 2007 at 10:33
Andrey in un intervista di cui si fregia oggi sul nostro sito scrive:
"Noi siamo un meta network, una rete di reti, che vuole far comunicare le persone, migliorandone la vita - conclude l' ingegnere bielorusso -.Per questo noi offriamo anche l'esperienza di una rete fuori dal web. Insomma, noi non siamo un semplice elenco di indirizzi mail, bensì un club, quasi una famiglia".
La mia parte nell'intervista stessa è presa da diverse mie affermazioni pubbliche, purtroppo non vedo modo di postare commenti sulla pubblicazione di Andrey ne sull'originale segnalato dallo stesso e mi vedo costretto a farlo qui....
Intanto c'e' un po di confusione nella mia testa nel capire di che rete di reti stia qui parlando Andrey se la rete è solo linkedin.
Poi lato mio le parole li attribuitemi sulla nascita di Viadeo sono tratte da http://businessin-italia.blogspot.com/2007/03/viadeo-italia-descrizione-di-un-sogno.html
con qualche modifica non autorizzata.
Posted by Andrea Falzin on Saturday, November 3rd, 2007 at 18:58
Mi pare che la confusione non esista: MilanIn è un Club di utenti Linkedin (art. 3 dello statuto), ciò vuol dire che per farne parte occorre avere un profilo su LinkedIn, tutto qui. Poi se uno, oltre al profilo su LinkedIn ne ha altri 100000 su altri siti, Milan IN non può che esserne felice.
Inoltre CHIUNQUE può avere accesso a Milan IN (gratuitamente), anche se iscritto ad altri Social Network, è sufficiente che abbia anche un profilo LinkedIn (GRATUITO).
Non c'è, ripetiamo, NESSUNA PRECLUSIONE (ci mancherebbe!) a che i soci abbiano profili anche su altri Social Network...
In sintesi: come fa un utente di un qualunque social network a iscriversi a Milan IN?
Compila un suo profilo su LinkedIn (30 secondi e GRATIS) e richiede l'iscrizione a Milan IN (Gratuita).
Fine! Non ci sono preclusioni!
Posted by Pier ( Anonymous )/84.221.238.109 on Saturday, November 3rd, 2007 at 19:38
x Andrea:
> purtroppo non vedo modo di postare commenti sulla pubblicazione di Andrey ne sull'originale segnalato dallo stesso
Questo topic sta monitorando anche Michela- allora se hai da dire qualcosa- sei benvenuto!
Posted by Golub Sovietico on Saturday, November 3rd, 2007 at 20:17
Ho chiesto via linkedin un introduction a te con la richiesta a lei di modificare le imprecisioni, a differenza di te e Pozzati.. io non sono stato intervistato, la redattrice ha semplicemente preso il testo dal mio Blog che ho segnalato e lo ha inframezzato all'intervista che vi ha fatto. Inserendo linkedin nelle mie descrizioni dove non c'entrava. adesso seguo anche il tuo link
Posted by Andrea Falzin on Saturday, November 3rd, 2007 at 21:32
nemmeno io sono stato intervistato, ho mandato una mail molto sintetica
Posted by Pier on Saturday, November 3rd, 2007 at 21:36
Ho postato anche li il mio commento... mettere linkedin all'origine di Viadeo è un bel modo per dare lustro a Linkedin italia club come avete chiamato MilanIN senza che sia stato deciso così in nessun CD.... le bugie però hanno le gambe corte
Posted by Andrea Falzin on Saturday, November 3rd, 2007 at 21:42
Per Pier, ok ma almeno ha trascritto la tua mail, ho segnalato il mio post nel mio blog privato che se uno lo legge capisce che è stato preso e modificato.
Posted by Andrea Falzin on Saturday, November 3rd, 2007 at 21:44
Andrea la tua richiesta e` stata forwardata oggi. non ti preoccupare :)
+ ho visto il tuo commento sotto il articolo- bene, vediamo che cosa ci risponde Michela.
btw, non capisco il senso della frase "è un bel modo per dare lustro a Linkedin italia club"- cosa c'entra LinkedIn, Italia e Club, con l'idea di Michela...? ;) io con la parte di Viadeo non c'entro nulla, come ti l'ho detto nel primo giorno- non sapevo che lei vuole scrivere anche di Viadeo, a me e` stato detto che vuole capire come siamo arrivati all'idea del Club off-line per LinkedIn e basta.
allora lascia a te ti prego le parole senza significato come "bugie", finche` sei 100% sicuro o hai delle prove! altrimenti sai... :(
Posted by Andrey Golub on Saturday, November 3rd, 2007 at 21:47
LinkedIn Italia Club esiste dal 2005 lo ripeto... Milan In è nato dal newsgroup LinkedIn Users Milan Club e si è trasformato in Club di Utenti LinkedIn di Milano... articolo 3 dello statuto
Posted by Pier ( Anonymous )/84.221.238.109 on Saturday, November 3rd, 2007 at 21:49
La bugia è che 20 imprenditori statunitensi costola di linkedin hanno fondato Viadeo.
E sapendo come è nato Viadeo se vuoi le prove ti faccio parlare con i fondatori.
:-) Linkedin proprio non c'entra
Posted by Andrea Falzin on Saturday, November 3rd, 2007 at 21:50
x Andrea ancora una volta:
"La bugia è che 20 imprenditori statunitensi costola di linkedin hanno fondato Viadeo.
E sapendo come è nato Viadeo se vuoi le prove ti faccio parlare con i fondatori.
:-) Linkedin proprio non c'entra"
ti ripeto che devi selezionare meglio le parole/ parolacce, caro Andrea. ti ripeto la terza volta che con la parte di Viadeo di questo articolo non c'entro io ne anche Pier. E` stato un'idea di Michela, che non c'entra pero` con LinkedIn ed altro... direi che possiamo chiamare la cosa "cazzata" ma non bugie!
e si come hai iniziato a farci la colpa qui anche per il articolo, lo dichiaro a tutti e spero che non negherai- che ti avevo chiamato proprio il giorno dell'uscita dell'articolo, 3 settimane fa non meno, dicendo che e` successa questa cosa strana, che hanno linkato Viadeo con LinkedIn e che c'erano anche alcuni errori nell'articolo di Michela (per esempio ha escito che Andrey Golub e` il Presidente :lol: ). ti mi hai detto "ci penso io della parte di Viadeo", allora io ho parlato con Michela di correzione della parte di Milan-IN/LinkedIn, perche` di Viadeo non mi voglio occuparsi proprio :)
e allora- che "bugie", Andrea?!
scusa tanto ma non fa piu` ridere questa tua strategia, come anche quella di Venanzio, di buttare la merda sopra il Club e le persone che hanno lavorato per il Club, etc. Adesso "bugie" da te, prima accuse molto forte da parte di Venanzio (accordi personali per LinkedIn), prima accuse per Pier e Silvia che fanno "le cose strane insieme" :lol:, Marco e` andato ancora piu` lontano- per lui e` tutto sbagliato, ma proprio tutto qua!
- boh... dove arriviamo domani cosi`, ragazzi? :(
Andrey ti dico quello che ho gia detto a Pier, fino che uno scrive sul suo blog privato ... posso non intervenire... se non ne ho tempo, quando TU hai pubblicato in MilanIN la notizia ieri, ho cercato di contattare lei...
tu sapevi come ben dici che l'aricolo non corrispondeva a verità (ne abbiamo parlato confermo) ma l'hai postato qui lo stesso per alimentare confusione...
Posted by Andrea Falzin on Sunday, November 4th, 2007 at 07:56
2- MilanIN NON e', e nelle menti di molti di noi NON e' MAI STATO, un concorrente di Viadeo Xing o dello stesso LinkedIN ... noi organizziamo meeting ed eventi a Milano ( e presto in Italia) e le reti online sono solo degli STRUMENTI che utilizziamo (qui consentitemi il paragone del discorso di Enrico Mattei fondatore dell'ENI riguardo al suo rapporto con i partiti politici visti come TAXI)"agratis" (Mattei purtroppo doveva pagare la corsa...), visto che vengono foraggiati da multinazionali che sperano di cavarci dei quattrini.
Nessuna confusione ci dovra' piu' essere riguardo al nostro posizionamento strategico e al nostro "essere altro".
Il candidato per un club posseduto e diretto dai suoi membri.
Marco Marzagalli
Posted by Guest ( Anonymous )/84.73.154.5 on Sunday, November 4th, 2007 at 08:46
Marco, cosa c'e` di tanto nuovo nel tuo "programma elettorale"? ;)
Secondo te hai scritto una cosa molto seria, quella dove ci "spiegi" che Milan-IN non e` un concorrente ad una rete on-line (Viadeo, Xing, LinkedIn)?! :) Lo spieghi a noi, che da due anni lo diciamo a tutti? ;)
hai visto per caso quanti articoli di Milan-IN hanno scritto i giornalisti in passato, anche loro avevano capito tempo fa le cose tu "ci stai insegnando" qui in questo momento!
Allora cosa c'e` di tanto nuovo e tanto bello nel tuo "programma"?
Di sicuro il Presidente e` diverso, il Presidente del tuo Club del sogno sei TU, certo come no!... Presidente di Milan-IN che fa la sua presidenza da Zurigo... frequentando Xing perche` LinkedIn non e` molto diffuso in Svizzera... boh- questo 100% e` un'idea molto fresca!
Possiamo proporre anche ad Alberto, nostro amico e fondatore che sta a Dubai, a presentarsi per il ruolo del Presidente! cosa c'entra se sei a Dubai, a Zurigo o a Milano, vero? Importante avere un programma perfetto e fare molto rumore spiegando che tutti che lavorano per Milan-IN e guidano la sua strategia- sbagliano e non capiscano niente di come bisogna fare Business Networking in Italia, vero?
il resto e` tutto giusto nel tuo programma :)
Tu sai bene, almeno lo sapevi prima di lasciare Italia ed il tuo lavoro operativo per Milan-IN circa un anno fa, che con una squadra forte fatta dalle persone che conoscono bene Social Business Networking e tutto in torno alla cosa, con le persone capace di dedicarsi al Club oltre che chiacchierare e fare promesse- con questo Club/ Squadra si puo` fare tutto, dal prossimo giorno dopo le elezioni, oppure durante due anni del suo percorso- come lo facciamo gia`! Prima lo pensavi anche tu cosi`, prima che ti e` venuto nel mente un'idea che il Presidente puoi essere anche tu, e` vero? (penso che dirai NO ma va bene lo stesso :lol: )
in somma- se vuoi provare a diventare tu il Presidente- e` un deciderio abbastanza bello, in bocca al lupo! Per me personalmente e` facile fare la scelta, valutando il tuo possibile impegno ed il tuo programma, ed avendo dall'altra parte un Presidente che dedica al Club tutto il suo tempo libero, che ha una squadra brillante, un'programma elettorale pensata per i mesi etc.., per me e` facile fare la scelta. ma per i soci- certamente che la scelta porrebbe essere fatta a base della tua promozione... non so, provi, ti auguro un successone anche qui!
E` il mio parere personale e nessuno e` obbligato di essere d'accordo- che un programma di sviluppo del Club "per i prossimi due anni"- non e` solo di criticare quello che c'e` oggi. pero` non ti voglio insegnare come fare le elezioni- fai quello che ti sembra giusto- ci vidertiamo tutti :)
Posted by Andrey on Sunday, November 4th, 2007 at 11:54
Se i rispettivi programmi sono uguali (ma vi assicuro i comportamenti sono molto diversi!!!) per i soci la decisione sara' semplice:
- Marzagalli (LiberaMilanIN movement)
o
- Pozzati (Presidente in carica ed UNICO candidato ufficiale alle elezioni del 24 Novembre)
Marco Marzagalli
Posted by Guest ( Anonymous )/84.73.154.5 on Sunday, November 4th, 2007 at 12:30
una sola cosa Marco, per il resto- lo lascio al tuo concorrente Pier Carlo:
- il verbale e` stato nascosto sulla richiesta di Svitlana/ Venanzio ed Andrea. Ci dicevano che vogliano ancora discutere qualcosa, ma adesso mi sembra che l'unico scopo era di nasconderlo per permettere a te adesso dire che il verbale non e` stato pubblicato :)
ti giuro che ERA pubblicato ed esiste oggi pubblicato con la data di pubblicazione- solo che lo avevo spostato IO dal Forum pubblico sotto la pressione del tuo compagno elettorale Andrea. quindi, il fatto che il verbale non e` on-line accessibile- non c'entra con il desiderio di qualcuno di nascondere qualcosa. ma invece fa parte di una partita di scacchi mi sembra ;)
il resto lo lascio al tuo concorrente nelle elezioni, ripeto.
Posted by Andrey on Sunday, November 4th, 2007 at 12:38
una sola cosa Marco, per il resto- lo lascio alle persone piu` bravi di valutare i programmi elettorali:
- il verbale e` stato nascosto sulla richiesta di Svitlana/ Venanzio ed Andrea. Ci dicevano che vogliano ancora discutere qualcosa, ma adesso mi sembra che l'unico scopo era di nasconderlo per permettere a te adesso dire che il verbale non e` stato pubblicato :)
ti giuro che ERA pubblicato ed esiste oggi pubblicato con la data di pubblicazione- solo che lo avevo spostato IO dal Forum pubblico sotto la pressione del tuo compagno elettorale Andrea. quindi, il fatto che il verbale non e` on-line accessibile- non c'entra con il desiderio di qualcuno di nascondere qualcosa. ma invece fa parte di una partita di scacchi mi sembra ;)
btw, ho appena ripostato indietro il Verbale- visto che non e` stato cambiato- allora perche` tenerlo nascosto?
Posted by Andrey on Sunday, November 4th, 2007 at 15:23
Semplice commento: abbiamo chiesto la posticipazione del verbale perchè la maggioranza del CD che ha votato 4 su 7 (tutti e quattro guarda caso della squadra del candidato presidente del partito unico) non ha voluto esplicitare nel verbale stesso quale sia stata la motivazione della non accettazione di candidatura del candidato concorrente a Pozzati.
Nascondendosi dietro un generico "non è stata consegnata la domanda nei termini stabiliti", quando nessuna prescrizione del regolamento elettorale è stata contravvenuta dal candidantesi.
Per inciso per chi leggesse il regolamento, la mail di candidatura è arrivata nei tempi stabiliti (prima di mezzogiorno) e il programma fu consegnato a mano con testimoni in busta sigillata al membro più alto in carica del comitato elettorale....
Andrea
Posted by Andrea Falzin on Sunday, November 4th, 2007 at 15:47
Il verbale era giusto posticiparlo perche' poteste riflettere sulla P.....A che avete fatto ed eventualmente rivedere la vostra decisione... cosi' purtroppo non e' stato e avete sollevato tutto questo polverone.
ma al di la' di questo qualche fanatico di IT mi fa notare un altra cosa: