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Renato Gelforte :: Weblog
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Arrivano!

Smart Code su ricevuta biglietto Trenitalia! Compiuta piccola indagine con i controllori: a) è un codice che usavano i vecchi controllori. b) ci hanno spiegato di cosa si tratti ma per il momento non lo usiamo. Per me è un' "Aztec Code". Vuoi vedere che quelli di Trenitalia si stanno preparando per il check in con videotelefono! Ved tipo Heathrow Express
Keywords: "smart code"
Posted by renato.gelforte at 16:10 | 9 comment(s) | Send to a Friend
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Dialogo tra carta e smartphone! Su cosa scommettere? RFID o bidimensional code?
Dialogo tra carta e smartphone! Su cosa scommettere? RFID o bidimensional code? Ogni giorno scopro che i costi dei tag RFID decrescono grazie all'incremento della loro adozione nei più disparati campi merceologici e grazie ai risultati della ricerca scientifica e alle nuove procedure di produzione. Recentemente alcuni produttori di Smartphone hanno introdotto sul mercato modelli equipaggiati con schede tali da renderli di fatto dei "lettori" RFID. La loro diffusione è ancora molto bassa. Mentre invece la videocamera incorporata nei telefonini è molto diffusa. Oggi grazie a sistemi come Semacode è possibile acquisire, tramite la videocamera, l'immagine dei codici bidimensionali tipo Codice_QR. Un opportuno software scaricato nel cellulare decodifica il codice in istruzioni che possono condurre - per esempio - ad una determinata pagina web, dando origine ad una serie di implementazioni il cui limite è la nostra fantasia. Su quale dei due approcci scommettere per fare in modo che la carta comunichi col web? Ho posto questa domanda in LinkedIn ed ho ottenuto una serie di utili risposte. Perché non provare con MilanIn?
Keywords: RFID 2Dbarcode Semacode QR-Code
Posted by renato.gelforte at 21:31 | 2 comment(s) | Send to a Friend
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Proposta! Al prossimo incontro possiamo socializzare "scannandoci" con telefonini e Semacode!
Posted by renato.gelforte at 23:49 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Rfid in pillole. A scuola da Locatelli e soci di Eximia.
Induzione Magnetica, Energia (parecchia), Accoppiamento Magnetico, NF (near field) HF 13,56 Mhz, FF (fair field) 865-868 Mhz. EM eletromagnetico, UHF, EPC ..... Il Dipartimento della Difesa USA, McKinsey, la guerra nel golfo! La seconda guerra nel golfo! Con microprocessore oppure con singlolo chip di memorizzazione! I tag e i trasponder! ...... Mi sono fatto iniettare nel cervello tutto quello che c'era da sapere sulla Tecnologia RFID. L'intervento è durato meno di due ore! ed è stato indolore. Il chirurgo è stato il caro amico Marco Locatelli che mi ha dedicato parte del suo tempo per un training intensissimo sulle nozioni fondamentali. Prima di lasciarci, un video per spiegare coma funziona la Display Card! Altra bellissima idea illustrata da Mario Di Floriano, socio con Marco Locatelli di Eximia. 
Keywords: Rfid display-card Eximia
Posted by renato.gelforte at 23:09 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Il giornale elettronico. Altra promessa paperless.
Dopo Kindle, l'e-book di Amazon, ecco un'altra trovata dagli USA presentata all'ultimo Demofall di San Diego.
Riporta la notizia il Sole 24Ore nelle sue pagine dedicate alla tecnologia. Interessanti i filmati proposti che spiegano il prodotto. Vi consiglio una visita diretta su YouTube. Da lì - se non siete tra quelli che sanno già tutto - potete partire, video dopo video, per un viaggio istruttivo sull'e-paper e sugli e-ink, schermi flessibili, avvolgibili e altre mirabilia che la tecnologia ha in serbo per noi nel futuro imminenete.
Keywords: e-ink e-paper e-book
Posted by renato.gelforte at 21:51 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Arriva Redoute! Vuoi vedere che la VPC si rianima.
A vivacizzare il mercato della VPC (Vendita per corrispondenza) italiana ci hanno pensato anche i francesi. Dopo Bon Prix (gruppo Otto GmbH) da anni presente sul mercato italiano con un target molto azzeccato, i cugini d'oltralpe mirano un po' più alto. Lo testimoniano la location che hanno scelto per il loro temporary shop e il costo dei capi d'abbigliamento. Lo shop è nel quadrilatero milanese della moda, in Via Borgonuovo, dal 13 al 18 settembre 2008 e lo slogan "il marchio per vivere la moda come un gioco" è una bella promessa. Non si può acquistare direttamente nel negozio, ma lo si può fare da una delle 4 postazioni Mac tramite loro sito web. La location, l'arredamento e il clima sono tutti "superb" come dicono a Parigi ma la connessione a internet lo è un po' meno.
Keywords: VPC Redoute BonPrix
Posted by renato.gelforte at 17:06 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Meglio toner o inkjet? e che fine farà la offset?
Avreste mai immaginato che le inkjet avrebbero superato in versatilità e velocità le prestazioni delle laser con toner? E che addirittura minacciassero il dominio delle offset nella stampa industriale/commerciale? In questi giorni si sta concludendo il Drupa 2008 a Dusseldorf, l’appuntamento quadriennale dei macchinari per la stampa industriale e delle attrezzature per quello che si chiama genericamente “mondo delle arti grafiche”. Avendolo visitato per due giorni con il preciso scopo di valutare cosa ci riserva il futuro della stampa con i dati variabili, sono rimasto impressionato dal fatto che tecnologie promesse per domani siano invece disponibili già oggi. Più precisamente mi riferisco ai passi da gigante che l’industria ha fatto nella tecnologia inkjet. Società come Kodak, HP, IBM-Ricoh, Océ, hanno presentato soluzioni basate su questa tecnologia con prestazioni così versatili che hanno di fatto spinto più di una persona a porsi la domanda: quando queste stampanti industriali soppianteranno le macchine offset? Ho posto la domanda in LinkedIn : “When inkjet will overcomes offset?” ed ho ricevuto una buona serie di risposte. Le prime dubitative, probabilmente di persone che non hanno vistato la fiera e nello specifico non hanno visito le nuove macchina che implementano questa tecnologia spinta ai massimi livelli, mi riferisco a Hp, Kodak e Ibm-Ricoh. La macchina HP, ad esempio, ha bisogno di un capannone industriale per essere ospitata e può stampare su bobine larghe 762 mm ad una velocità di 122 metri al minuto il che significa più di 1.000 pagine A4 al minuto. Cifre ancora lontane da quelle che producono le macchine offset ma va tenuto conto della versatilità non ottenibile dalle offset. Coloro che invece, avevano visto e capito la portata del fenomeno, mi hanno risposto che anche loro sono rimasti impressionati e che tutto questo è inevitabile. È il progresso! P.S. Per gli adetti ai lavori devo precisare una cosa: per la macchina IBM-Ricoh si parla di una prima installazione in Europa presso uno stampatore italiano. Per la macchina HP non si conosce per il momento nessuna installazione al mondo. Probabilmente negli ultimi giorni della fiera come di consueto al Drupa appenderanno i cartelli che dicono: "Venduta a xxx", ma al momento della mia vista nessuno aveva ancora tolto dal suo borsellino i due milioni di dollari necessari all'acquisto. Tutto sarà quindi da valutare. Ci sarà un imprenditore italiano capace di affrontare la sfida? L'alternativa la possiamo immaginare: conoscete VistaPrint?
Keywords: Drupa, IBM, Kodak, Océ, Ricoh, HP
Posted by renato.gelforte at 11:31 | 1 comment(s) | Send to a Friend
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4 minute to save the DM
Il caro amico Umberto mi ha chiesto un parere sull’incontro organizzato da Business International (The Economist) con la sponsorizzazione di Poste Italiane e il patrocinio di Assocomunicazione il 27 maggio a Milano. L’incontro fa parte di un Road Show itinerante (Direct Marketing Excellence 2008) che si è già tenuto a Padova, Milano e Bari e le cui tappe future avranno luogo a: Bologna (6 giugno), Roma (10 giugno), Torino, (13 giugno), Firenze (17 Giugno) Vi devo confessare che all’inizio, quando Umberto mi ha segnalato l’evento, ho manifestato perplessità e scetticismo sulla partecipazione delle Poste Italiane. Ultimamente ho partecipato a diversi eventi organizzati da Barboglio (http://directmailhub.ning.com/) sul tema del Direct Marketing in cui erano relatori anche funzionari delle Poste Italiane e da loro non ho avuto forti motivazioni. Alla fine, gira e rigira, costoro finivano sempre con il colpevolizzare ora la Privacy, ora la scarsa propensione alla lettura degli italiani alla lettura e via dicendo. E il Direct Marketing ne veniva fuori martoriato. Finivo sempre con il vedere gli uomini della concorrenza (TNT) più agguerriti e motivati anche se – da quello che ho capito - continua ad esistere il problema dell’ultimo miglio (ultimo feudo di Poste Italiane prima della totale deregulation) È anche vero che gli incontri di Barboglio sono molto più tecnici e specialistici, orientati alle tematiche delle tecnologie per il DM, mentre l’incontro organizzato da Business International ha avuto un altro tipo di svolgimento che dal programma non era immediatamente individuabile. Bene! Devo dirti, caro Umberto, che l’appuntamento si è rilevato molto interessante. Sei sempre in tempo a partecipare a quello di Torino! Mi sono perso l’introduzione, ma in compenso, l’intervento di Remo Lucchi di Gfk Eurisko, è valso l’intero appuntamento. Lucchi ha presentato i risultati di un’indagine su un campione rappresentativo di intervistati, ai quali è stato chiesto di conservare la posta ricevuta nelle ultime quattro settimane. Di quella indagine, il dato che ha creato più interesse è stato il tempo di attenzione che dedica il destinatario del messaggio quando lo riceve con i suoi riferimenti (messaggio personalizzato). Si parla di più di 4 minuti di attenzione. Un tempo che non viene raggiunto da nessun altro media. Inoltre dall’indagine di Lucchi è emerso che il DM cartaceo viene recepito molto meno invasivo di tanti altri media come ad esempio il telemarketing, la tv, e inoltre ancor meno invasivo dell’email. Altro grande insegnamento: “la pubblicità deve correre su più canali”. Sono stati proposti diversi case-history e comuni esperienze alla tavola rotonda che ha seguito la presentazione di Lucchi che hanno evidenziato come sia fondamentale ed imperativo usare un giusto mix di media per raggiungere gli obiettivi di comunicazione efficace. Complimenti anche al team delle Poste Italiane, che oltre a presentarsi molto più motivato ed agguerrito, ha illustrato con chiarezza quella serie di innovazioni introdotte ad inizio anno con Posta Target . (http://www.poste.it/postali/postatarget/postatarget_gamma.shtml) Riferimenti utili: (http://salastampa.poste.it/uploaded_files/comunicato/comunicato_stampa_audimail.pdf)
Keywords: , Barboglio, Business International, Direct Marketing
Posted by renato.gelforte at 11:05 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Microhoo saga e altre considerazioni dopo la visita di ieri di Steve a Milano.
Non è lo "Steve" che pensate voi! Si chiama Stefano come tanti altri guru informatici: Wolfram, Job e ... gli altri non me li ricordo più! Steve Ballmer mi ha ricordato che se devo pianificare una campagna di pubblicità su internet c’è anche da considerare (la) Microsoft come “media-publisher” . Diciamo che, non solo lui, ma l’intero staff della Microsoft me lo ha ricordato ieri al Plaza Hotel di San Donato. È stata una bella occasione per incontrare anche i vecchi amici. Il pubblico era diviso in tre grandi categorie: giornalisti e blogger, agenzie di pubblicità e sviluppatori. I giornalisti ovviamente hanno tutt’altro per la testa e si sono concentrati su “Microsoft compera o non compera Yahoo?”. Ma io ero li per capire se, e come, consigliare ad un nostro cliente di investire con Microsoft. Vi sembrerà strano ma all’ultimo IAB dove mi ero recato per capire meglio quale sia lo scenario dell’offerta, Microsoft mi era sfuggita di mente. In realtà io avevo più a cuore – anche per la peculiarità del cliente – nomi come Tradedoubler, DoubleClick (Google) e altre realtà simili. Cercavo qualcosa di assimilabile a un broker. Possiamo considerare Microsoft un broker su questo fronte? Alla gran parte dei nostri clienti non diamo consigli su dove e come investire, sono abbastanza grandi per saperlo fare da soli e inoltre la gran parte di loro fa proprio quello di mestiere! Sono editori. È anche vero che non si finisce mai di imparare, visto il fatto che non parliamo di media cartacei ma di “digital media”. Ma nel caso specifico esiste una precisa richiesta del cliente. Ora è indubbio che sia FaceBook (ai tempi dello IAB non se ne parlava) e Messenger con annessi e connessi siano una soluzione allettante per il digital advertising, e ne parleremo certamente al cliente, ma, al di là dello specifico caso, l’idea che ho avuto ieri in occasione dell’evento “The Next Web Now!” è che la strada che deve percorrere Microsoft per raggiungere Google in questo campo sia lunga e difficile. Tutta questa “Microhoo saga”, commenta qualcuno negli USA, sembra molto simile alla battaglia Obama – Hillary: lunga, stancante e insopportabile, con il risvolto negativo di potersi alla fine rivelare una vittoria di Pirro, dove a vincere saranno invece altri contendenti: i repubblicani per il caso politico, Google per il caso digitale. Per approfondire leggete qui.
Keywords: , Microhoo saga, Steven Ballmer
Posted by renato.gelforte at 18:34 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Xing cerca il manager per l'Italia.
È dura competere con Andrey su qualsiasi notizia relativa al social network! È sempre molto aggiornato! Non esiste cosa che accada nel mondo del social network che lui non la sappia già! Mi sono accorto che Andrey, il merge di Neurona in Xing, l'aveva già annunciato più di sei mesi fa e io l'ho scritto solo recentemente! Vediamo se sa anche l'ultima (è del 4 aprile) Country Manager Italy We currently have a job opening for a Country Manager Italy, available at the soonest possible starting date. The position is based in Milan, Italy. XING makes your professional network an active part of your life. Far more than a directory of business contacts, XING enables its members to discover professional people, opportunities and privileges through its unique discovery capability and advanced contact management tools. .... Potete legger il resto se siete iscritti a Xing alla pagina: https://www.xing.com/marketplace/postings/show/263705
Volevo preparare una serata al Centro Studi Grafici invitando qualche rappresentante dei "social network" ... Aspetterò che ci sia un manager anche per Xing.
Keywords: Xing
Posted by renato.gelforte at 15:06 | 3 comment(s) | Send to a Friend
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Posta Celere o Posta in Cenere?
Bruce Ketta, è un vero postino che si è convertito alla satira. Fa parte del numeroso gruppo di comici dello Zelig. In questo video ci spiega che fine hanno fatto le 200 tonnellate di posta inevasa che, come avrete letto sui quotidiani italiani, non sono stati smaltiti nei tempi e nei modi corretti da Poste Italiane. http://it.youtube.com/watch?v=qdHU_X-vTig 
Keywords: Bruce Ketta, Bruschetta, Poste Italiane
Posted by renato.gelforte at 11:21 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Bill has joined LinkedIN.
Someone said that Bill had bought Facebook. One thing is certain: he had quit using Facebook and he has just joined LinkedIn. According to bink.nu (a source for Microsoft news) “there were several fake Gates profiles, which have since been deleted, as well as dozens of other Bill Gates’s with legitimate, albeit less sought after, profiles”, but this one is the true one! As soon as he joined LinkedIN, he raises his first question: How can we do more to encourage young people to pursue careers in science and technology? The question has received more than 3.000 answer in less than 4 days. Do we have anyone out here that feels to ask him to join MilanIn?
Keywords: Facebook, LinkedIn, Bill Gates
Posted by renato.gelforte at 00:24 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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orkut che p_orkut! Ma che roba è?
Stasera stavo pasticciando con "orkut" il social network di Google. Volevo vedere un po' cosa succede nelle varie community elencate: lavoro, amici eccetera. Cerco "marketing" e mi escono tre piccole comunità due iraniane e una italiana. Quella italiana è fatta da brasiliani (?) Può succedere! Forse si tratta di italiani che vivono in Brasile! Comunque si tratta di un gruppo sparuto. Proviamo a vedere nelle comunità che appaiono in basso a destra: Marketing (30.000 membri) Advertising (17.000 membri)! Caspita! Clicco e mi iscrivo subito e do un'occhiata al forum. In un primo momento sono rimasto un po' perplesso! Ma che roba è? Le foto dei membri in alcuni casi ritraggono veri e propri "membri" penzolanti. Ma dove sono capitato? cosa c'entra con il Marketing? Sarà forse spamming? Ok! Ma faccio fatica a convincermi che la descrizione della categoria "Lavoro" sia stata fatta da uno spammer! 
Keywords: orkut google
Posted by renato.gelforte at 23:27 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Siamo anche su Plaxo Pulse!
Ho pensato di aprire il gruppo MilaIn anche su Plaxo Pulse! Spero di aver fatto la cosa giusta! Tutto sommato ci viene data un'ottima opportunità virale per far crescere MilanIn! Siete d'accordo? Io ho aperto il guppo lasciandolo visibile a chiunque ma vincolando le iscrizioni alla accettazione del moderatore/amministratore che in questo momento sono io.
Keywords: Plaxo Pulse
Posted by renato.gelforte at 16:12 | 5 comment(s) | Send to a Friend
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Avete visto Il Mio Web (Beta) di Yahoo? Ma che fine farà del.icio.us?
Da un po' di tempo sto convincendo i miei collaboratori ad usare del.icio.us! Si tratta veramente di una web2.0 applicazione! Ci permette di condividere molte risorse web fraternamente. Quando si iniziò a parlare di web2.0 uno degli esempi più ricorrenti per far capire il fenomento era proprio del.icio.us. Una settimana fa ho lavorato su uno dei miei pc in ufficio. Quello amministrativo. Io uso tenere diverse home page di default a seconda dei pc che uso. Il portatile parte con google, il pc di casa con msn, il server con una cosa il proxy con un'altra e via dicendo. Il pc amministrativo parte con yahoo! Quindi accendo e vedo che cliccando con il mouse destro su una pagina web appare "Salva sul Mio Web". Incusiosito vado avanti e scopro che Yahoo ha predisposto una versione beta de "il Mio Web" che ha funzioni simili per non dire identiche a quelle di del.icio.us. Anzi, sono in italiano! Non male per i miei collaboratori che si dichiarano ostici all'inglese. Quello che mi chiedo è: perché Yahoo - che mi risulta essere proprietaria di del.icio.us - sta offrendo le stesse cose su "il mio web"?
Keywords: web2.0 yahoo del.icio.us
Posted by renato.gelforte at 11:55 | 2 comment(s) | Send to a Friend
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Poste Italiane! Are they supposed to deliver mail or foolish around mobile business?
Following my previous post I got the first reply on LinkedIn from Terri. By the way, I forget to tell you that Mary after sending the 5.000 letters, she phone back to some recipient to see wheter or not have received the letter. Everybody asserted that did not received any mail. On 1/22/08 7:52 PM, Terri L Maurer wrote:
Renato: Sounds like the Italian version of the USPS 'bulk mail'. Here, anything sent out by bulk mail can end up in some endless hole, so if the piece is at all time-sensitive, it needs to go by first class mail. Here, I believe that every post office the piece lands in has something like 14 days to move it on, so take the post office it is dropped off at first...they have 14 days, then it goes out to a number of branch post offices who each have another 14 days.
Also, can't tell you how many charities here in the US also thinking that doing a mailing around Christmas will guarantee lots of donations due to guilt. But, with all the other holiday mail, and increased holiday spending, it is really difficult. Seems better to pay the extra postage and do the mailing a bit further from the Christmas holiday...maybe around Thanksgiving (here in US), when people are thinking about being thankful for what they have and all the holiday mail and shopping have not yet begun. The piece is more likely to be seen, read and thought about with less chaos. Renato Gelforte wrote:
Dear Terri, I'm very glad for your moral support, but unfortunatly we are living in another country! The problem lie somewhere else. We have a Post Service that operate in a monopoly regime. According to European Commission, our country should have been open to liberalisation in 1996. But we got a grace period untill 1988. Last year we got another extension untill 2011. Our Post Service is not yet ready to face the changes. So, instead of trying to increase the quality of their service and doing a better job, they have diversified their businesses: now they are selling books, Cd, and other foolish thing. Recently they became a virtual phone operator (mobile) and they spent millions dollars in TV spot for announcing the event. Why they did not use direct marketing leverage to comunicate that event?
Because they know that mail will never reach the destination as long as they are the ones who provides the service.
Strikes, bad management, and reorganisation has take them into a very bad situation.
Keywords: Direct Marketing, Poste Italiane
Posted by renato.gelforte at 15:17 | 2 comment(s) | Send to a Friend
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Direct Mrkt: 5.000 letters sent! Not even one response! Where did wrong the young Mary?
Mary is twenty five and works for a non-profit company located in Milan that helps African children. She is a graphics designer and she loves her job and she strongly believes in direct marketing leverage. Together with her director and her team she plans a direct campaign before Christmas. They sent 5.000 letters with “Posta-Target” rate (a special Italian post rate for marketing messages). The letters were addressed to selected individuals and companies who had already donated money in the past years. No one respond! So in these past days every single associated volunteer who works for the non profit organization blames on the director and his staff for incompetence, negligence and mismanagement. Obviously, everybody make Mary feel guilty for the whole story. Mary was so astonished and disappointed that she even could not react in a right manner rather than only crying. His this a true story? Yes it his! Where she did wrong? The message? Too many words? Too much to read? Wrong message? The envelopes were too large? Maybe the graphic design? ... ugly, mish-mash, confused, too many colors? It's no possible! Someone should at least write back and complain! At least one, just one, just someone should respond! I never heard such an experience. Maybe the fellow in charge of delivery the letters to the post office made a big mistake and lost every things without reporting? Wrong guess! The 5.000 letters lie down with 200 tons of undelivered mails into the warehouse of the Italian Post Office in Milano. No one know when they will delivered all that mail! 200 tonnellate di posta non consegnata
Keywords: Direct Marketing, Poste Italiane, No Profit
Posted by renato.gelforte at 01:52 | 2 comment(s) | Send to a Friend
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Ma che gente c'è agli incontri di MilanIn?
Lo scorso lunedi` 3 Dicembre 2007, è stato il turno di Myriam Callegarin che si è presenta ai soci del Milan-IN raccontandoci le sue esperienze veramente uniche e molto interessanti: http://www.milanin.com/egroupware/sitemgr/sitemgr-site/news/193.html
Nel salone del bar ho incontrato due gentili ospiti che mi hanno chiesto se fosse per me la prima frequenza all'incontro settimanale. Per loro lo era, per me un po' meno anche se però non posso definirmi un veterano. Sono venuto a cinque o sei incontri precedenti! Ma che gente c'è a questi incontri? - mi hanno chiesto! L'80 o il 90 per cento delle persone che frequenta questi incontri - ho affermato con la sicurezza del mio vissuto - appartiene al mondo dell'IT. Purtroppo sono stato clamorosamente smentito alla fine della serata, quando, con un rapido giro di microfono, su invito del presidente Pier Carlo Pozzati, ognuno sciorina in poche parole il suo resumée telegrafico. Lunedì scorso, l'eterogeneità l'ha fatta da padrona!
Posted by renato.gelforte at 11:37 | 6 comment(s) | Send to a Friend
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L'America ha bisogno di aiuto!
Sono reduce dalla visione del film "Nella valle di Elah"! Se vi capita andate a vederlo! Merita. Un Tommy Lee Jones come non l'abbiamo mai visto prima d'ora mi ha insegnato che la bandiera degli Stati Uniti non va mai messa con le stelle in basso: "The flag should never be displayed with the union down, except as a signal of dire distress in instances of extreme danger to life or property." "Quando la metti in quel modo, il paese ha bisogno di aiuto" spiega Lee Jones al messicano che imbranato fa l'alzabandiera mattutino nella piazza del paese. Se vi interessa potete anche leggere come piegarla. Un film amaro sulle brutture della guerra in Iraq.
Keywords: America
Posted by renato.gelforte at 02:03 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Per capire meglio l'America.
Non perdete l'occasione di vistare la mostra che si tiene a Brescia fino al prossimo maggio 2008! Vi consiglio di prendervi un'intera giornata! Merita veramente! Mezza giornata non basta per vedere la quantità di opere esposte e i filmati molto interessanti che affrontano il tema di come un agglomerato di stati uniti si sia trasformato anche in una "nazione" americana! Il periodo in esame è quello del XIX secolo fino ai primi anni dello scorso secolo. L'occasione può essere anche utile per visitare il museo di Santa Giulia: meraviglioso! E i resti del tempio romano (i patiti del mobile e della proximity potranno sperimentare una interessante applicazione bluetooth).
Frederic Church - Niagara Falls - 1867 ArteBresciana.com BresciaMusei.com
Keywords: Brescia, Santa Giulia, bluetooth, mobile, America
Posted by renato.gelforte at 11:04 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Poste Italiane. Perché spendere tanti soldi con la TV quando il mezzo ce l'hai in casa?
Ovvero come predicare bene e razzolare male. Le Poste Italiane dovrebbero educare chi fa la pubblicità ad usare molto di più e meglio la comunicazione diretta, ma sono i primi a non farlo. Lo scorso mese ero a Vicenza ad assistere al Mail Forum organizzato alla fiera "Imprinting" e tra i relatori e il pubblico, i funzionari delle Poste non mancavano. Morale, il messaggio che ho recepito da Isabella Bisi responsabile commerciale di Poste Italiane è stato: con il Direct-Marketing si può fare di più visto che offre potenzialità inesplorate e visto che l'Italia è uno dei paesi che lo sfrutta poco e male. Si spende molto in TV e poco con canali alternativi. (ho postato alcune riflessioni il giorno dopo sul blog di MilanIN) Sono curioso di sapere se le Poste abbiano usato il canale privilegiato che hanno in casa loro (la posta per l'appunto) per comunicare quello che vedremo nei nostri schermi i prossimi giorni. Complimenti per la campagna televisiva firmata da Casiraghi&Greco! Nulla da eccepire! è veramente bella! ma mi resta la curiosità di sapere se i responsabili marketing delle Poste Italiane abbiano pensato di usare anche il mezzo che dovrebbe essere loro più congeniale: la busta! (il francobollo non dovrebbe servire in questo caso) Per saperlo invito tutti coloro che hanno un conto in posta o hanno rapporti con le Poste e frequentano questo sito a tenerci informati comunicando in questo blog se hanno ricevuto via posta (cartacea) un messaggio sulla disponibilità delle SIM. Chiedete a parenti ed amici di controllare bene il loro estratto conto e tutto il resto che arriva da Poste Italiane (anche via DEM)
Keywords: Mail Forum, Poste Italiane, Casiraghi&Greco
Posted by renato.gelforte at 15:00 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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Lo scorso lunedì con Rizzardini abbiamo imparato ancora qualcosa di nuovo!
Non male la serata dello scorso incontro Presenta Te Stesso. Le esperienze raccontate da Paolo Rizzardini nel mondo della telefonia mobile e dell'Open Source sono state molto interessanti. Abbiamo scoperto che anche Paolo fa parte di quel nutrito numero di persone che anima MilanIn ed è schierato sul fronte del sostegno indiscusso all'Open Source. Una sorta di religione li accomuna, quando parlano del loro mondo, il loro sguardo si illumina, il corpo emette una luce radiosa: guai agli infedeli che usano Internet Explorer! Alla serata, meglio per loro, mancavano rappresentanti dell'impero del male. Paolo ha comunque le doti di una persona concreta e le sue idee e i suoi progetti sulla gestione della rubrica e dei dati telefonici "mobile" possono realizzarsi con successo, quando c'è la determinazione che ci ha mostrato di avere. Anche il racconto sul progetto "Android" di Google, ha suscitato il mio interesse. Avevo letto qualcosa in merito all'esclusione del nostro paese sul sole24ore, e non avevo avuto modo di controllare la fondatezza della notizia. Da quel poco che ricordo in merito ai Concorsi, esistono quelli ad estrazione e quelli di merito. Sono soggetti a regolamenti diversi. Esistono società che si occupano specificatamente di queste problematiche e le risolvono quotidianamente. Prometto che investigherò sull'argomento perché mi sembra un po' riduttivo dare - come ha fatto qualche blogger - la colpa al governo! Questi regolamenti esitono comunque da molti anni.
Keywords: Android, Paolo Rizzardini, Open Source
Posted by renato.gelforte at 01:52 | 0 comment(s) | Send to a Friend
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