Lo ammetto. Quando non sto cercando amici nuovi, a me piace tanto analizzare dati dai motori di ricerca, disponile mediante gli Api, interfaccia per la programmazione applicativa. Così tanto che ho lavorato con tutti i quattro Api disponile per la ricerca web sui motori di ricerca: quello di Google, di Yahoo!, di Microsoft e d'Ask.
L'Api offerta d'Ask mancava documentazione, perciò ho steso addirittura la documentazione mancata. Peccato che Ask ha abbandonato l'Api.
Ask non è sola. In dicembre 2006, Google ha terminato il rilascio di nuove chiavi per il suo Api, abbandonando, in effetti, l'Api (l'Api Ajax per i browser non è minimamente confrontabile).
Ora si annuncia un po' ovunque l'arrivo di OpenSocial, un Api per facilitare l'accesso ai dati nei siti di rete sociali. Per MilanIn, OpenSocial potrebbe permettere in principio la sincronizzazione di dati nel profilo di un socio MilanIn presso il sito LinkedIn (è tutto da studiare!).
Perdonami se ascolto le notizie di un'Api OpenSocial con un po' di scetticismo. Gli Api sono davvero importanti. Ma la storia vissuta mi insegna che gli Api, tanto bello che sono, sono soggetti ai venti interi alle grandi aziende. Quando cambiano i venti, bye bye Api.
Keywords: API, Google, LinkedIn, MilanIn, OpenSocial